Strangers in Paradise vol.1
E' uscito da qualche giorno in fumetteria il primo volume di questa nuova edizione riveduta e corretta che vuole proporre, in formato originale e con copertina cartonata, la celebre opera di Terry Moore a cadenza mensile. Non avevo mai avuto l'opportunità di leggere questo fumetto nonostante ne avessi sentito parlare ripetutamente; vedendo la ristampa in formato pocket avevo pensato di approfittarne per comprarlo, anche se non mi allettava l'idea di un fumetto "ridotto" ad un formato così piccolo. (Pensavo a quanto non si possa apprezzare Sin City nella ristampa pocket) Poi il tempo è trascorso, altri fumetti hanno avuto la priorità, e così non ho mai recuperato l'edizione pocket, e vedendo giovedì scorso questo volume sullo scaffale, ho deciso di spendere un bel deca ad occhi chiusi, confidando nel giudizio di tutti quelli che me ne avevano parlato bene.
Ad una prima lettura posso affermare di aver apprezzato il volume; forse non un capolavoro, ma comunque bello.
I disegni sono ancora un po' acerbi, ma confido che col proseguire della serie l'autore perfezionerà il suo tratto, essendo ancora agli inizi: si può notare già un miglioramento confrontando il terzo episodio con il primo.
Le due protagoniste, Francine e Katchoo, sono due personaggi ben caratterizzati, simpatici e maliziosi al punto giusto, e che hanno la buona abitudine di girare spesso semi-vestite, che non fa mai male. Questa miniserie introduttiva ruota attorno alla vendetta di Katchoo nei confronti di Freddie, l'ex-ragazzo di Francine: Questo spunto non è certamente qualcosa di sconvolgente o particolarmente originale, ma indubbiamente viene raccontato in modo interessante, divertente, e funzionale alla presentazione dei caratteri dei protagonisti che deve esserci in ogni "primo volume". Certi elementi di surrealtà, come Katchoo che spegne la sveglia a revolverate o l'eccessiva truppa di poliziotti che arriva a casa di Katchoo per arrestarla, sono gradevoli spiazzamenti che portano il tutto sopra le righe, e nonostante il desiderio dell'autore di raccontare vicende totalmente quotidiane, si permette di giocarci sfruttando la fantasia che può inserire nel fumetto.
Ma non so se tutto questo valga il prezzo di copertina. Certo, l'edizione è di lusso, con copertina cartonata, ma stavo riflettendo che per lo stesso prezzo la Panini offre i volumi 100% che contengono il doppio delle pagine e per lo più a colori...
Sicuramente il secondo volume lo prenderò, poi deciderò se proseguire o meno questa serie, e se farlo con l'edizione pocket o con questa cartonata.