
Bomba vera!
Quella che poteva sembrare una serie di seconda fascia rispetto alle altre canoniche che stanno affollando il nuovo Expanded Universe ufficiale di Star Wars, si rivela invece - almeno per quanto attiene al primo capitolo - perfettamente all'altezza delle due principali, e per adesso anche superiore alla già ottima miniserie sulla Principessa Leia.
Kanan: L'Ultimo Padawan è incentrata, come si può facilmente intuire, sull'omonimo personaggio creato per la serie animata Star Wars Rebels, ma per distinguersi dagli eventi narrati nel prodotto Disney XD decide di raccontare le "origini" di Kanan. Di lui sappiamo che era un Jedi, scampato non si sa bene come all'Ordine 66, e Greg Weisman si assume il compito di raccontarci il suo passato da padawan e la sua vita a fianco del proprio Maestro donna Jedi Depa Billaba, durante le Guerre dei Cloni.
La sceneggiatura si apre subito in modo frenetico e combattivo, scaraventando il lettore nel bel mezzo di un acceso conflitto sul pianeta Kaller, e attraverso questo scenario lo scrittore riesce con pochi cenni a delineare il carattere complesso del proprio Maestro, il modo in cui i Jedi veniva usati e intesi durante quel duro conflitto e a farci intuire le potenzialità del giovane Kanan. Il cliffhanger finale è molto ben costruito, e l'ho apprezzato molto, così come gli ottimi disegni di Pepe Larraz, dinamici e moderni, dove tanto le scene concitate d'azione quanto quelle più statiche e tranquille risaltano e fanno risaltare la silhouette dei personaggi, sempre visualizzata con cura per comunicare al lettore le loro sensazioni e il loro ruolo.
Un'ottima prova per una serie sorprendentemente positiva e che potrà riservare in seguito altre gradite sorprese, ne sono certo.






