Viaggio Nell'Onirico

Saggio è non solo chi sa di non sapere ma anche chi sa dove andarselo a cercare, il sapere. Questo, per esempio, potrebbe essere un buon punto di partenza.
  • Vorrei copiare qui un messaggio inviatomi da una mia amica, allergica a ogni tipo di social (e pare anche ai forum), visto che si tratta di fatto di un commento all'opera.

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    [...] ho molto apprezzato la tenera empatia e la delicatezza con cui ti sei avvicinata ai vissuti delle persone che hai intervistato.
    Hai davvero "ascoltato" le loro parole e le hai riportate con grande rispetto. Anche nelle brevi note introduttive a ciascuna intervista evidenzi una significativa attitudine a capire in profondità le emozioni altrui.
    La tua scrittura è limpida e ben articolata, interessante e piacevole nella struttura del testo e nelle scelte espressive.
    Sono certa che ogni intervistato si è ritrovato nello specchio delle parole che hai scelto per raccontare i suoi sogni, che sono fatti di una materia impalpabile, in cui la realtà vissuta si trasforma in mito unico e personale.
    Per il resto devo riconoscere che il tentativo di dare all'opera un arricchimento di tipo saggistico mi sembra riuscito solo in parte. I contributi sono eterogenei e determinano una certa frammentarietà dell'opera nella seconda parte. D'altro canto tu stessa con consapevolezza ammetti di non aver avuto "particolari ambizioni scientifiche" e la tua sincerità ti fa onore.
    Ma nel complesso la tua capacità di calarti con tenerezza e rispetto nel mondo onirico delle persone rende la tua opera arricchente per chiunque le si avvicini a sua volta con rispetto e tenerezza.
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    Ringrazio e saluto Raffaella, se mai trovasse lo sprint per affacciarsi su questa piattaforma. Se mi stai leggendo, salute e onore a te! :clap:
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