
I Muppet esistono da molti decenni e hanno sempre avuto come medium di riferimento la televisione. E in america, si sa, va di moda il concetto di one-hour special, per cui è molto difficile riuscire a determinare cosa considerare lungometraggio o film tv da ciò che è un semplice special di un'ora. Ecco quindi che questo topic servirà a raccogliere un po' tutti questi prodotti, che non rientrano nel Muppet Show e nel materiale cinematografico. Wikipedia ne conta più di una ventina, io personalmente ne ho visti pochi, i più importanti o comunque i più recenti, quelli che è più facile poter considerare lungometraggi.
1990. The Muppets at Walt Disney World - Special TV.

Trasmesso pochi giorni prima che Henson morisse di polmonite, questo special televisivo è una vera dichiarazione programmatica per quanto riguarda la fusione con la Disney, che sarebbe poi diventato un semplice team-up in mano agli eredi. In questo speciale di un'ora Kermit invita la gang ad una rimpatriata con i suoi parenti nella sua palude in Florida (continuity con il primo film!) però tutti si annoiano, fino a che Kermit non si lascia sfuggire che la palude sorge affianco a Walt Disney World. Da lì in poi tutti si introducono nel parco e poi si disperdono per dare vita a siparietti molto simpatici. Due sono le chicche: Kermit che duetta con Raven (a quel tempo ancora bambina!) sulle note di Rainbow Connection e l'incontro finale con un Topolino animato, che fa amicizia con Kermit constatando che la sua filosofia di sognatore espressa in Rainbow Connection è pienamente in linea con la propria When You Wish Upon a Star.
2002. La Prima Avventura di Kermit (Kermit's Swamp Years) - direct-to-video.

Difficile considerare un film dei Muppet questa...cosa, nel quale l'unico Muppet ad apparire è un Kermit infante, se si esclude un cameo di Statler e Waldorf in versione giovane. Si tratta di un "film" diffuso solo come direct to video che narra della prima avventura di Kermit negli anni in cui viveva ancora nella palude con i suoi amichetti. La cornice flashback è già brutta con il moscone in CGI canterino, ma dopo si va di male in peggio visto che se si è sopra i tre anni questo prodotto proprio non si può vedere. Anche quando inizia il viaggio di Kermit, per salvare un suo amichetto, la quantità di infantilismi, i ritmi da abbiocco e la regia da albero azzurro rendono impossibile procedere. Io sono scappato urlando dopo mezz'ora.
2002. Il Super Buon Natale di Muppet o Natale con i Muppet (It's a Very Merry Muppet Christmas Movie) - Film tv.

Di tutte le produzioni minori dei Muppet è questa sicuramente la più riuscita. Si tratta di un lungometraggio che avrebbe meritato un budget più alto e un passaggio cinematografico, dal momento che ha veramente poco da invidiare a buona parte della filmografia dei Muppet. I Muppet interpretano sé stessi, sono degli artisti ancora in attività, evidentemente grazie al da poco concluso Muppet Tonight, e devono salvare sotto le feste natalizie il proprio teatro dalle grinfie di una riccastra senza scrupoli che se n'è appropriata dopo la morte dello zio di Scooter...suona familiare? Eh già, è lo stesso canovaccio che sta alla base anche del nuovo film cinematografico, eppure lo svolgimento è radicalmente diverso, dal momento che il film non è altro che una rielaborazione del classico di Frank Capra, La Vita è Meravigliosa, con Kermit nel ruolo del protagonista che non appena ha un rovescio di fortuna desidera "di non essere mai nato". E' l'occasione per un angelo mandato nientepopodimenoche da un padreterno con la faccia di Whoopi Goldberg (pur essendo un film tv i camei eccellenti non mancano!) per fargli cambiare idea mostrandogli uno scenario desolante in cui Piggy è una solitaria zittellona, Gonzo un clochard, Fozzie un ladruncolo e il Dottor Hopper, il cattivo del primo film, un ristoratore di successo. Insomma un film con un sacco di ottime idee come la parodia iniziale che i Muppet allestiscono, Moulin Scrooge, con Piggy nel ruolo di "Salatine", l'apparizione straordinaria dell'intero cast di Scrubs, autore compreso, il riferimento al Grinch con Fozzie dipinto di verde e soprattutto la mitica scena della crisi di nervi di Kermit, in cui inizia ad agitarsi come un matto urlando di non voler esser mai nato. Da notare infine che nel finale il teatro dei Muppet viene salvato dichiarandolo patrimonio nazionale, anche se non è ben chiaro se la cosa possa in qualche modo filare con la situazione vista all'inizio del film del 2011, col possesso del teatro legato a regole scritte nel contratto originario. Fu l'ultima produzione con i Muppet prima dell'acquisizione, questa volta totale, da parte della Disney, ed è un peccato che forse per un problema di diritti, questo film tv non sia stato proposto di più e meglio, dal momento che gli manca proprio poco (due soldi in più e le canzoni) per poter essere degno degli altri. Qui da noi ha infatti avuto due passaggi televisivi su due canali diversi e con due titoli diversi e il dvd è introvabile, il che non ha fatto altro che alimentare l'aura di confusione. Peccatissimo.
2005. I Muppet e il Mago di Oz (The Muppets' Wizard of Oz) - Film tv.

