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[Frank Darabont] Le ali della libertà

Inviato: martedì 11 agosto 2015, 19:50
da Pangur Ban
Le ali della libertà (The Shawshank Redemption)

Immagine

Film del 1994 tratto da un racconto di Stephen King.
Regia di Frank Darabont.
Protagonisti: Tim Robbins e Morgan Freeman.
Andy, giovane e distinto banchiere del New England, è condannato a due ergastoli per l'omicidio della moglie e dell'amante di lei. Viene rinchiuso nella prigione di Shawshank, l'inferno in terra: un direttore fanatico, un capo dei secondini sadico, gli stessi compagni invasati da una ferocia animale. Andy subisce violenze continue, la sua umanità mite e inoffensiva sta per essere annientata. Andy reagisce: sfruttando la sua abilità finanziaria diventa il commercialista di fiducia del direttore, aiutandolo a mascherare i suoi loschi traffici di tangenti. Nel tempo riesce ad ottenere piccoli benefici che ammorbidiscono la detenzione e i rapporti con i compagni di sventura. Ma per Andy, dopo vent'anni passati dietro le sbarre, ciò che più conta è la libertà...
Trailer (spoileroso)

https://www.youtube.com/watch?v=6hB3S9bIaco

Il genere carcerario non è il mio preferito ma ad esso appartengono senza dubbio grandi film. Uno di essi è "The Shawshank Redemption" il cui canovaccio è classico: l'entrata in prigione, le difficoltà, l'ambientazione e infine la fuga. Tuttavia, mentre ad esempio in Fuga da Alcatraz seguiamo il vecchio Clint mentre realizza il suo piano di fuga e tifiamo per lui, qui [spoiler]la libertà raggiunta dal personaggio interpretato da Tim Robbins arriva attraverso un colpo di scena che sorprende i suoi compagni, le guardie e prima ancora lo spettatore. Tutti in fondo si rendono conto di averlo sottovalutato e non si può che sorridere del mite Mr. Dufresne e della sua forza.[/spoiler]

Nella mia personale classifica di genere lo piazzo al quarto posto dietro "Papillon", "Fuga da Alcatraz" e "A 30 secondi dalla fine" (Runaway Train), davanti a "Brubaker", "Detenuto in attesa di giudizio", "Il miglio verde" e "Sorvegliato speciale".

Re: [Frank Darabont] Le ali della libertà

Inviato: martedì 11 agosto 2015, 23:45
da Capitano Amelia
Questo è uno dei miei film preferiti da un sacco di anni, ammetto che del genere ho visto solo questo e "Il miglio verde" però mi ardisco ad avere la sicumera che è uno dei migliori film che siano mai stati fatti nella storia della cinematografia. Ottimi attori e scelte di cast, scene e dialoghi estremamente azzeccati ([spoiler]come quella del duetto de "Le nozze di Figaro" trasmesso per tutto il carcere[/spoiler] o [spoiler]il dialogo sui versetti della Bibbia fra Andy e Norton, che lascia trapelare l'ipocrisia del direttore[/spoiler] e anche grandi personaggi, oltre a Andy e Red, c'è anche il bibliotecario Brooks che è memorabile ([spoiler]anche per via dell'epilogo della sua vicenda, talmente istituzionalizzato nel suo ruolo e nella vita carceraria da suicidarsi perchè nella società "normale" gli è impossibile trovare uno scopo nella sua esistenza (non so se ho spiegato bene il concetto...)[/spoiler]. A parer mio è un peccato che non sia riuscito a vincere l'Oscar come miglior film (però se l'è vista contro "Forrest Gump") e fa parte di quei film che detengono il record di nessun Oscar vinto nonostante il gran numero di nomination (in questo caso, fra le tante, quello per la miglior colonna sonora andò a "Il re leone"). Mi fa piacere che ci sia qualcun altro che lo apprezza. :)

Re: [Frank Darabont] Le ali della libertà

Inviato: mercoledì 12 agosto 2015, 10:15
da Pangur Ban
Bello anche il discorso che fa Red alla commissione che deve valutare il suo rilascio:

"Crede di essere riabilitato?"

"Riabilitato? [...] Non passa un solo giorno senza che io non provi rimorso, non perchè sono chiuso qui dentro o perchè voi pensate che dovrei. Mi guardo indietro e rivedo com'ero allora, un giovane stupido ragazzo che ha commesso un crimine orribile, vorrei parlare con lui, vorrei cercare di farlo ragionare, spiegargli come stanno le cose, ma non posso, quel ragazzo se n'è andato da tanto e questo vecchio è tutto quello che rimane e nessuno può farci niente.
Riabilitato? Non significa un cazzo. Quindi scriva pure quello che vuole nelle suo scartoffie, figliolo, e non mi faccia perdere altro tempo, perchè a dirle la verità, non me ne frega niente."

Capitano Amelia ha scritto:Mi fa piacere che ci sia qualcun altro che lo apprezza. :)
Anche più di qualcuno. E' il film in cima alla classifica di gradimento degli utenti di IMDB :)