
Dopo i corti cinematografici e i corti spin-off presenti nei dvd, questi deliziosi cortometraggini varano la serie dei Cars Toon, pensata come break tra un programma e l'altro del Disney Channel e animata dal team Pixariano responsabile dei lungometraggi, senza alcuna restrizione di budget o economia. Sono corti di qualità veri e propri quindi, che oltre a rilanciare il mondo di Cars, forniscono un ponte verso Cars 2, uscito nel 2011. Mater's Tall Tales è la prima minisere dei Cars Toons (perché forse in futuro ne arriveranno altre) ed è dedicata agli improbabili racconti di Carl Attrezzi che lo vedono ricordare un passato palesemente farlocco, alla maniera dei vecchietti del west, le cui Tall Tales hanno veramente dato un'impronta alla mitologia americana.
2008
Le Incredibili Storie di Carl Attrezzi: Cricchetto Pompiere Provetto (Mater's Tall Tales: Rescue Squad Mater)

Il primo della serie mostra un Cricchetto pompiere e poi in seguito infermiere, facendo la parodia ad un certo tipo di telefilm d'azione di qualche anno fa, e introduce il tormentone (a dir poco geniale) del "non ti ricordi? c'eri anche tu!!" con cui nel flashback viene messo in mezzo Saetta, senza senso alcuno. Un delirio divertentissimo, che prosegue con un climax di demenzialità pure dopo il colpo di scena. Qui in originale, qui in italiano.
Le Incredibili Storie di Carl Attrezzi: Cricchetto Torero Perfetto (Mater's Tall Tales: El Materdor)

Anche questo diretto da Lasseter, è sulla falsariga del precedente, solo con un setting e un tema differente. Ecco di nuovo il tormentone principale che mette in mezzo Saetta, anche se viene poi sviluppato in modo più banale senza quella sequela di deliri che nel precedente seguivano il colpo di scena. Anche qui, come del resto in tutti i corti della serie, appaiono le due automobiline che in Cars svolgevano il ruolo delle fan di Saetta. Qui.
Le Incredibili Storie di Carl Attrezzi: Cricchetto Audace d'Impatto (Mater's Tall Tales: Mater the Greater)

Ancora una volta diretto da Lasseter, qui si fa la parodia di certi spettacoli tipicamente americani. Sicuramente migliore di The Materdor, questo terzo corto raggiunge i picchi di nonsense di Rescue Squad Mater. Il meccanismo è invariato, compresa l'assurda apparizione di Saetta a un certo punto, ma a valorizzare il tutto c'è la trovata secondo cui Carl Attrezzi viene acclamato senza fare praticamente nulla, e la cosa non può che rendere sempre più simpatico il suo personaggio. Qui.
Le Incredibili Storie di Carl Attrezzi: Cricchetto Ninja-Carro Nervosetto (Mater's Tall Tales: Tokyo Mater)

In maniera assai poco ortodossa, ecco che il quarto Cars Toon, Tokyo Mater spunta all'improvviso, e non in televisione bensì nei cinema americani accompagnando Bolt, in luogo del corto dei WDAS Glago's Guest. Sorprendentemente non lo accompagna dal primo giorno di programmazione ma solo in un secondo momento, come se la decisione fosse avvenuta all'ultimo momento, inoltre nei cinema italiani non viene proiettato e giunge direttamente nelle nostre televisioni solo nei giorni che precedono la Pasqua 2009. Questa sorta di "strenna imprevista" ha una lunghezza maggiore rispetto allo standard: ben sei minuti in luogo dei soliti tre. Lo schema è lo stesso di sempre con la solita balla di Cricchetto ingigantita all'inverosimile nella quale viene messo in mezzo anche Saetta in modo del tutto sconclusionato: solo che stavolta la maggior lunghezza si fa sentire, e di conseguenza aumenta visibilmente anche il respiro della storia. Questo Mater's Tall Tales elevato al quadrato è ambientato, come da titolo, in Giappone, e qui e lì fa il verso allo stile manga mostrando automobiline kawaii con occhioni sbrilluccicosi, ninja e inverosimili colpi segreti (abbiamo pure un cameo della versione automobile di Sulley e Mike!). Il soggetto della parodia è però qualcosa che ha a che vedere col Giappone solo occasionalmente e cioè la serie di Fast & Furious il cui terzo capitolo è ambientato proprio in terra nipponica: l'intero corto descrive una gara tra macchine spericolate che verrà ovviamente vinta da Cricchetto. Senza dubbio molto piacevole, anche se la fonte della parodia può non esser compresa da tutti e quindi dimostrarsi un'autolimitazione non da poco. Qui.
2009
Le Incredibili Storie di Carl Attrezzi: Cricchetto UFO (Mater's Tall Tales: Unidentified Flying Mater)

