
Il prossimo 15 agosto arriverà nelle sale italiane Kick-Ass 2, tratto dall'omonima miniserie a fumetti di Mark Millar e John Romita Jr., che firmano anche il soggetto dell'adattamento cinematografico. In America il film esce il giorno prima, la qual cosa è quasi inaspettata se si pensa che il primo Kick-Ass è arrivato in Italia un anno dopo l'esordio statunitense. Evidentemente la prima pellicola aveva ottenuto un discreto successo e questo, unito al fatto che in estate i distributori italiani mandano al cinema qualunque cosa abbiano in mano "che tanto...", ci permette di avere quasi in contemporanea il film anche su suolo italico.
Cambia il regista (che è anche sceneggiatore del film): a Matthew Vaughn subentra Jeff Wadlow, che nel curriculum "vanta" cose come Nickname: Enigmista e Never Back Down. Insomma, non proprio bei biglietti da visita, che uniti al fatto che il fumetto mi ha lasciato non poche perplessità, rendono questo secondo capitolo cinematografico delle avventure di Dave Lizewski poco appetibile per il sottoscritto.
Da segnalare la presenza nel cast di Jim Carrey, che interpreta il Colonnello Stars and Stripes: l'attore, in seguito all’uccisione di 27 persone, tra cui 20 bambini, nella scuola elementare Sandy Hook a Newport nel Connecticut, poche settimane fa ha dichiarato di essersi pentito di aver partecipato al film per la carica di violenza di cui è portatore e quindi di non voler partecipare alla pubblicità e alle varie attività di appoggio al film. Inevitabilmente, vista la fama dell'attore, la risposta di Mark Millar e quella più recente di Chloë Moretz (che rimane un ottimo motivo per vedere questo film, per quanto mi riguarda forse il principale), la cosa si è trasformata in una dose di perversa e inaspettata pubblicità gratuita per il film.
