[Sony] Fire and Ice

Una cartella dedicata a quel grande magico calderone che è il cinema e al fascino magnetico che lo schermo gigante continua ad esercitare ancora oggi.
  • Mi aspetto molto. Mi aspetto assoluta fedeltà a Frazetta e quindi un fantasy cupo, primordiale, con donne voluttuose e uomini brutali. Raffinatezza stilistica ma niente glamour! Un film d'animazione avrebbe consentito di gestire più facilmente gli interpreti, sceglierli non sarà facile. Niente attricette hollywoodiane, niente attori-modelli effeminati, qua serve la ciccia! Servono muscoli e carne di una naturale e imperfetta bellezza.
  • Pangur Ban ha scritto:Un film d'animazione avrebbe consentito di gestire più facilmente gli interpreti, sceglierli non sarà facile.

    Già fatto
  • Un cult per me! :beer: Da piccolo lo vedevo ogni volta che lo trasmettevano in TV. Non sapevo niente di Frazetta, di Bakshi e del suo famoso rotoscopio ma intuivo che c'era qualcosa di diverso, di più realistico rispetto ai "soliti" film animati.

    Prima di Bakshi è stato Richard Williams a cimentarsi con il Frazetta-style in un corto animato per una pubblicità:

    https://www.youtube.com/watch?v=OALIUJ-yie0

    Riporto un paragrafo di questo libro:

    "Con film come Fritz the Cat e Heavy Traffic, Ralph Bakshi è stato il controverso enfant prodige dell'animazione per adulti degli anni '70. Ammiratore da lungo tempo di Frazetta, Bakshi lo contattò per proporgli di collaborare ad un film di cui Frank sarebbe stato il co-produttore. <Voleva servirsi di tutti i miei personaggi esistenti>, ricorda Frazetta, <Come quelli che appaiono nei miei dipinti, la Féline e tutti i barbari. Ho detto "Oh-là-là, suona bene! Di cosa si tratta?" Me l'ha detto e... accidenti! Era veramente geniale. Tutto quello che ci occorreva era che il film avesse successo e io sarei stato ricco. Molto facile eh? (ironico) Non era un cattivo film ma non era perfetto. So che aveva dei punti forti come di deboli.>

    Immagine

    Con una sceneggiatura scritta dagli autori di fumetti Roy Thomas e Gerry Conway, Fire & Ice era un tentativo ambizioso di trasporre l'immaginario di Frazetta sul grande schermo. Egli ha potuto lavorare con gli animatori, gli attori e gli stuntman e si è dilettato nel processo creativo della realizzazione del film. Ma nonostante Fire & Ice includesse suggestivi fondali (di cui molti dipinti da James Gourney, che avrebbe poi ottenuto grande successo con i suoi libri e le sue illustrazioni di Dinotopia) e alcune scene di battaglia riuscite, il film è stato un flop. Il nome di Frazetta non poteva far dimenticare né lo script banale, né l'animazione irregolare, né la regia spenta di Bakshi. Non riuscendo a superare i limiti di una scarsa distribuzione, Fire & Ice ha infine fatto un ritorno modesto sottoforma di video dal prezzo ridotto nel 1984.
    Frank aveva realizzato una serie di sketches per una sequenza di apertura che introduceva una scena d'azione successiva. Ellie Frzetta ha riutilizzato gli originali per produrre un seducente portfolio a tiratura limitata nel 1994."

    Il portfolio, contenente 7 disegni (11x17 pollici) è questo:

    Immagine

    Immagine

    Non ho dubbi sul fatto che Rodríguez sappia quale deve essere l'atmosfera del film, spero solo che non sia costretto a troppi compromessi dalla produzione. Vista comunque la scarsità di successo al botteghino dei lungometraggi animati per adulti, probabilmente la scelta di farne un live-action è ben ponderata.
  • Il libro Frazetta Sketchbook Vol.II, pubblicato recentemente dalla Vanguard, dedica un intero capitolo a Fire and Ice

    Immagine

    Immagine

    Immagine

    Immagine

    Immagine

    Immagine
  • Torna a “Cinema a 360°”