[Chris Columbus] Pixels

Una cartella dedicata a quel grande magico calderone che è il cinema e al fascino magnetico che lo schermo gigante continua ad esercitare ancora oggi.
  • Aldilà di quello che tutti già notano, ovvero che la trama è quasi quella di una parte dell'episodio ormai famoso del: "Se fossi..." di Futurama... (ma non è questo che mi abbasserebbe la qualità del film) Chris Colombus alla regia non mi fa ben sperare...Okay ha scritto Gremlins (però il 2 co-diretto con Chuck Jones è qualcosa di esplosivo, questo mi da pensare), ha scritto e diretto un paio di film bomba come Goonies o Mamma ha perso l'aereo, qualcun'altro di carino, ma oramai una serie di film più scemi dell'altro e prodotto roba inenarrabile come i Fantastici 4 o Percy Jackson... insomma... l'idea di una specie di Ghostbusters coi videogiochi è anche simpatica, quindi gli potrebbe anche venire bene stavolta, ma se sperano di prendere il posto di Ralph nel mio cuore, temo che dovranno far più di questo! La scena con il creatore di Pac-Man, però, lo ammetto mi ha fatto ridere!
  • 1987:
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    a sua volta remake di una storia breve dell'anno prima:
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    Al momento, il film che attendo con più interesse (Episode VII ormai lo considero 2016 -_- ).
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    Ottimo lavoro.
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    C'è Adamo Inetto (libera traduzione dal tedesco, ironica nella sua giustezza) al comando e di lui ho più terrore che di qualunque scimmione lanciabarili o palla dalla bocca larga (padovana?) a cui è stata donata una pixellosa esistenza.

    C'avrei visto meglio uno come lui
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    anche perché, oltre che affermarto, ha pure la faccia da sfigato :P

    Non posso dire che il film mi susciti grande interesse... Oltre a non essere un'idea affatto nuova, non mi è parso di vedere nulla di davvero entusiasmante dal trailer, visto che l'unico motivo d'interesse dovrebbe scaturire dai personaggi a 8-bit che giocano a fare i kaijū. Colombus ha scritto per roba molto bella (i due Gremlins e i Goonies) e diretto anche un paio di pellicole niente male (i due Mamma ho Perso l'Aereo e i primi due capitoli della saga di Harry Potter), ma ha pure alle spalle cose che non è che mi abbiano fatto impazzire (Una Notte con Beth Cooper, L'Uomo Bicentenario, Mrs. Doubtfire).
    E' probabile che riservi qualche sorpresa, d'altronde come detto di cose valide ne ha fatte, però non mi dà quella sicurezza che invece scaturiva da Del Toro con Pacific Rim (per la regia, ma anche per la scelta degli attori eh).

    Vedremo se lo vedremo e se quel che vedremo lo vedremo... sennò dormiremo.
  • Nuovo poster

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  • E quando pensavo che la pixel-mania si fosse esaurita con Wreck-It Ralph e il suo traumatizzante teaser poster... Mi vanno a girare un film intitolato appunto PIXELS :cazz:

    Vado a spiegare. Sono nato nell'ottantotto e sono cresciuto a pane, cartoni animati e Super Nintendo. Non che disdegnassi i videogiochi a 8-bit, anzi avevo anche un Commodore 64...

    ...purtroppo negli anni ottanta/novanta, fra i cartoni animati (e talvolta telefilm) che guardavo spuntava fuori puntuale come una tassa il topos dei videogiochi che diventano un pericolo mortale per l'uomo.

    E in Ducktales Amelia faceva concretizzare le paure dello Zione e dei nipotini, fra cui anche un pixelloso maiale spaziale.

    E in Spiderman and his Amazing Friends il malvagio Electro dava vita al pixelloso VideoMan e intrappolava gli eroi in un videogioco mortale.

    E in Dragon Ball il piccolo Goku rimaneva intrappolato per lunghi minuti in un labirinto che l'esercito del Fiocco Rosso controllava come fosse una partita a Pac-Man (con tanto di suono "Wakka Wakka", ma molto più fastidioso).

