[Rian Johnson] Looper

Una cartella dedicata a quel grande magico calderone che è il cinema e al fascino magnetico che lo schermo gigante continua ad esercitare ancora oggi.
  • Crossposting:
    Franz, su tutti i social network, ha scritto:la locandina italiana: che schifo.
    Il film non l'ho ancora visto, perché mi sono incapocciato sul recuperare i precedenti film del regista Rian Johnson. Non sono tanti, sono due, di cui uno in Italia non è mai uscito. Il che spiega il successo di critica di questo "fumettone". Rian Johnson è un indipendente, ed è un piccolo (per quanto ancora?) Christopher Nolan. I suoi due film precedenti, nonché i corti, nonostante non siano di fantascienza, sono contorti e sfacciati, provocatori del comune senso della logica, in spirali di doppigiochi da dove non si esce senza molteplici visioni. Stravincitore ai festival indipendenti (dal Sundance alle sezioni parallele di Cannes e Venezia), con Looper è stato anche nominato ai premi degli sceneggiatori americani. Io avevo scommesso anche sulla nomination all'Oscar ma niente, l'hanno scansato.

    edit dato che il corriere non mi ha più portato il cofanone di Ni no Kuni preordinato un mese fa, ho dovuto riempire la mia vuota vita guardando Looper. Molto più lineare dei suoi film precedenti, nella melma del paradosso temporale non si azzarda a metterci le mani, purtroppo. In compenso allunga il suo brodo come piace a me, riducendo drasticamente la componente action per tutta la seconda parte (nonostante a quel punto i giochi si stiano facendo più sporchi).
    Comunque a conti fatti è una storia del menga, la morale è: facciamo di tutto per salvare la vita e il lavoro a un sindacato di killer mercenari #WTF
    “DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

    :solly:
  • L'ho adorato. Letteralmente.
    Credo che sia il film scritto meglio e più intrigante che abbia visto da Quella Casa nel Bosco ad oggi.

    L'idea di partenza è intrigante già dal trailer, ma quello che è importante è come sia sfruttata bene e quanti sviluppi collaterali siano stati messi in piedi; e tutto con eleganza, non sono sbattuti in faccia allo spettatore solo per dire "va' che idea figa!", ma inseriti nell'universo narrativo come elementi di base del contesto e della situazione.
    Ho adorato quanto il film si concentri sulla trama e contiene molta meno azione di quanto promettesse il trailer, lo catalogherei nella fantascienza 'à la Blade Runner'. Bella la fotografia, e non mi è dispiaciuta la netta virata che il film intraprende nella sua seconda metà, sapiementemente anticipata con indizi insospettabili nella prima parte. È da un po' di tempo che un film non riusciva a sorprendermi, e Looper ci è riuscito.
    Buone anche le interpretazioni, mi è piaciuto soprattutto come Gordon Levitt abbia cercato di trasfigurarsi in baby-Bruce Willis (chiedere il contrario a Willis era impossibile, dai, poraccio). Peccato solo per le sopracciglia colorate di Gordon Levitt. No, davvero, sono fastidiose.

    Appena avrò tempo, in cima ai miei recuperi ci sono le precedenti opere di Rian Johnson, è davvero un Nolan in divenire. Forse promette anche meglio, anche se giudicare da un solo film è un po' limitato.
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  • Se volevate vedere un bel western, ma al cinema è uscito Django Unchained, questo è il film che fa per voi.

