Nintendo Switch 2

Con l'arrivo della sua prima console ibrida, Nintendo decide che è giunto il momento di mettere una pietra sopra al sottobosco portatile.
  • In generale Nintendo è un'azienda da cui ci si può aspettare di tutto e che prende decisioni a volte imprevedibili. Personalmente sono almeno sollevato che i rumor indichino un'effettiva presenza della retrocompatibilità con la switch, perché se non ci fosse stata sarebbe stato uno spararsi sui piedi oltre ogni limite. Per quanto riguarda il resto, credo che la direzione ideale verso cui andare sarebbe un aumento della potenza per far girare meglio più giochi e oltre a quello non cambierei molto altro, in fondo io sono già soddisfatto con la switch attuale, se fosse per me non avrei nemmeno bisogno di un successore fintanto che continuano a produrre giochi. Non vorrei però che mandassero di nuovo tutto in caciara puntando su un'ennesima gimmick inutile e ingombrante pensando che sia sempre quella la mossa giusta, lo spettro della wiiu è ancora bello presente e non è sicuro che abbiano imparato...
  • Confermata



    Dopo aver stravolto il mercato delle console portatili per sempre, Nintendo la prende cauta proponendo la versione 2 di Switch, utilizzando il numerino per non confondere quelli che ancora considerano Wii U un addon di Wii.
    Che cosa abbiamo quindi?
    Schermo più grande e qualche rifinitura alla scocca.
    Una seconda presa USB C posta sul lato superiore (avranno già previsto qualche addon strano?).
    Nuovi joycon senza l'iconico attacco scorrevole a binario che veniva citato pure dal logo animato all'inizio di ogni pubblicità e trailer.
    Viene accennata la possibilità di utilizzare i joycon tipo mouse.
    Confermata retrocompatibilità con Switch, anche se la prendono cauta non garantendola al 100% dei giochi.
    E quello sarà Mario Kart 9 o una demo a caso? E perché Donkey Kong ha il design del film Illumination?
    Ne sapremo di più ad aprile con il Direct
  • [youtube]https://www.youtube.com/live/eQo6nd7Nx7A[/youtube]

    Switch 2. Il Direct. Allora. Partiamo dalla console.
    Ottimi i miglioramenti, la risoluzione, gli fps in più, la memoria interna in più.
    Tranne lo schermo, che dopo la Switch OLED torna ad essere LCD. A 1080p e 120fps ma comunque.
    Carino il joycon più grosso e che lo si può usare come mouse. Non mi ha intrigato troppo che per mostrare quest'ultima funzione abbiano creato un gioco un po' generico dove giochi a basket in sedia a rotelle che non credo giocherò mai durante la mia intera esistenza terrena.

    Un'altra novità è tutta un'aggiunta di funzioni social. Dopo che nell'era switch la chat vocale era stata rimossa dai giochi Nintendo in favore di un'applicazione per smartphone apposita, stavolta abbiamo il supporto di telecamera (acquistabile separatamente) e microfono (integrato nella console) con una specie di discord integrato nel software, con il quale oltre a chiacchierare e mostrarci in webcam possiamo anche condividere lo schermo. Quest'ultima cosa va scattosissima ed è stato brutto vederla nel Direct, anche se mi ha fatto pensare se davvero serve permettere la condivisione contemporanea dello schermo a 4 persone contemporaneamente.
    Oltre a questo, le console della concorrenza hanno ormai integrato discord nel proprio software, mentre questo servizio è a sé stante e a pagamento tramite sottoscrizione dell'abbonamento al servizio online di switch.
    Il servizio è richiamabile tramite un apposito tasto C inserito nei joycon e nei pro controller, e da questo nasce tutta una polemica online per “il tasto a pagamento” inserito nei controller.
    Di per sé non mi sembra un grosso problema e di sicuro è comodo averlo sul controller per chi vuole usufruire del servizio.

    Il direct continua e ci mostra una nuova feature: il Gameshare. Avendo una sola scheda di gioco si può giocare in più giocatori allo stesso gioco in modalità multiplayer.
    Nonostante non venga menzionato, ecco che mi tornano alla mente i pomeriggi passati su Mario Kart DS o New Super Mario Bros. che iniziavano aprendo Download DS.
    Cambia la tecnologia, in quanto il vecchio Download DS richiedeva di aspettare per diversi minuti che venisse scaricato e caricato in RAM un “pezzo” di gioco utile a comunicare con il gioco principale, mentre questo sembra basarsi su una sorta di streaming per cui l'intera elaborazione viene fatta dalla console principale e le altre console collegate fanno solo “da controller” e da schermo “secondario”.
    La parte più interessante è stata quella di vedere coinvolta in questa feature anche la switch 1, anche se immagino che la console principale dovrà sempre essere una switch 2.
    Nonostante fino al 3DS il download era presente sia per alcuni giochi 3DS che in retrocompatibilità con DS, su Switch la funzione era totalmente assente.
    Uniche eccezioni pochi giochi che permettevano di scaricare gratis dallo store una parte di gioco per comunicare con un'altra switch con la scheda.
    Avere la funzione direttamente integrata nella console porterà sicuramente più sviluppatori ad implementarla nei loro titoli.

    Successivamente mostrano una tech demo che spiega come è costruita switch 2 e fa testare alcune sue feature e dicono che sarà disponibile a pagamento sullo store.
    Incommentabile.

    La console sarà retrocompatibile, ma in più alcuni giochi verranno nuovamente rilasciati come “switch 2 edition”, con miglioramenti a livello di risoluzione e fps oltre a nuove aggiunte. Zelda BOTW e TOTK avranno la possibilità di interfacciarsi all'app per smartphone per mappare i korogu mancanti, Mario Party Jamboree avrà una modalità aggiuntiva che utilizza telecamera e microfono, ricordandomi dei giochi PS2 che usavano la telecamerina Eye Toy ai quali giocavo tanti anni fa. E così via. Per chi ha già la schedina Switch potrà comprare il singolo upgrade, ma non è chiaro quanto costa.
    Non è nemmeno chiaro se sia necessario comprare l’upgrade per avere degli fps in più e una risoluzione maggiorata.
    Oltre a questo alcuni giochi hanno una schedina praticamente vuota, che funziona solo da licenza di gioco in quanto l'intero contenuto va scaricato dallo store.
    Anche qui nascono molti dubbi e incertezze.
    Oltre a questo vediamo per esempio Hogwarts Legacy che però non viene presentato come switch 2 edition, nonostante ci sia già su Switch 1. Probabilmente in questo caso si tratterà di una versione totalmente diversa per cui la prima versione ha poco a che fare con questa, ma anche qui un po’ di confusione la si crea inevitabilmente.

    Annunciano il prezzo ed è 470€. Tanto.
    Probabilmente però abbastanza in linea con quello che offre.
    E se paghi 40€ in più hai il nuovo Mario Kart World incluso che altrimenti costa 90€ singolarmente.
    Ma questa è un'altra storia
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