
Sicuramente un po' meno bello del suo predecessore, "Le Tombe di Atuan" non può comunque essere considerato una delusione.
La storia presentata in questo libro è cronologicamente successiva a quella de "Il Mago", e fa parte delle avventure di Ged, ma ha come protagonista un personaggio nuovo, la piccola Tenar.
Tenar è una bambina nata lo stesso giorno della morte della vecchia Prima Sacerdotessa, ed è quindi considerata la sua reincarnazione. Dall'età di cinque anni viene quindi consacrata al servizio delle Tombe. La storia narra la sua crescita in questo ambiente, i suoi dubbi e il suo decisivo incontro con Ged.
Non dico altro, perché mi sembra che la maggior parte di voi non lo abbia letto.
Tenar, a quanto ho capito, sarà del tutto assente nel prossimo libro, mentre tornerà nel quarto.
I difetti del libro sono pochi e piuttosto trascurabili. "Le Tombe di Atuan" è leggermente prevedibile in alcuni punti, e a diffrenza del precedente è quasi privo di azione e di epica (ma questo, in fondo, è un difetto?).
I pregi del libro invece sono molteplici: si ha un approfondimento notevole sul popolo Karg, una delle cose meno approfondite precedentemente, nonché su un'altro paio di questioni minori. Si ha inoltre una migliore visione di cosa sia, secondo la De Guin, il male.
Una nota per chi non ha ancora comprato il primo libro: l'edizione economica (Junior Fantasy) della Mondadori non è disponibile ne per "Le Tombe di Atuan" né per "Il Signore dei Draghi". Se si vogliono i tre libri uguali, quindi, bisogna prendere l'edizione non economica del pirmo. Non lo ho fatto, e odio avere libri diversi per la stessa serie.
Prossimamente, appena lo leggo, "Il Signore dei Draghi".
@Grrodon:
Nel titolo del topic sul prossimo libro, metterò "Il Signore dei Draghi" o l'originale "La Spiaggia più lontana"? In Italia è conosciuto con entrambi i titoli, ma Mondadori lo pubblica con il primo. Ricordo che da "La Spiaggia più lontana" è tratto in massima parte "Gedo Senki".