    EDIT: Sia chiaro, s'intende che il Django di Tarantino sia tutto fuorché western, mica che sia brutto.
  • Ma 'sta storia del western, che ho già sentito altrove, mi spiegate da dove salta fuori?
    No, perché, a parte i pistoloni, Looper non ha nulla del western.
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  • DeborohWalker ha scritto:Ma 'sta storia del western, che ho già sentito altrove, mi spiegate da dove salta fuori?
    No, perché, a parte i pistoloni, Looper non ha nulla del western.
    Nulla del western? Posso capire che capiti molto spesso che più persone notino differenti aspetti di un film mancandone altri o malcomprendendoli (e sia chiaro, potrei anche essere io in errore), ma mi pare abbastanza palese che il film si avvicini al genere in più d'un punto.
    Non hai notato[spoiler]la "legge della colt" che vige nel mondo del futuro? Tutti armati pronti ad uccidere chiunque si azzardi a fare una mossa sbagliata[/spoiler]: certo critica al futuro che aspetta l'America se un certo tipo di politiche proseguissero il loro percorso, ma anche un ritorno al mondo senza regole della frontiera. E che dire dei nomi di alcuni antagonisti ([spoiler]Kid Blue, che tra l'altro ha un revolver old style, e Jesse[/spoiler]), o del loro vestiario ([spoiler]lunghi giacconi neri, colore a parte, un classico[/spoiler]). E poi la regia, [spoiler]con le inquadrature dei campi lunghi che mostrano la vastità dell'area, i primi piani in particolari momenti, o quelle dei looper con l'orologio in mano che potrebbero essere un riferimento a Per Qualche Dollaro in Più (dovrei rivederlo per essere sicuro)[/spoiler]. E non dimentichiamo che [spoiler]il mezzo che tutti i personaggi scelgono per la fuga è il treno, non un aereo, ne un'automobile[/spoiler].
    L'andazzo generale grida palesemente western. Specie nella seconda parte ([spoiler]ma anche nella scena del pub[/spoiler]), dove la storia ([spoiler]poteri del marmocchio e viaggi nel tempo a parte[/spoiler]), diviene simile a molti altri film del genere.
    Ovviamente ci sono anche altri generi chiamati in causa, nella prima parte per esempio [spoiler]c'è un gran sentore di noir[/spoiler], ma è esattamente la stessa cosa che faceva Non è un Paese per Vecchi, e non venirmi a dire che anche quello non era un western.
    Ultima modifica di Eddy il domenica 10 febbraio 2013, 22:40, modificato 1 volta in totale.
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  • Non toccate il western a Eddy. :muori:
    “DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

    :solly:
  • Franz ha scritto:Non toccate il western a Eddy. :muori:
    Oh, in realtà Eddy adora tutto ciò che riguarda il toccare... :elio:
  • Ah, ma nella forma ok, sì.
    Però drammaturgicamente, a livello di trama e struttura narrativa, è un fantascienzone bello e buono, con una prima parte che va giù di viaggi nel tempo, inceptionaggini, bladerunneraggini, mentre la seconda parte è dalle parti di [spoiler]Akira[/spoiler].
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  • DeborohWalker ha scritto:Ah, ma nella forma ok, sì.
    Però drammaturgicamente, a livello di trama e struttura narrativa, è un fantascienzone bello e buono, con una prima parte che va giù di viaggi nel tempo, inceptionaggini, bladerunneraggini, mentre la seconda parte è dalle parti di [spoiler]Akira[/spoiler].
    Beh, ovviamente non è che si possono chiamare in causa i viaggi nel tempo e poi fare un film neorealista. E' una pellicola che mixa i generi sapientemente. Concordo con Tarantino: sicuramente uno dei film del 2012 (2013 da noi) maggiormente validi.
  • Bello.
    Anche se, come Franz, mi aspettavo un film più alla Nolan con paradossi temporali, trucchi, colpi di scena, ecc.
    Ma al netto di questo, mi ha regalato i migliori momenti di intrattenimento degli ultimi tempi. Probabilmente, diventerà un piccolo cult.
    In ogni caso spero in un seguito.
    L'universo narrativo dei loopers è ancora in gran parte inesplorato.
  • Bellino. Anzi, c'è Bruce Willis, quindi è bello.
    Poi ci sono i viaggi nel tempo, quindi dovrebbe essere molto bello, invece l'ho trovato solo bellino.
    Sarà che metà film è sui viaggi nel tempo e metà è Il presagio + La zona morta.
    Dare del Nolan al regista mi sembra esagerato, ma devo ammettere che stranamente mi ero creato chissà quali aspettative su 'sto film, e adesso mi dico che me l'ero detto.
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    Ottimo lavoro.
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