Ed ecco che dopo Tokyo Mater, che nel 2008 concludeva al cinema il quartetto di Cars Toon, anche nel 2009 la serie prosegue, anche se con un solo corto. E il canovaccio è sempre il solito con Cricchetto che le spara grosse e Saetta che a mo' di tormentone viene inserito nella storia. Stavolta il corto è meglio del solito però, dal momento che in pieno spirito Cars affonda le sue radici nell'americanismo più puro, quello dell'iconografia popolare fatta di Roswell, Area 51, cerchi nel grano, alieni grigi e via dicendo, mostrandoci l'incontro tra Carl Attrezzi e un piccolo UFO. E come tale è davvero spassoso, e forse uno dei migliori della serie, visto che ci regala un Cricchetto semplice, puro, genuino ma nel contempo folle. Un campagnolo entusiasta come un bambino, che ci ricorda il motivo per cui è stato scelto come protagonista della miniserie. Qui in versione italiana ma specchiata, qui in versione originale.
2010
Le Incredibili Storie di Carl Attrezzi: Cricchetto Heavy Metal (Mater's Tall Tales: Heavy Metal Mater)

Questa volta si prende in giro il mondo della musica e lo si fa in modo davvero sanguigno, con Cricchetto che racconta di esser stato una rockstar poi riciclatosi come star del metal su spinta del suo agente. Ovviamente poi scattano le parodie ai cantanti e al genere in questione, ma la cosa più buffa del corto che lo fa assurgere all'olimpo dei migliori corti di Cricchetto è che l'unico verso che in tutte le salse lo si sente cantare è "Che Stress!" e ovviamente la cosa viene portata avanti nel paradosso più assoluto, prendendo di mira la vacuità di contenuti di certe canzoni moderne. Stupendo...e particolare, perché questo corto è stato proiettato in anteprima assoluta in terra francese, prima di esser regolarmente trasmesso anche in patria. Qui.
Le Incredibili Storie di Carl Attrezzi: Cricchetto Monster Truck (Mater's Tall Tales: Monster Truck Mater)

Questo è l'ultimo corto di Cricchetto a venir diffuso in televisione prima dell'uscita del blu-ray antologico che raccoglie l'intera serie. E' simpatico anche se si è di certo visto di meglio, e racconta di un ipotetico passato di Cricchetto come lottatore. E' tutta una parodia della mania degli americani per i monster truck, che vengono immaginati come il corrispettivo del wrestling nel mondo delle automobili, prendendo in giro così due fenomeni in un colpo solo. Qui in italiano in versione specchiata, qui in originale.
Le Incredibili Storie di Carl Attrezzi: Cricchetto Astronauta Provetto (Mater's Tall Tales: Moon Mater)

La Pixar fa le cose per bene. Dopo aver fatto uscire un volume che raccogliesse cronologicamente tutti i corti cinematografici e i corti spin-off, fa uscire un volume appositamente per i Cars Toons di Cricchetto, con ben due inediti assoluti (non diretti da Lasseter), e poi non ne produce più, rendendo questo volume definitivo. Il primo dei due inediti vede Cricchetto nelle vesti di astronauta, incaricato per caso di andare sulla Luna a rimorchiare Houston che "ha un problema". Una premessa di base folle e geniale e uno svolgimento divertentissimo che dà modo di estendere il mondo di Cars verso l'infinito e oltre, mettendo in scena macchine scienziati, astronavi animate, che fanno ben capire che questo mondo potrebbe ancora offrire molte possibilità. Qui in italiano in versione specchiata, qui in originale.
Le Incredibili Storie di Carl Attrezzi: Cricchetto Investigatore Furbetto (Mater's Tall Tales: Mater Private Eye)

E con il secondo inedito la serie si conclude. Qui ci troviamo davanti ad un vero e proprio capolavoro: Cricchetto si inventa un passato da detective privato e inizia così un cortometraggio in bianco e nero che in pochissimi minuti comprime un intero genere cinematografico, il noir. Cricchetto che fa il tipico duro depresso e disilluso, con l'intero set di stereotipi del genere come la ragazza nei guai, la femme fatale, il tradimento, le amicizie nella polizia (Saetta!), la rappresaglia contro i ficcanaso in cui ci viene mostrato come Cricchetto perse il fanalino, tutto concentratissimo in un esercizio virtuosistico continuo. Atmosfera stupenda, gag divertentissime e un Cricchetto in formissima contribuiscono a lasciare nello spettatore un ottimo ricordo del mondo di Cars, ricordo che magari nel primo film aveva faticato a formarsi. Dopo una serie di corti così allegri è impossibile non provare simpatia per il buon vecchio Carl Attrezzi e non desiderare di rivederlo al più presto, e visto che il sequel sarebbe arrivato solo l'anno dopo possiamo dire che la missione di questi corti è felicemente compiuta. Qui in italiano in versione specchiata, qui in originale.
2011
Le Incredibili Storie di Carl Attrezzi: Cricchetto Pilota con Brevetto (Mater's Tall Tales: Air Mater)