I Muppet stavano attraversando un periodo di crisi quando finalmente furono acquistati dalla Disney, la quale progettò un film tv per il loro rilancio, la cui trasmissione avrebbe dovuto occupare lo spazio di un episodio di The Wonderful World of Disney, sorta di serie antologica erede dell'originale Disneyland. Il problema è che in quegli anni la Disney pure stava attraversando un periodo di crisi, specialmente d'identità. Ed ecco il risultato: un film in cui i Muppet altro non sono che un contorno per Ashanti, la pop star che interpreta Dorothy, il cui sogno è quello di diventare famosa. Ovviamente lungo il viaggio imparerà i veri valori, ma intanto il registro del film durante tutta la sua durata ne viene danneggiato, donando alla resa finale quella patina giovanilistica che hanno molte produzioni da Disney Channel. A comporre le musiche c'è un Giacchino ai suoi primi lavori in Disney e ancora lontano dai capolavori per cui l'avremmo visto in seguito, le canzoni che scrive infatti sono cinque e sono tutte abbastanza dimenticabili. I ruoli dei singoli Muppet sono invece assai azzeccati, con Kermit, Gonzo e Fozzie rispettivamente nel ruolo dello Spaventapasseri, dell'Uomo di Latta e del Leone, e una quadrupla Miss Piggy nel ruolo delle quattro streghe. Buon impiego anche di Rizzo e degli altri topini, che interpretano i Mastichini, di Stalter e Waldorf che interpretano due mostruose creature le cui critiche gratuite impediscono ai protagonisti di attraversare un ponte sospeso con serenità e soprattutto della gang di pirati dell'Isola del Tesoro qui riproposti come sgherri della Miss Piggy malvagia. Insomma il casting c'è ed è azzeccato (è persino presente Quentin Tarantino che fa un cameo di tutto rispetto), se sorvoliamo sulle doti recitative di Ashanti e sulla presenza invadente del sovraesposto Pepe, qui nel ruolo di Toto: a non andare sono altre cose, come ad esempio l'umorismo molto blando, e di sicuro privo di quel mordente che da sempre era stata una caratteristica dei Muppet. Ci sono inoltre alcune scene tirate un po' troppo in lunga, per non parlare dell'orribile effetto CGI durante il primo colloquio col Mago di Oz che fa scendere non poco la qualità globale del film. Insomma è un peccato perché si vede tanto bel materiale sprecato, e alla fine si rimane con l'impressione di un'occasione persa per fare un lavoro davvero di qualità. E' però bello pensare che, nella fittizia realtà narrativa dei Muppet, sia stato questo film a dare il definitivo colpo di grazia alla loro carriera e a portare alla situazione malinconica vista all'inizio del nuovo film.
2008. A Muppets Christmas: Letters to Santa - Film tv.

E in realtà prima del gap produttivo che porta a The Muppets (2011) ci sarebbe anche questo special tv natalizio della durata di un'oretta in cui i Muppet intercettano per sbaglio tre letterine di Babbo Natale e corrono a restituirgliele, solo che da noi non è mai arrivato. Pare però che non sia una produzione da quattro soldi, visto che oltre alla solita Whoopi Goldberg, ha partecipato anche Uma Thurman. Spero che prima o poi lo traducano.



