Film del 1993, diretto da Jonathan Demme, con Tom Hanks e Denzel Washington.

Andrew Beckett, giovane avvocato, è stato licenziato dallo studio legale presso cui lavora. I suoi colleghi sostengono che non era competente, Andrew afferma di essere stato licenziato perché malato di AIDS. Deciso a difendere la propria reputazione, Andrew assume Joe Miller, un avvocato, perché lo rappresenti nella causa per licenziamento illecito. I due sono divisi da differenze sociali e culturali e Joe è riluttante ad accettare il caso. E non è l'unico: nove legali hanno rifiutato di rappresentare Andrew. Joe deve affrontare un genere di lotta diverso, confrontandosi con le proprie paure e i propri pregiudizi sull'omosessualità.
Primo Oscar vinto da Tom Hanks che l'anno successivo ha fatto il bis con Forrest Gump. Questo film oggi mostra come è cambiato l'atteggiamento generale dell'opinione pubblica nei confronti degli omosessuali. Si è passati da una situazione ancora di semiclandestinità, a una accettazione quasi comune. Non che personaggi come quello interpretato da Jason Robards siano estinti.

