Simo87 ha scritto:D'altronde Ronja è un romanzo occidentale del 1981, quindi diciamo che rientra a pieno titolo nei Meisaku. Vedremo...
Momento. A costo di passare per il Grrodon della situazione, la serie dei Sekai Meisaku Gekijō ha un canone ben definito ed è appannaggio della Nippon Animation. Esistono una valanga di romanzi occidentali adattati in serie animate che non rientrano nella serie, anche della stessa Nippon Animation per giunta.
Premesso ciò, e precisato che la storia di Ronja meritava comunque la trasposizione, dopo il primo episodio mi viene da pensare che... Gorō avrebbe dovuto metterci piú cura nella supervisione. Il design è ottimo, le ambientazioni pure e le musiche sono accattivanti... eppure l'animazione rimanda un effetto videogiocoso che m'infastidisce molto. I personaggi sono troppo legnosi, e non basta una verniciata di "stile Ghibli" sopra dei modelli 3D per evitare la sensazione di valle incannata. A tratti sembra di vedere i movimenti del gioco di
Ni no Kuni, colla differenza che lí i filmati d'intermezzo erano animati dal Ghibli in 2D e basta, senza dei modelli 3D da ricalcare.
Non ajuta neppure il fatto che la narrazione è lenta e parecchio dilatata, laddove il
romanzo originale era già stato adattato in un
film che in due ore lo trasponeva praticamente tutto per filo e per segno. Farci una serie di 26(!) puntate mi pare un po' un azzardo, e non vorrei che ci si ritrovasse con puntate riempitive dedicate magari ai briganti singoli, laddove la storia originale evidenziava i soli genitori di Ronja e quel mito assoluto di Skalle-Per.