    E ancora in Spiderman and his Amazing Friends VideoMan tornava per conto suo, di nuovo intrappolava gli eroi in un videogioco destinato ad essere distrutto, e per di più dava vita anche a uno pseudo-Pac-Man per farsi un alleato.

    E ancora in Ducktales Zio Paperone e quel disgraziato di Fenton rimanevano intrappolati in un videogioco e per poco non ci restavano poichè uno dei nipotini ha avuto la malaugurata idea di staccare la spina (e siccome in Wreck-It Ralph staccare la spina a un videogioco equivale a uccidere tutti quelli ancora dentro il cabinato, guardare quell'episodio oggi fa ancora più spavento).


    Eccetera eccetera. Per colpa di queste trame è nata in me la fobia dei "quadratini" (così li chiamavo da bambino), anche se non erano legati a situazioni pericolose.
    Ho cominciato ad aver paura del Commodore 64 e derivati, e una volta alla festa di compleanno di una mia compagna di classe quando ho visto per la prima volta un Atari 2600 addirittura ho dovuto dormire nel lettone di mamma e papà per farmi togliere dalla testa gli orribili suoni di quella macchina infernale (*)

    Poi ovviamente la mia "fobia" si è attenuata di molto, ma qualche minimo brivido di terrore (o semplicemente fastidio) nel vedere brutte facce squadrettate ce l'ho ancora.
    L'ultima volta, dicevo prima, con Wreck-It Ralph [spoiler]e con il villain di quel film, Turbo[/spoiler], e speravo che, arrivati nel 2015, non dovesse più capitarmi...

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    MA LI MORTACCI SUA E DI TUTTI LI BABBUINI :muori:

    E ovviamente, nel 2015 viene ancora sfruttato il clichè che i videogiochi a 8-bit sono cattivi e ci uccideranno il mondo, giusto per farceli ricordare con terrore e non con affetto. Posso accettare l'episodio di Futurama (forse perchè non era pixelloso? :P ), posso accettare il corto di Patrick Jean anch'esso intitolato PIXELS, ma un intero film basato su questo concetto non credo lo digerirò mai :(


    (*) Per la cronaca, il videogioco dell'Atari 2600 che ho visto era Road Runner (insomma, lo struzzo Beep Beep)
    https://www.youtube.com/watch?v=22snbNr-6zU
    Quell terrificante "MH-MH-MMMH" che faceva Wile Coyote quando catturava lo struzzo (sentitelo al minuto 1:34) non lo scorderò mai...
  • Questo film è una m***a allucinante. In genere coi blockbuster sono comprensivo, capisco i compromessi che, per loro natura, devono fronteggiare. Sono rarissimi i capolavori in questo settore.... Così come abomini di questo tipo...

