Filmone! Ho riso, ho pianto dal ridere, ho pianto davvero.
Dopo averli incontrati nel primo film, adesso li abbiamo conosciuti sul serio. Per modo di dire, perché il film infila una battuta dopo l'altra, senza paura: Drax (e Dave Bautista) mattatore, in questo senso. Sotto la veste di scanzonata fantascienza, il tema di fondo è quella della famiglia: Quill e suo padre, Gamora e Nebula, senza contare Rocket, che respinge tutti per proteggersi.
Molti bravi i nuovi arrivi: Kurt Russel carismatico Ego e Pom Klementieff un'ingenua e ironica Mantis. Ho apprezzato i vari rimandi agli ottanta, soprattutto quelli videoludici e le varie comparsate ad alto tasso nerdico: [spoiler]gli Osservatori[/spoiler] e soprattutto la rivelazione su [spoiler]Adam Warlock[/spoiler]. E c'è la possibilità che Quill abbia visto perfino [spoiler]Eternità[/spoiler].
Spero che il Vol. 3, che dirigerà sempre Gunn, sia una bella avventura cosmica, è l'ora.
I Guardiani della Galassia è la migliore giostra del Marvel Cinematic Universe, una dalla quale nemmeno io - che sono sempre piuttosto scettico di fronte a 'sti polpettoni pieni di effetti speciali - non vorrei scendere. Qualcuno ha definito Star-Lord e compagnia: "Gli Avengers dello Spazio". Niente di più sbagliato, essi sono l' "A-Team dello Spazio"!