
http://kazetachinu.jp/
Sarà il film dal quale, a detta di Miyazaki, dipenderà il futuro dello Studio Ghibli. Uno dei film più insoliti della carriera del regista, conseguenza del catastrofico terremoto giapponese del 2011 e, prima ancora, della complessa strategia di "successione" artistica in atto all'interno dello Studio.
The Wind Rises (questo il titolo internazionale), in uscita nell'estate 2013, è dunque uno dei due film "epici" annunciati da Toshio Suzuki sin dal 2009, quando fu inaugurato il "piano quinquennale" Ghibli destinato a portare sugli schermi due opere di registi esordienti o comunque giovani, e due lavori di proporzioni maestose firmati da maestri affermati. L'altro è Kaguya-Hime no Monogatari di Isao Takahata.
Kaze Tachinu è la traduzione in disegni animati dell'autobiografia dell'ingegnere aeronautico Jirou Horikoshi, assecondando la decisione di Miyazaki di indirizzare la produzione Ghibli verso un maggiore "realismo" per creare un cinema più adatto e vicino ai tragici e difficili tempi che sta vivendo in questi anni il Giappone.
Il progetto iniziò nel 2009, con un manga di cui riporto sotto una tavola, uscito sulla rivista di modellismo Model Graphix (che ospita brevi fumetti ad acquerello di Miyazaki sin dalla fine degli anni '80; L'era degli idrovolanti, da cui fu tratto Porco Rosso, era uno di questi).

Non è chiaro ancora se Miyazaki manterrà l'aspetto "suino" che il suo protagonista aveva nel fumetto, o se invece nel film lo doterà di un volto umano.
Dalla locandina, lo stile generale e il design del colore mi sembrano molto debitori di quelli di Ponyo...
Noto che questo è il primo film di Miyazaki in assoluto nel cui titolo non compare il carattere の. Noto anche che nella locandina il cappello della ragazza è diverso rispetto al manga: in quest'ultimo in effetti era un po' troppo simile a quello di Sophie.