Con il varo dei nuovissimi Toy Story Toons e l'uscita dell'antologia "conclusiva" delle Mater's Tall Tales si pensava che la serie fosse morta e sepolta. E invece no! Cars 2 doveva uscire in dvd e BD e, come da tradizione, ci voleva un corto spin-off da inserire come extra. Quindi in barba ai propositi di completezza ecco che il BD di Cricchetto si ritrova a non essere più così completo, dal momento che Air Mater viene messo in produzione. Il problema è molto relativo, visto che l'appassionato Pixar in possesso del disco dei corti di certo non si perde Cars 2 e si ritrova in ogni caso a possedere tutto. Produttivamente parlando il corto è molto importante perché segna la prima produzione della Pixar Canada, succursale di Vancouver del sempre più affermato studio di Emeryville. Sembra di esser tornati ai vecchi tempi in cui i Walt Disney Animation Studios (all'epoca Walt Disney Feature Animation) potevano disporre dei loro due studi satelliti in Francia e in Florida, prima che la crisi dell'azienda portasse alla loro chiusura. Ma questo è un periodo felice, di espansione per cui si spera che ben presto anche i WDAS possano tornare ad espandersi. Il corto in questione è molto gradevole, e vede Cricchetto visitare una cittadina di soli aerei, farsi attaccare le ali ed entrare in un team acrobatico. Chiunque in tutto questo volesse vederci una sorta di preview di ciò che i Toon Studios presenteranno dopo Fairies non è lontano dal vero, infatti più volte nel corto viene strizzato l'occhio allo spettatore e si dice che "dovrebbero farci un film sugli aeroplani!". Per cui, sì, Air Mater è un corto caruccio ma è soprattutto uno spottone per Planes che dovrebbe arrivare nel 2013.
Qui
2012
Le Incredibili Storie di Carl Attrezzi: Cricchetto e la Macchina del Tempo (Mater's Tall Tales: Time Travel Mater)

Nel 2012 apre Cars Land, come sottosezione di Disney World, e i ragazzi alla Pixar decidono di celebrare la cosa realizzando un nuovo corto di Cricchetto. La serie però si era conclusa ed era stata raccolta in un Blu-Ray antologico, la cui completezza era però stata invalidata quasi subito dall'uscita di Air Mater, nel ruolo di corto spin-off presente nel BD di Cars 2. Insieme a questo Time Travel Mater salivano quindi a due i corti non raccolti. Ma per fortuna la Pixar fa le cose per bene, e infatti ha scelto di includerli entrambi nel suo secondo volume de I Corti Pixar, sicché chiunque comprandoselo assieme al primo volume e al BD speciale su Carl Attrezzi, potesse avere la collezione completa dei loro corti, senza buchi e senza doppioni.
Il corto in questione è sicuramente uno dei migliori della serie, e questo per tanti motivi. Innanzitutto è una rielaborazione di un vecchio concept che era stato scartato all'epoca e di cui è possibile seguire lo storyboard fra le scene tagliate del BD dei Cars Toon. Ed era un concept così bello e fantasioso che è veramente una fortuna che sia stato ripreso e sviluppato. Si tratta forse della più buffa tra le sparate di Cricchetto, che stavolta racconta di aver avuto un ruolo attivo nella fondazione di Radiator Springs, grazie a una macchina del tempo. Il corto è ricco, sotto il profilo narrativo, ed è uno dei più lunghi della serie. Si prende i suoi tempi narrandoci con calma tutti gli step che portarono, grazie alle interferenze di Cricchetto, alla fondazione della cittadina e al matrimonio tra il leggendario fondatore Stanley e la vecchia Lizzie. Ma non ci sono solo paradossi e mitologia, il corto si dimostra uno dei più curati anche sotto il punto di vista della regia e dei particolari, a partire dal riferimento ai Laugh-O-Grams nella title card, e arrivando al color seppia delle scene ambientate al passato, che si trasforma gradualmente in un normale bianco e nero man man che si balza in avanti, decennio dopo decennio. Inoltre il fatto stesso di star parlando di automobili e viaggi nel tempo fa sì che la trasformazione di Cricchetto in macchina del tempo citi direttamente la Delorean di Ritorno al Futuro.
Con questo corto è come se si chiudesse un cerchio, per cui come conclusione della serie direi che ci sta benissimo. E adesso che anche a questi due nuovi Cars Toons è stata data una casa, è bene che si esplorino nuovi territori, lasciando per un bel po' in pace Cricchetto e soci.





Blu-ray Disc