    Evitatelo come la peste... o fatevi pagare il biglietto da qualcuno.
  • Visto ieri sera in una sala completamente deserta: eravamo solo io e la mia ragazza! Esperienza mistica :D
    Avevo in programma di andarci da tempo e ho mantenuto il proposito, anche se nelle ultime settimane le svariate recensioni negative lette online (Scissor qui sopra, ma anche il Dottor Manhattan) mi avevano abbastanza inquietato.
    Esco dal cinema invece piuttosto soddisfatto! E non credo che sia per la vecchia regola secondo cui se un film è stato stroncato allora uno si aspetta poco e finisce col rimanere piacevolmente sorpreso. La realtà è che da Pixels io non mi aspettavo nulla di diverso o di più rispetto a quello che è il risultato finale, indipendentemente dai commenti letti, e quindi l'ho trovato un film onesto pur nella sua risibilità
    Sì, risibilità, perché intendiamoci: non è un cult e non credo che lo diventerà per nessuna generazione. Gioca coi riferimenti anni '80 che tanto stanno andando di moda negli ultimi anni (per accalappiare i trenta-quarantenni di oggi che stanno attraversando la crisi nostalgica e che quindi amano rifugiarsi in quello che gli ricorda l'infanzia e l'adolescenza) in modo abbastanza goffo e facilone, fa uso di una comicità facile e immediata, senza sforzi o finezze, e sostanzialmente consegna al pubblico un classico film di e con Adam Sandler, che non è proprio uno dei miei attori preferiti.
    Eppure lo stile scanzonato, il non prendersi sul serio in nessun momento della pellicola e la caratterizzazione - sciocca ma riuscita - dei protagonisti ha fatto sì che passassi un'ora e tre quarti simpatiche e a tratti anche spassose, con punte di tenerezza raggiunte dall'arrivo verso metà film di Q*bert, che ho follemente adorato per come è stato reso.
    L'umorismo di Sandler non mi ha mai fatto impazzire, non è proprio la mia tazza di tè del divertimento, ma al contrario del giudizio tranciante del Doc sull'Antro Atomico, in questo caso non le ho trovate così imbarazzanti. Alcune sì, ma in altri casi mi hanno fatto perlomeno sorridere. Ad onor del vero, comunque, le risate vere sono sgorgate da situazioni e battute che non venivano da Sandler quanto piuttosto dal Presidente Cooper (trovo geniale l'idea che quel paffuto nerd sia diventato Presidente degli Stati Uniti e si porti Sandler alla Casa Bianca come se niente fosse... l'interpretazione di Kevin James è ottima), da Peter Dinklage (bruttino nella versione giovanile, molto meglio in quella adulta) e perfino da alcuni ammiccamenti della Monaghan, che si fa apprezzare non solo per la bellezza fisica.

    Un film non certo originale, né per l'idea di partenza né tantomeno (e soprattutto) per lo svolgimento, piuttosto convenzionale: ma alcune idee ad hoc per il combattimento di questi attacchi, l'utilizzo di filmati d'epoca per comunicare le sfide ai terrestri e una certa visione disimpegnata dell'azione ha saputo intrattenermi non dico con intelligenza, ma perlomeno senza offendere i miei parametri del buon gusto.
    Non so se la mia conoscenza prossima allo zero del mondo dei videogiochi in generale e il mio non appartenere alla generazione di inizio anni '80 mi abbia fatto guardare con occhio meno critico al film: ma per quello che è l'opera in generale, io la promuovo senza problemi o paturnie. Fossimo a scuola, sarebbe un 7 e mezzo :)
    Andrea "Bramo" L'Odore della Pioggia
    Osservate l'orrendo baratro su cui è affacciato l'universo! ... senza spingere...

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  • max brody ha scritto:Al momento, il film che attendo con più interesse (Episode VII ormai lo considero 2016 -_- ).
    Sì, beh, poi SW VII è ritornato ad essere 2015, quindi Pixels è tornato al secondo posto.
    Bene, l'ho gradito come immaginavo sarebbe successo. Columbus ha tenuto a bada Sandler impedendogli di eccedere in boiate. A dire il vero, la vera mina vagante era Gad (Kevin James ormai sembra sempre in analisi), che guarda caso avevo trovato poco prima di accingermi alla visione nell'altro suo film del 2015, quello del Testimone di nozze, film di cui mi aveva fatto ridere una sola battuta ("una volta Adolf Hitler ha detto che..."), non sua.
    Ebbene, in effetti quello di Gad si rivelato essere il personaggio più "griffiniano" del film, ma tutto sommato il guinzaglio di Chris ha tenuto.

    Insomma, a me è piaciuto: mi aspettavo un filmetto per bambini ben fatto e ho avuto un filmetto per bambini ben fatto. E con il pregio di un metraggio giusto, vecchio stile, e non sfiancante come di moda oggi.
    Non diventerà cult perché i bambini di oggi se ne fregano di queste cose; ma se fosse uscito venti-venticinque anni fa oggi sarebbe ricordato come una gradevole trashata al pari di vari film dell'epoca.
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    Ottimo lavoro.
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