

Brian Micheal Bendis: sceneggiatore di fama mondiale, viene portato al successo da alcune opere MARVEL in serie come Devil, ALIAS, l'Ultimate Univrse e molto altro.
Ma poco prima di essere scoperto dalla MARVEL, nel 2000, Bendis iniziò la pubblicazione per la Image di POWERS, una graphic novel vincitrice di numerosi Eisner Awards.
E nonostante il successo riscosso nella casa dell'Uomo Ragno, Bendis continuò a creare nuovi episodi di questo fumetto, sceneggiato con indubbio talento.
POWERS è un noir, con le classiche atmosfere da noir, i personaggi da noir, la città da noir, e trame da noir.
Il tutto ambientato in una città popolata da supereroi e supercriminali, e proprio attorno a queste due categorie di personaggi si incentreranno i casi che la coppia di detective protagonista della serie dovrà riuscire a risolvere.
Il risultato è un fumetto che amalgama alla perfezione genere come noir, poliziesco, superoistico... Ochei, ma quante volte ci sono già stati mostrati i supereroi dall'ottica della gente comune?
Ma ciò che eleva questo fumetto a vero capolavoro è proprio la sceneggiatura, che con dialoghi incalzanti, schietti, e lontani da qualunque altra cosa si sia mai letta prima, riesce a donare ai personaggi un carisma unico, e le vicende si susseguono con un ritmo unico. E' Bendis: o lo ami, o lo ami.
E a disegnare il tutto c'è Micheal Avon Oeming, che con uno stile cartoonesco e spigoloso infonde al tutto uno stile particolarissimo, arricchito da una colorazione d'atmosfera.
La storia, pur narrando vicende di superumani, raramente concede momenti veramente spettacolari, concentrandosi più sulle indagini, gli interrogatori, e i dialoghi che scandiscono il ritmo. Le pagine sono costruite con una regia particolare, alterrnando grandi vignette a pagine che possono contenere più di una dozzina di vignette: questa impostazione da' una resa dei dialoghi (vero e proprio fulcro della serie) meravigliosa, con esperimenti di impaginazione che nella maggior parte dei casi sono veramente ispirati.
Se proprio si volesse andare a cercare il pelo dell'uovo si potrebbe additare che questa regia "sperimentale" è in alcuni punti caotica per il lettore, che non capisce in quale ordine deve leggere le vignette, abituato ad un'impostazione più canonica. Ma questo non è un elemento sufficiente a screditare POWERS.
Le trame hanno un target adulto, con un approccio che esamina più l'aspetto sociale dei casi (anche con reperti come servizi televisivi o articoli di giornale, Watchmen docet) e delle trami shockanti e alcune trovate originali che non fanno mai piombare il fumetto nella banalità.
L'acquisto del primo volume è quasi obbligatorio per ogni lettore di fumetti, e dopo la lettura si potrà decidere se continuare l'acquisto anche dei successivi, con la possibilità di scoprire una delle serie americani più interessanti sul mercato.
La serie è composta da 7 volumi (ai quali Bendis ha espresso più volte il desiderio di scriverne altri) dei quali i primi quattro sono già stati pubblicati anche in Italia

Chi ha ucciso Retro Girl?
RetroGirl, la paladina più amata della città, viene trovata in un vicolo, morta. Tutto il mondo piange la siua eroina, ma Christian Walker deve indagare sull'omicidio, assieme alla sua nuova collega Deena Pilgrim, cercando indizi nella comunità supereroistica.
Numerose le sperimentazioni di struttura della vignetta: si passa da pagine con più di 20 vignette che si differenziano solo per pochi dettagli, a splash page sconvolgenti. E tra queste sperimentazioni va citato il secondo episodio, nel quale le indagni si susseguono, mentre la parte inferiore di ogni pagina è occupata da un notiziario che da' informazioni sul passato dell'eroina, e ci mostra le reazioni dell'opinione pubblica davanti alla sua morte.
Ma l'indagine porterà a scoprire anche dei retroscena sullo stesso Christian Walken, che cela un passato ben più complesso di quanto possa credere, e che avrà molta importanza nella continuity lunga della serie.
Questa prima saga è una perfetta introduzione all'universo di POWERS: capiamo subito come i supereroi possano essere gestiti anche in un contesto così realistico, e come Christian e Deena collaborano (e collaboreranno) in modo conflittuale.
Il volume contiene i primi 6 numeri della serie regolare, che completano la saga di Retro Girl, e una collezione di copertine originali e schizzi preparatori

