
Lionel Twain, un eccentrico milirdario appassionato di romanzi gialli, invita nella propria villa cinque famosi detective privati: il proprietario annuncia che a mezzanotte avverrà un omicidio, e promette che chi riuscirà a risolvere il caso, riceverà in ricompensa un milione di dollari.
I 5 detective invitati sono la parodia di 5 celebri personaggi protagonisti di opere letterarie e cinematografiche del genere giallo:
- Dick e DoraCharleston, una distinta coppia inglese, ispirata ai coniugi Nick e Nora Charles, non molto celebri qui in italia.
- Milo Perrier, buffo ispettore belga perenemente affamato, ispirato a Hercule Poirot
- Miss Marbles, investigatrice campagnola ispirata a Miss Marple
- Sam Diamante, detective volgare e maschilista, classico protagonista da film noir hard boiled, ispirato a Sam Spade, interpretato da Peter Falk (Il tenente Colombo)
- Sidney Wang, investigatore cinese parodia di Charlie Chang, interpretato da un meraviglioso Peter Sellers, che ci regala un'altra ottima caratterizzazione, all'altezza di quanto visto nella saga della Pantera Rosa o in Hollywood Party
Da segnalare anche la spassosa interpretazione di Alec Guinness, che ricopre il ruolo del maggiordomo cieco, che dovrà interagire con la cuoca sordo-cieca.
Il film ricostruisce (e gioca, parodiandoli) tutti i topos del genere giallo, riuscendo a costruire una storia abbastanza semplice, al servizio di gag e situazioni surreali fantastiche. La regia è ben gestita, pur partendo da una situazione teatrale che vede la maggior parte delle scene con tutti i protagonisti dentro la stessa stanza. Solitamente gli adattamenti di testi teatrali sono piuttosto infelici ma in in questo caso, anche grazie al cast eccellente, il risultato è decisamente positivo; complice di ciò è sicuramente la sceneggiatura scritta da Neil Simon, acclamato autore teatrale che ne aveva realizzato anche la versione da palcoscenico dalla quale il film è tratto.
Un ottimo film, con dei momenti umoristici cult, che personalmente annovero tra le perle classiche del cinema comico, tra Frankenstein Junior, Rumori fuori scena, Hollywood Party...



