
Il tandem BBC/HBO nel 2008 sovvenziona questo film a basso budget, che il sottoscritto vide nel 2009, in pieno periodo lovvoso. Da nerd, patito di time travels e smanioso di accoppiamento, guardai questo film con gli occhi luccicosi e la bocca aperta colante di bava.
In realtà è un film decisamente frivolo, e perdipiù vietato a Vito: i tre nerd protagonisti (Ray, Toby e Pete) sembrano infatti la versione inglese di Leonard, Wolowitz e Koothrappali, anche se le esperienze traumatiche che affrontano nel corso della pellicola li rendono un po' meno macchiette.
Film frivolo, pressoché only gag, ma nient'affatto sciocco. Con la complicità della cronopoliziotta Cassie (un'Anna Faris in un ruolo meno stupido del solito), Ray, Toby e Pete sperimentano sulla propria pelle tutti o quasi i luoghi comuni delle storie sui viaggi nel tempo: cronocriminali, paradossi di ogni tipo, futuri utopici e distopici, reset e realtà alternative, e quello che non viene vissuto (il film dura un'ottantina di minuti) viene abbondantemente citato.
Ah, tutto il film si svolge fra i cessi e il cortile di un pub.
Nel '95 mi innamorai di una storia dei Mercoledì di Pippo, In viaggio nel tempo, che affrontava proprio tutti i cliché sui cronoviaggi. Nel corso degli anni ad essa si sono aggiunte varie letture simili, tra cui una storia di Martin Mystère che involontariamente anticipa di un paio d'anni FAQ about time travel, ovvero Oggi, domani e ieri. Ciò nonostante, il tema non mi annoia mai. Anzi. Datemi un time travel e mi avete nelle vostre mani. Com'è possibile? Dovrei essere cresciuto, maturato, e invece sono sempre bloccato nel loop. Faq.

