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[Richard Schenkman] L'Uomo Che Venne dalla Terra

Inviato: martedì 19 febbraio 2013, 18:58
da max brody
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In Ita è L'uomo che venne dalla Terra, uscito solo in DVD.
Ma in ENG è meglio.

Piccolissima produzione del 2007, ascesa agli onori grazie a BitTorrent (che i produttori hanno ringraziato), con un cast risicatissimo (7 attori + 3 comparse) ma di qualità: i protagonisti sono tutti volti noti della tv USA.
Scritto da uno sceneggiatore di Ai confini della realtà, questo film sembra proprio un episodio (un bell'episodio) di Ai confini della realtà.

Chi lo vuole vedere lo faccia senza anticiparsi nulla, ne trarrà guadagno.

Dunque, la trama è uno spunto. C'è John Oldman che se ne vuole andare, ha già preparato il trasloco. Mentre aspetta che vengano a prendergli i mobili, alcuni colleghi/amici vanno a trovarlo, così lo salutano e si fanno tutti insieme un'ultima chiacchierata. John, però, ha un segreto da rivelare: egli è [spoiler]un uomo di Cro-Magnon immortale e ha assistito alla Storia dell'umanità[/spoiler]. E' un po' stanco, anche disilluso, ma i suoi amici (tutti esperti in qualche disciplina "umana": biologia, letteratura, archeologia, antropologia...) lo incalzano e lui racconta tutto. La chiacchierata pian piano si evolve in un vero e proprio racconto, si fa narrazione, e diventa [spoiler]la "vera storia della Storia dell'Uomo" (e dell'uomo John)[/spoiler].
Ma al posto del bigino del sussidiario si compone un affresco universale raccontato con toni colloquiali, intimistici e famigliari, delicati, talvolta scherzosi, sempre appassionati, che verso la fine silenziosamente (o quasi) prorompono in una "rivelazione" lirica trattenuta nel gozzo, nel momento in cui si rivela che John [spoiler]è stato, tra le tante, colui sul quale è stata costruita la figura di Gesù[/spoiler]. Tra accuse di blasfemia, tentativi di pacificazione, rimorsi e un imbarazzo tangibile, il film finisce nell'unico modo in cui poteva finire: con qualcosa che si spezza.

Carnage di Polanski ha ricevuto mille elogi perché parla di quattro che parlano. Beh, The man from Earth è decisamente su un altro pianeta.
La Terra, pianeta dei mysteri.

Inviato: sabato 17 agosto 2013, 23:26
da DeborohWalker
Gran bel film, l'idea iniziale è molto intrigante e nella prima metà la sceneggiatura tiene incollati allo schermo in modo efficace.
Poi...

Vabbè, occhio che spoilero in libertà.

Dalla rivelazione di Gesù in poi penso che il film si affossa, tutti i personaggi si mettono a parlare solo di quello, a mio parere fin troppo, quando in realtà ci sarebbero state ancora diversi aspetti della natura del protagonista di cui parlare.
Cosa ha fatto nei secoli successivi?
Da "vivente privilegiato" non ha mai provato a influenzare in qualche altro modo il percorso dell'umanità?

Poi il finale manda in vacca tutto quanto il film, e mi duole dirlo perché mi aveva conquistato.
John viene minacciato, ci pensa su due secondi e dice "Oh, va bene è tutto uno scherzo" e tutti ci credono SENZA BATTERE CIGLIO?
Neanche uno che si sia fatto venire il dubbio che stia mentendo perché è stato minacciato?
Bah.
...e poi, la scoperta dello psicologo figlio di John? Un passaggio forzato, ma interessante, però buttato lì in 3 secondi, lo psicologo muore, e -zac- film finito.

WTF?!?!

Una piccola occasione sprecata, a mio parere, un soggetto interessantissimo che poi nella seconda metà sbrodola un bel po'.

Re:

Inviato: domenica 18 agosto 2013, 19:26
da max brody
DeborohWalker ha scritto: Da "vivente privilegiato" non ha mai provato a influenzare in qualche altro modo il percorso dell'umanità?
La risposta è ovvia: e con quale diritto?
DeborohWalker ha scritto:Poi il finale manda in vacca tutto quanto il film, e mi duole dirlo perché mi aveva conquistato.
John viene minacciato, ci pensa su due secondi e dice "Oh, va bene è tutto uno scherzo" e tutti ci credono SENZA BATTERE CIGLIO?
Neanche uno che si sia fatto venire il dubbio che stia mentendo perché è stato minacciato?
Bah.
...e poi, la scoperta dello psicologo figlio di John? Un passaggio forzato, ma interessante, però buttato lì in 3 secondi, lo psicologo muore, e -zac- film finito.

WTF?!?!
Beh, quella dello psicologo è effettivamente una trovata da "Confini della realtà". A me è piaciuta, comunque.
Ma che gli amici vadano via mi sembra sensato, nessuno gli ha veramente creduto. Sono rimasti solamente affascinati dal suo racconto, come gli spettatori del film. E si sono divertiti e sentiti bene a pensare di credere che fosse vero. Ma in fondo, vera o no che fosse la storia, a loro non cambia niente. E fra l'accettare una verità così sconvolgente e il non accettarla è più comoda la seconda opzione. E' un finale amaro, da alcuni punti di vista.