Dallo slapstick di Chuck Jones alla stop motion firmata Aardman passando per il manierismo donbluttiano, le varie risposte del mondo occidentale a chi identifica l'animazione con gli studi Disney.
Il 16 giugno in America esce questo film/spin-off di Friendship is Magic.
Ok, il materiale mostrato nei mesi scorsi non faceva ben sperare e le aspettative in generale erano molto basse.
Trovo tutto ciò terribile. La tipica mentalità da fanfiction, che trasforma gli animali antropomorfi in umani per ragazzini fanatici, qui portata alle sue estreme (e ufficiose) conseguenze. Se ci tenevano, potevano creare da subito una serie con protagoniste ragazzine qualsiasi.
Ah, e in questo modo anche l'animazione pare veramente pacco. Coi pony non ci sono molti confronti, ma con gli umani direi che questa stilizzazione in flash mostra tutte le sue debolezze. Siamo dalle parti delle Winx, più o meno.
Dottor Paperus ha scritto:Be', di buono c'è che non avrà ripercussioni sulla serie principale.
Non importa, è comunque un'idea terribile da realizzare e concepire, può andare bene per le fic, appunto... ma farci un film, magari canonico... no, no e poi no!
Cosa faranno dopo? la trasposizione di My Little Dashie? (Il cielo ce ne scampi)!
Il punto è che l'universo di MLP, per la sua vastità, offre un miliardo di possibilità per scrivere una signora storia rispettando i canoni, serve davvero inventarsi (anzi, canonizzare perché di versioni umanizzate ce ne sono milioni nel fandom) certe balordaggini?
Mister Mxyzptlk ha scritto:Il punto è che l'universo di MLP, per la sua vastità, offre un miliardo di possibilità per scrivere una signora storia rispettando i canoni, serve davvero inventarsi (anzi, canonizzare perché di versioni umanizzate ce ne sono milioni nel fandom) certe balordaggini?
Certo, perché non è un segreto il fatto che alla Hasbro importa innanzitutto vendere giocattoli. Raccontare, o meglio, permettere agli autori di raccontare belle storie è una questione secondaria.
Non dimentichiamoci che cos'era il brand di My Little Pony prima di Friendship is Magic...
Sì, però va anche considerato cosa è riuscito a diventare con la nuova serie. Non è obbligatorio regredire, eh.
Ci sto riflettendo su e la cosa che più mi stranisce è il fatto che non sia un film tv o un direct-to-video, ma addirittura un film da grande schermo. Al di là dei limiti grafici dell'animazione simil-flash, visto che MLP è riuscito a creare storie divertenti e addirittura epiche, per lo sbarco sul grande schermo dobbiamo per forza rifugiarci nel solito stereotipo amichette maghe, liceo, ragazzini bellocci che fanno apparire i primi rossori, blablabla?
Uffa.
Poteva essere l'occasione di mostrare qualcosa in più, il biglietto per il cinema, e invece si punta su un target che più ristretto non si può.
Forse qualcuno prima di pianificare questa operazione doveva riguardarsi il lungometraggio animato delle Superchicche, e calcare l'onda.
Il punto è che questo è il film di My Little Pony, la serie che aveva un look e un'estetica tale nella sua incarnazione tv da sembrarmi già degna del grande schermo. Per il film mi sarei aspettato un upgrade, e invece così si perde tutto. E passare dall'essere la serie tv animata più bella a vedersi, ad essere uno dei film animati cinematografici più economici direi che è umiliante.
Però vorrei precisare che:
1) sarà proiettato solo in 200 sale in tutta l'America, il DVD uscirà poco dopo e sul canale The Hub verrà trasmesso già in autunno;
2) è uno spin-off creato col preciso scopo di pubblicizzare una linea di merchandise parallela a FiM, quindi non c'è regressione, è solo un di più;
3) gli autori restano quelli della serie principale, perciò, in quanto a sceneggiatura, è quasi sicuro che saremo lontani anni luce da Winx & Co.;
4) finché non lo vedo, non mi azzardo a giudicarlo.
