La serie è fatta in economia, la fotografia non mi piace e la continua musica di sottofondo rincoglionisce. Sulla fedeltà al romanzo "The Elfstones of Shannara" non mi pronuncio, visto che sono trascorsi anni da quando l'ho letto, ma è evidente che la trama procede troppo spedita e non lascia il tempo allo spettatore di ambientarsi e conoscere i personaggi. Soprattutto, come si temeva, "The Shannara Chronicles" soffre tragicamente di teenegerite acuta.
Manu Bennett è troppo basso per vestire i panni del druido Allanon (NON ESISTE che il mezzelfo Wil Ohmsford sia più alto di lui

) ma cerca di darsi un tono. I cicciobelli glamour che ha intorno invece stentano in parecchi.
Mah, non so, le prime due puntate non mi hanno trasmesso niente. Vedrò le altre ma a chi non li ha mai letti consiglio i libri: non saranno a livello di LoTR ma sono molto molto meglio di questa riduzione.
Tra gli attori ci sono anche John Rhys-Davies, non più nano tolkiano ma elfo brooksiano (

), e James Remar, il padre di Dexter che qui fa...il padre di Eretria, quest'ultima interpretata da Ivana Baquero, l'ex bambina de Il Labirinto del Fauno.