Oh, il girone finale. Da qui in poi sarà battaglia a suon di cuscinate e gridolini.
Escludiamo le tre vecie: la prima Dea che è stata superata immediatamente, l'arpa che è FINTA, e la cuticagna che per quanto rappresenti il mio ideale di donnina campagnola rossa coi codini che se ne va in giro scalza, è una figurina e niente più.
Anita ha il volto di Aurora e questo è tutto a suo favore, ma è anche moscetta e in un girone WDAS ho bisogno di fantasia e vivacità, ché non stiamo mica alla Pixar.
Lady Marian è troppo pelosa per quel che mi riguarda, e non sono mai stato sostenitore del detto "donna baffuta sempre piaciuta". Se lo sarà inventato qualche vichingo tristemente ammogliato per raccontarsela.
Jessica Rabbit sarebbe troppo scontato votarla, rappresenta una gag e un'icona che ha fatto Storia ma alle bisteccone da monta only carne preferisco le cucciolette.
Le "bimbettes" bionde sono buffissime ma rappresentano lo stereotipo delle fangirl arrapate di muscoli e nel mio caso si comporterebbero diversamente. Via.
Babette, sei UNA BELLEZZA LURIDA E PECCAMINOSA ma appari in quanto? 2 secondi? Pochini, peccato. Se vuoi venire a rifarmi la stanza però, passa pure.
Roxanne. Cominciamo con lo spezzare una grossa lancia a favore delle cotte scolastiche, senza dubbio destinate a passare ma ricchissime di emozioni di tutti i tipi, forse le più forti che si possono provare nella propria vita. L'Amore Vero è un'altra cosa ma non cancellerei per nulla al mondo quei lunghi pomeriggi passati a scrutare le nuvole in cerca del volto della ragazzina dei sogni, incontrata fra i banchi di scuola o in giro nel quartiere. Con Max l'immedesimazione fu totale visto che reputo
In Viaggio con Pippo uno dei film dalle dinamiche più credibili di sempre, e ricordo bene la frustrazione dell'affrontare le questioni familiari e altra $roba quando la mia mente viaggiava verso tutt'altri teneri lidi. Un film a cui voglio un gran bene, e quindi il voto se lo becca tutto la dolce rossa in quanto rappresentante per eccellenza del giovanile amore che stravolge e che occupa il 99% dei propri pensieri.
Poi chi abbiamo? Nakoma che, boh, non si è mai fatta ricordare più di tanto. Scordata, infatti.
Le Muse, simpaticissime ma non so se riuscirei a tenere il ritmo con 5 donne insieme. Facciamo 4, va'.

Afrodite è fantastica. Un disegno perfetto e non banale che rappresenta a meraviglia il concetto di Bellezza, e basandomi solo sull'estetica la voterei a occhi chiusi ma per fortuna in questo girone c'è anche qualcosa di più.
Con questo ragionamento saluto dunque la Ballerina, che non mi ha mai detto moltissimo, e pure lo Spirito della Primavera che rimane una stupenda animazione e... basta.
La moglie di John Henry è molto più bella di Tiana, ma anche molto meno iconica e conosciuta.
Audrey Ramirez. Oh, voto lei. Sarà anche uno sgorbietto ma fin dalla prima volta che la vidi rimasi totalmente affascinato da quel dentoni, quelle labbra enormi,
il modo in cui gonfia i palloni di chewing gum, la sua salopette enorme, il suo accento. La trovo adorabile, riuscita, carinissima, ed è una nota estremamente positiva di un film turbolento. Ed è la prima persona che chiamerei, dovessi andare ALL'AVVENTURA.
Chi è rimasta? Ariel castana, milfona dalle mille e una botta, ma sinceramente preferisco l'originale rossa.
Capitano Amelia... ehm... come dire che mi fa SBOCCO? Così.
Franny è più plasticosa di Bo Peep, spero che del film ne facciano un remake più avanti.
Chiude Giselle, che per quanto la ami e la adori, c'è già una principessa dalle faccette euforiche che se ne va in giro a piedini nudi ed è la mia preferita in assoluto. E poi soffre troppo il fatto di essere un mezzo per arrivare alla controparte live action, e ciò fa perdere alla Giselle animata dei punti di identificazione. La trovo animata veramente da Dio però, senza alcun difetto. Se volete le ridondanze grafiche guardatevi
Estremamente Pippo.
Scelgo dunque
Roxanne in rappresentanza dell'amore ingenuo e travolgente, e
Audrey Ramirez come simbolo dell'amichettismo buffo e spensierato. E per quei dentoni.