Non sono stato trascinato dagli amici a vederlo, ma alla fine nell'oziosa domenica pomeriggio scorsa sono comunque andato al cinema per
Cattivissimo Me 2.
Oh, per quanto mi riguarda è stata una sorpresa. Migliore del primo, secondo me. Laddove la prima pellicola presentava infatti la storia ormai poco originale dello pseudo-cattivo che si redime in virtù dei buoni sentimenti, una volta che si è affermato questo status quo la storia ha potuto prendere una strada diversa nel sequel.
Una trama spionistica non è certo nulla di originale, nemmeno con un cattivo arruolato, ma ha consentito a Gru di relazionarsi con più persone rispetto al film d'esordio, e questo ha permesso di approfondire il suo carattere. Una volta assodato che è diventato un buon padre di famiglia (vedi l'inizio con la festa di compleanno della più piccola), si è potuto usare la goffezza e la genuinità d'animo del personaggio, oltre alla scaltrezza che comunque la sua attività gli aveva conferito, per immergerlo in un'indagine narrativamente anche ben costruita [spoiler](non era così scontato che l'intuizione iniziale di Gru sull'identità di El Macho fosse corretta)[/spoiler] e che presenta un nuovo personaggio secondo me riuscito, El Macho, il cui racconto sulla [spoiler]presunta[/spoiler] morte è stata una cosa decisamente spassosa.
Certo, a guardar bene la trama non è esente da salti logici e semplificazioni narrative, ma nell'ottica di intrattenimento in modo simpatico e senza pretese direi che ha centrato in pieno l'obiettivo. Non mi spingerò a dire che è questo il cinema d'animazione di qualità, ma al netto di alcune sempliciottate e di alcune derive di umorismo greve da old school dreamwroksiana, mi è parso un prodotto onesto e con un briciolo di cuore, e che ripeto, secondo me supera anche il primo.
Capitolo Minions: a me come personaggi e come idea piacciono. Sono praticamente l'unica cosa che mi ha fatto relativamente salvare il primo
Cattivissime Me. Certo, il concetto alla base non è nuovo, e gli esempi usciti nei post sopra sono corretti. E certo, il loro successo è esagerato, ma sappiamo com'è il pubblico di massa. Ad ogni modo, è chiaro come stavolta abbiamo regalato ancora più spazio a loro, in attesa l'anno prossimo del film interamente dedicato ai buffi cosini gialli, ma devo dire che anche se iniziano un po' a stancarmi molte delle loro uscite, e le citazioni che vengono trasmesse per loro tramite, mi risultano ancora piuttosto simpatiche.
Capitolo doppiaggio italiano: Max Giusti continua a risultarmi indigesto, e il fatto che dia la voce al protagonista rende la cosa piuttosto fastidiosa

Arisa invece mi ha stupito, pensavo molto peggio invece dona alla tizia una vitalità con un suo perché. Buono Neri Marcorè nei panni di El Macho con il dovuto accento spagnoleggiante, che mi ha fatto dimenticare che era il vip di turno, con il suo timbro vocale, a doppiarlo.