Vito ha scritto:Trovo tutto ciò terribile. La tipica mentalità da fanfiction, che trasforma gli animali antropomorfi in umani per ragazzini fanatici, qui portata alle sue estreme (e ufficiose) conseguenze. Se ci tenevano, potevano creare da subito una serie con protagoniste ragazzine qualsiasi.
Ah, e in questo modo anche l'animazione pare veramente pacco. Coi pony non ci sono molti confronti, ma con gli umani direi che questa stilizzazione in flash mostra tutte le sue debolezze. Siamo dalle parti delle Winx, più o meno.
Io sono del parare che un BUON film si basa sulla storia e sulla regia.
Se ci sono queste cose, l'apparato grafico non è importante.
E lo dico io che NON sono un 'bronie'.
Dopotutto stiamo parlando degli autori che hanno preso dei cavallini zuccherini e li hanno resi un fenomeno di massa, SOPRATTUTTO presso adulti maschi e nerd.
Volete dargli un minimo di fiducia, che riescano a fare un buon lavoro anche con la teen-comedy ?
1) Ho scritto che mi piace molto la serie tv dei Pony, quindi il flash mi piace.
2) Flash non significa scattoso, anzi. Quindi i due prodotti non hanno attinenza.
3) Ne ho fatto una questione più di stile che di tecnica. Un prodotto stilizzato, se realizzato con una certa arte come i film di Bozzetto o la serie dei Pony, può avere una resa molto gradevole. Basta conoscere i propri limiti e imparare ad aggirarli/valorizzarli. Questo, nel film con le pony che diventano umane non succede, perché nel momento in cui il riuscito design dei pony viene meno, ogni magagna emerge. Ciò che funzionava prima, viene rimpiazzato da un design umano molto meno ispirato e vagamente somigliante ad una fanart.
FaGian ha scritto:
Se la storia è buona e la regia decente, per me possono farlo disegnare al figlio di due anni di chicchessia, che il film sarà comunque valido.
Sono certo che gente come Frank Thomas e Milt Kahl sarebbero stati felici di passare sul forum e leggere ciò
Ma poi fosse questo il punto della questione. Il punto è che questo è il progetto più ambizioso riguardo a MLP. Per una serie che ci ha mostrato pilot e finali di stagione che di per sé avevano quasi dignità cinematografica, è alquanto svilente che IL FILM DELLA SERIE (perché non c'è spin-off che tenga, è questo che arriverà nelle sale, su) sia questo, un lungometraggio che parla (e mostra) altro. E non "altro" qualsiasi ma "altro" inferiore.
Frank Thomas e Milt Kahl non erano mica solo dei "tizi con la matita", erano parte del processo creativo, e realizzavano disegni che "raccontavano" e "registicamente" validi già da soli.
Un bambino di due anni non ha queste capacità, non solo la perizia grafica, quindi la tua ironia lascia il tempo che trova, è come paragonare mele con noci.
Un film che racconta bene non deve essere considerato "minore" solo perchè non è disegnato da Bill Tytla
Dottor Paperus ha scritto:2) è uno spin-off creato col preciso scopo di pubblicizzare una linea di merchandise parallela a FiM, quindi non c'è regressione, è solo un di più
No. Non è un "di più" perchè non sono già stati creati decine di film cinematografici di MLP.
È la prima incursione sul grande schermo di questa nuova serie, e questo onore viene "ceduto" a un what if parallelo, con le protagoniste trasformate e un contesto completamente differente.
Mh.
Ora immaginatevi il tanto atteso film dei Simpson, però con i 5 componenti della famiglia gialla trasformati in procioni che vivono un'avventura interamente ambientata nella foresta. Secondo voi i fan sarebbero stati contenti?