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[Michel Gondry] Se Mi Lasci Ti Cancello

Inviato: domenica 31 dicembre 2006, 00:23
da DeborohWalker
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Ogni volta che tra appassionati di cinema salta fuori il discorso "titoli di film americani tradotti pessimamente", il primo film ad essere citato, è quasi sempre Eternal Sunshine of a Spotless Mind. E infatti la versione italiana è completamente differente: Se mi lasci ti Cancello racchiude alla perfezione il contenuto del film, ma tradendone drasticamente lo spirito, facendolo sembrare una commedia romantica disimpegnata, mentre il titolo originale "L'eterna luce solare della mente immacolata" è una citazione poetica di Alexander Pope.

Joel (Jim Carrey) e Clementine (Kate Winslet) sono una coppia molto affiatata; la relazione però giunge ad un brusco declino e un giorno Clementine decide, grazie ad un esperimento scientifico, di farsi asportare dalla mente la parte di memoria che riguarda la sua storia con Joel. Appena scopre la cosa, Joel decide di sottoporsi allo stesso trattamento, ma nel corso dell'operazione, se ne pente e cerca di tornare indietro, combattendo contro il suo stesso inconscio, cercando di far riaffiorare alla memoria i momenti perduti con Clementine.

L'idea del geniale Kaufman (Essere John Malkovich) si concentra su uno spunto che potremmo tranquillamente definire fantascientifico: un macchinario che permette di cancellare dalla propria mente i ricordi dolorosi e il peso emotivo che occupano il cervello al termine di una storia travagliata.
La storia è complicata. Accattivante, originale, ma complicata. Però il modo tecnicamente perfetto con il quale viene portata su schermo la fa sembrare molto più semplice di quanto non sia, con un punto di partenza all'interno della storia che intriga lo spettatore per tutta la durata della pellicola. La realizzazione visionaria della sceneggiatura è affascinante, grazie ad una serie di effetti speciali che riescono a concretizzare la vicenda surreale e introspettiva ideata da Kauffman. Effetti speciali che sono rigorosamente realizzati senza l'utilizzo del computer, sfruttando stratagemmi che permettono di essere apprezzati anche sul set, per far immedesimare maggiormente gli attori.

I personaggi sono dotati di un enorme profondità e spessore, grazie a una caratterizzazione particolarmente azzeccata che ce li descrive anche attraverso piccoli dettagli e spiragli del suo passato. E l'interpretazione degli attori principali è sempre adeguata, ed estremamente realistica; realismo ricercato ance dal trucco, pressochè assente sul set. Buffa "l'inversione di ruolo" dei due attori protagonisti: Kate Winslet interpreta un personaggio eccentrico. irriverente (ossia il personaggio tipicamente interpretato da Jim Carrey), mentre Carrey impersona un uomo malinconico, semplice e sognatore, più affine alle corde dei ruoli in passato interpretati dalla Winslet. Ad essi si affiancano una serie di sottotrame vissute da comprimari rappresentati in maniera altrettanto affascinante da attori come Kirsten Durnst, Elijah Wood, Mark Ruffalo...
E tutti questi personaggi vengono mossi grazie ad un abile sceneggiatura, premiata con l'Oscar, che si dipana nel corso di una sola notte, nel corso della quale Joel riscoprirà il senso profondo dell'amore e rifletterà sull'importanza della memoria, viaggiando all'interno dei propri ricordi.

E soprattutto, una storia d'amore sincera, malinconica, minata dall'ossessione post-abbandono, e che può vantare un finale decisamente appropriato, lontano da facili moralismi, e che porta lo spettatore, se il desiderio di dimenticare un amore triste sia poi così legittimo.

Re: Se Mi Lasci Ti Cancello

Inviato: giovedì 01 febbraio 2007, 10:39
da Francesco F
DeborohWalker ha scritto:[img]Ogni volta che tra appassionati di cinema salta fuori il discorso "titoli di film americani tradotti pessimamente", il primo film ad essere citato, è quasi sempre Eternal Sunshine of a Spotless Mind.
:rotfl: e' vero...

Re: Michel Gondry: Se mi lasci ti cancello

Inviato: sabato 04 dicembre 2010, 00:22
da Bramo
Visto stasera per la prima volta.
Che dire, sono rimasto senza parole. Della trama sapevo solo l'essenziale senza essermi spoilerato troppo, e che il titolo era un abila cammuffamento da parte degli adattatori italiani... e per questo motivo sono riuscito a farmi trascinare dagli eventi, dalla profonda malinconia e inadeguatezza alla vita di un ottimo Jim Carrey (in cui mi sono rispecchiato) e dalla vitalità eccessiva della Winslet... la trama è molto più complessa di quanto mi aspettassi, e ritengo che una seconda visione mi aiuterà sez'altro a fare più mio l film.
Una storia assolutamente non banale non solo per quello che racconta, ma anche per il modo in cui viene raccontata, con un sistema di avanti e indietro nel tempo che destabilizza lo spettatore e richiede da esso una costante attenzione, una fluidità mentale per riuscire a fine visione a riordinare i pezzi.
Il tutto per raccontare in una maniera raffinata la solitudine dell'essere umano, la difficoltà dei rapporti e l'importanza della memoria come luogo di cui non si può fare a meno, per poter vivere a questo mondo.
Una pellicola che mi ha molto colpito, che non lascia indifferenti e che consiglio davvero a tutti :)