Giochi di ruolo
Un gruppo di studenti del college passa il tempo interpretando un bizzarro gioco di ruolo tra le vie della città, travestendosi da supereroi e sceneggiando vere e proprie vicende da paladini della giustizia. ma un po' alla volta tutti i giocator di questo strano gioco di ruolo moriranno, vittima di un serial killer. E Christian Walker dovrà indagare in merito, ritrovandosi davanti ad una soluzione del caso che non si sarebbe mai aspettato.
Anche questa seconda saga pur essendo più breve della precedente, contribuisce ad aggiungere elementi a quest'universo, e con un'indagine appassionante, e colpi di scena che punteggiano la trama qua e là. Per la prima volta vediamo anche una scena d'azione vera e propria, perfettamente funzionale grazie alla struttura inusuale delle vignette.
Il volume contiene dal #8 al #11 della serie regolare, una collezione delle copertine originali (una spettacolare serie di citazioni da ceelebri album musicali), e disegni scartati.
Inoltre sono state pubblicate in formato comic-book (8 pagine di fumetto) una raccolta di strisce che erano state pubblicate sulla rivista Comic book News, e che ricostruiscono un omicidio avvenuto a bordo di un filobus. Carucce.

Piccole morti
Questo volume, a differenza degli altri tre che si concentrano su un'unica trama, è una raccolta di tre diverse storie.
GROUPIES è una saga comparsa sui #12-13-14 della serie. Christian Walker deve indagare sull'assassinio di Olympia, il più amato supereroe del mondo, che si scoprirà era coinvolto in una squallida storia di sesso...
Tra le seprimentazioni, affascinante il secondo episodio, interamente creato come se fosse un magazine dedicato ai supereroi, con interviste, articoli sul fatto, ma anche pubblicità, che contribuiscono a farci sembrare il mondo di POWERS reale e vivo, anche oltre le pagine del fumetto.
L'ACCOMPAGNATORE è una storia pubblicata sul #7 della serie, e recuperata in questo volume perchè autocnclusiva. Christian Walker è obbligato dal suo superiore a portare con sè nelle sue indagini Warren Ellis, autore di fumetti realmente esistente (ha lavorato alla Marvel e ha creato la serie Planetary) che si vuole documentare prima di scrivere un fumetto poliziesco. Idea originale, sviluppata bene, e tra l'altro pure con un finale tutto da gustarsi.
LO SQUALO è il primo Annual di POWERS, uno speciale autoconclusivo. Un supereroe uccide brutalmente un cattivo. O almeno così sembra. Christian Walker e Deena Pilgrim, chiusi in uno stanzino, lo interrogano. 12 pagine di fumetto. E stop. Tutto il resto della storia è un'accurata trascrizione del verbale del processo, con tanto di ritratti degli imputati, e appunti abbozzati qua e là. Un altro modo di sperimentarsi, per un Brian Micheal Bendis che non riesce mai a fare una storia uguale alla precedente.
Ah, come al solito, troviamo le copertine originali della serie, bozzetti preparatori, e in più anche un'interessante intervista a Bendis.

Supergruppo
Dopo due volumi in cui ci siamo goduti due trame "minori", ma ugualmente avvincenti, Bendis ritorna con una saga di ampio respiro, com'era stato il ciclo iniziale su Retro Girl.
Stavolta il ruolo del cadavere di turno tocca a un membro del Supergruppo Fg-3, un terzetto di supereroi, che di recente si è scisso. Ma quando Ben viene ritrovato completamente sventrato, l'indagine sul suo omicidio rivelerà retroscena inquietanti sulla presenza dei supereroi in città. Forse non tutto è così semplice come ci è sembrato. Una storia appassionante, spettacolare, e sconvolgente. Christian Walker si troverà coinvolto in prima persona in questa vicenda, dopo la quale nulla sarà più come prima.
Davvero.
Maledizione, sbrigatevi a pubblicare gli albi successivi, voglio sapere come prosegue il tutto!



