Ci sono diversi buoni motivi per regalare, o regalarsi, questa sequenza di tenere scenette a fumetti accompagnate da poche righe in prosa a mo' di morale. Trovato alla libreria Giunti, in un espositore dedicato ai gadget lanciati per l'uscita di Lilo & Stitch (live-action),tra pupazzetti e pupazzoni, incluse svariate Stitche (la Stitch femmina di cui non ricordo mai il nome), " 'Ohana Means Family - Riflessioni sulla vita e sulle sue sfumature", ha attirato la nostra attenzione. Inserito tra il merchandising, presentato come graphic-novel sul retro di copertina, questo pezzo ha qualcosa in più...
E' autoriale, è delicato, anche nel tratto e nel colore, nella tecnica acquerellata a ricordare gli sfondi del film animato. Tramite i personaggi del classico Disney del 2002, Denise Shimabukuro ci fa assaggiare "l'essenza e la bellezza dello spirito Aloha [...]" e si ispira "ai ricordi della mia infanzia e alle storie che mi sono state raccontate.", portandoci in un'atmosfera hawaiiana. L'autrice infatti, è nata e cresciuta proprio nel luogo dove è ambientato Lilo & Stitch.
Le diciannove storie, dalla lunghezza massima di tre facciate, ci mostrano scene quotidiane della vita di Lilo (in due troviamo solo Stitch), presumibilmente collocate dopo il primo film (infatti vediamo i due buffi alieni Jumba e Pleakly). Conosciamo una Lilo particolarmente saggia (un po' fuori personaggio) e la vediamo prendersi cura di tutti: del suo amico alieno, di Nani, di tutta la famiglia, persino dell'amichetta antipatica! Vediamo una bambina che apprezza i doni della Natura (l'alba, gli animali, etc.) e vede opportunità in ogni situazione (le conchiglie rotte, all'ospizio con gli anziani, nelle differenze). Anche Stitch appare come un personaggio molto maturato: accoglie gli anatroccoli, ascolta Lilo e gioca con lei, non rompe più niente (vero che aveva già imparato alla fine del film, ma insomma è bello vedere che continua ad applicarsi!
Ogni storiella racchiude una piccola lezione di vita, solo apparentemente banale: domandiamoci se stiamo davvero applicando queste riflessioni!
Per concludere la nostra storia, una settimana dopo non abbiamo proprio resistito e, dopo aver fatto un gradito regalo di compleanno, siamo tornati nello stesso punto vendita e abbiamo comprato un'altra copia, per noi!