Re: Michel Gondry: Se mi lasci ti cancello

Inviato: sabato 04 dicembre 2010, 05:03
da bacci88
Non per nulla Kaufman è davvero un geniaccio. Oltre a Essere John Malkovich e il bellissimo Eternal Sunshine, è meritevolissimo pure Synecdoche, New York del 2008, che lo vede impegnato anche alla regia.

Ma dopo The Truman Show, Man on the Moon e questo, cos' altro doveva fare Jim Carrey per meritarsi l'Oscar? :cazz:

Re: Michel Gondry: Se mi lasci ti cancello

Inviato: lunedì 06 dicembre 2010, 11:47
da avaraccio_92
bacci88 ha scritto:Ma dopo The Truman Show, Man on the Moon e questo, cos' altro doveva fare Jim Carrey per meritarsi l'Oscar? :cazz:
Non dimenticarti Ace Ventura... No scherzo, il fatto è che qualche giorno fa, in classe, stavamo guardando un documentario sul sistema solare, che durava 30 minuti. Per i minuti che rimanevano, la prof aveva chiesto se qualcuno aveva qualche documentario simile e un mio compagno ha detto che avrebbe portato una puntata di Voyager sulle macchie solari. Naturalmente non aveva nessun documentario( anche se guarda spesso il programma di Roberto Giacobbo) e ha portato 2 VHS di Ace Ventura, con la scritta" Voyager: le macchie solari". Appena finito il documentario ha messo su la cassetta e tutti noi ragazzi, che sapevamo dello scherzo, ci siamo messi a ridere come deficienti :rotfl: . La prof ha spento subito dopo dicendo che è un film scemo :( .

P.S. Era da due anni che chiedevamo alla stessa prof se ci faceva vedere Ace Ventura, poiché ci poteva dare molte informazioni su bilogia :LOL: .

Re: Michel Gondry: Se mi lasci ti cancello

Inviato: lunedì 06 dicembre 2010, 11:51
da Francesco F
Improvvisamente mi sento dalla parte della Gelmini.

Re: Michel Gondry: Se mi lasci ti cancello

Inviato: lunedì 06 dicembre 2010, 15:47
da avaraccio_92
Franz ha scritto:Improvvisamente mi sento dalla parte della Gelmini.
E dai, era uno scherzo, in classe mia non sono tutti scansa fatica... E poi la prof non è che sia bravissima ad insegnare.

Re: Michel Gondry: Se mi lasci ti cancello

Inviato: lunedì 06 dicembre 2010, 17:21
da Valerio
Ma siamo sulla Tana del Sollazzo?

Re: Michel Gondry: Se mi lasci ti cancello

Inviato: domenica 24 giugno 2012, 23:17
da Bramo
Grrodon ha scritto:Ma siamo sulla Tana del Sollazzo?
La barra dell'indirizzo dice di sì, quindi riporto su bei binari la discussione, avendo rivisto stasera il film dopo molto tempo che me lo riproponevo.
Ho ritrovato quella malinconia, quel misto di sensazioni tra il rimpianto e il risentimento, tra la tristezza e la gioia che un bel ricordo sa dare... lo spunto fantascientifico che diceva Deboroh è solo un mezzo, un pretesto per parlare di quello che più rende umano l'animo umano, i ricordi e la possibilità di imparare dai proprio errori. Ma non solo, anche le differenze tra le persone, la stranezza dei sentimenti, la voglia di fuga, la sicurezza della paura e il brivido dell'estrosità...
SI tratta di un film che si basa sul concetto stesso di amore osservato da un'angolazione diversa dal solito, e che parte dell'amore per mostrare la maturazione dei vari personaggi: non solo i due protagonisti, ma anche Mary, che cambierà totalmente il suo giudizio relativo alla bontà della macchina cancella-memoria.
Un film che, IMHO, acquista di valore e spessore visto con un certo bagaglio di esperienze in più sulle spalle.

Re: Michel Gondry: Se mi lasci ti cancello

Inviato: venerdì 12 ottobre 2012, 00:39
da Vito
Ci sono film che sgradisci.

Ci sono film che apprezzi.

Ci sono film che ti esaltano.

Ci sono film che ami.

Questo appartiene all'ultimo caso.