
Russell T. Davies nel 2005 ha riportato sulla scena internazionale il glorioso Doctor Who. Manco il tempo di cambiare Dottore, che subito Russell ha un'altra pensata: siamo nel XXI° secolo, oggi i telefilm sono adulti, c'é Lost, c'é Dr.House, e il DW del comunque simpatico Eccleston è stato un po' troppo soft. Dal suo punto di vista, il buon Russell non aveva tutti i torti, e infatti nella prima stagione di DW-nuova serie era stata l'esuberante Rose Tyler la protagonista effettiva. Una donna di oggi, con i suoi pregi e i suoi difetti, mentre il Nono Dottore sapeva ancora un po' di anacronismo (voluto, forse, per non traumatizzare i fan della serie classica). [All'epoca Russell non lo poteva sapere, ma la decima e l'undicesima incarnazione del Doc avrebbero aggiornato anche il personaggio, e sia Tennant che Smith sarebbero divenuti 'classici istantanei'].
Quella prima stagione, inoltre, aveva consegnato alla continuity un personaggio particolare, in apparenza il classico belloccio del cast, sfrontato e all'occorrenza eroico. Il Capitano Jack Harkness (John Borrowman), una sorta di "Sawyer" proveniente dal futuro e finito nella Londra in piena WWII del 1941, incontra così il Nono Dottore e Rose Tyler e, dopo cinque episodi (praticamente tutta la seconda metà della stagione), muore durante un attacco Dalek, per poi resuscitare (grazie all'energia del TARDIS temporaneamente assorbita da Rose) e scoprirsi immortale.
Non si poteva sprecare un personaggio simile. Ecco dunque che Russell gli affida una serie tutta sua, con una base tutta sua, una squadra tutta sua e nemici tutti suoi da affrontare. Approfitta, nel frattempo, di un viaggio del Decimo Dottore e di Rose nell'Inghilterra vittoriana per porre le basi dello spin-off: Tennant e Billie Piper, infatti, si inimicano la Regina Vittoria, al punto da farle fondare, nel complesso di Torchwood, una base che si propone di difendere la Terra dagli alieni (Dottore incluso). [Siamo in DW-nuova serie 2x02 (L'impero del lupo), ma l'istituto Torchwood era già stato menzionato in 1x12 (Bad Wolf) come easter egg.]
Ai giorni nostri, per fortuna del Dottore, la Regina Vittoria è morta e sulla Terra nessuno lo odia più, ma lui non ha in simpatia l'istituto, in particolare la base centrale di Londra (con la quale ha inizialmente dissapori, poi messi da parte a causa della minaccia dei Cybermen di fine seconda stagione).
Le basi di Torchwood sono 5. Quella comandata da Jack Harkness è la base di Torchwood 3, situata a Cardiff, sopra la (instabile) faglia cronospaziale già sfruttata dal Nono Dottore (e dallo stesso Harkness) negli ultimi episodi della prima stagione di DW-ns.
STAGIONE 1

La prima stagione di Torchwood va vista simultaneamente agli episodi 3x01->3x10 di DW-ns (pur essendo stata rilasciata dopo). I primi episodi (i primi 2 in particolare) sono un po' freddini, e vi si nota tutto l'intento di Russell di creare la versione adulta del Doctor Who. Ecco quindi tanto sesso, tanta omosessualità disinibita e tante espressioni crude, il tutto inserito, purtroppo, anche quando non serve. Come il Nirvana dei Paguri, Russell ha proposto la serie come una roba che spacca, in cui ci sballa alla grande e da cui i fottuti bigotti devono stare alla larga, si guardino Doctor Who. Inevitabile l'impressione di assistere ad una tamarrata.
Poi Russell probabilmente se ne accorge e apporta alcune modifiche, o forse aveva già subdolamente preparato tutto dall'inizio, ma personalmente non ci credo: i personaggi diventano meno sbruffoni, più tormentati e meno nevrastenici, e se sono nevrastenici lo sono in funzione della trama. Gli episodi diventano piacevoli e un paio risultano anche deliziosi (seppure tipicamente british).
In 1x01 - Tutto cambia la poliziotta Gwen Cooper assiste a qualcosa di incredibile: una persona è morta, ma quattro individui misteriosi la resuscitano per qualche secondo con uno strano guanto metallico. I quattro individui sono il Capitano Jack Harkness, la scienziata Toshiko Sato, il medico Owen Harper e Suzie Costello, la donna col guanto. Più tardi Gwen incontrerà anche Ianto Jones, il maggiordomo-fattorino (nonché pseudo-amante di Jack) di stanza alla base. Dopodiché le viene cancellata la memoria, ma Suzie, divenuta cattiva, gliela fa tornare, poi questa ammette le proprie colpe e viene uccisa da Jack, dopo avergli sparato a sua volta, inutilmente. Suzie muore e la sdentata Gwen prende il suo posto. Il Weevil che seminava morte e terrore a Cardiff viene intanto catturato e messo in cella, diventando un comprimario/ornamento fisso della serie.
1x02 - Primo giorno è un po' l'esempio di quanto scrivevo più sopra. Mi ha dato l'impressione di essere forzatamente lascivo, questo episodio in cui la goffa Gwen, ancora spaesata dal suo nuovo lavoro, libera un alieno gassoso che si nutre di... sesso e che si impossessa di una licenziosa ragazza per sbranare giovani virgulti a colpi di orgasmi. Nel frattempo, Jack incoraggia Gwen a non trascurare il suo fidanzato, Rhys. Ma Owen incombe su di lei con le sue occhiate, fino al patatrac dei successivi episodi, in cui lei tradirà Rhys con il nevrotico medico.
1x03 - La macchina dei fantasmi si occupa, nomen omen, di una macchina che genera fantasmi, che in realtà sono situazioni emozionali cristallizzate. Gewn vede un bimbo impaurito dalla guerra e lo rintraccia, ormai vecchio. E fin qui ok. Owen, invece, assiste ad uno stupro avvenuto negli anni '60 e, sclerato, rintraccia il colpevole, che oggi è un Homer Simpson in rosa, e decide di farlo fuori. Personalmente ho trovato lo sclero un po' esagerato e macchiettistico. Uno può anche avere rabbia repressa, ma ci dev'essere un motivo. In queste prime puntate Owen è scazzoso e bad boy perché sì, e questo non mi sta bene.
Ma anche gli altri membri del Torchwood non stanno meglio. Ianto, ad esempio, viene continuamente sbeffeggiato per la sua inutilità e il suo servilismo nei confronti di Jack. Ma Ianto è una persona con un cuore, ha dei sentimenti, perbacco. Sentimenti rivolti verso una cyberdonna, Liza - come scopriamo in 1x04 - La donna cibernetica -, trasformata durante l'attacco visto in DW-ns 2x13. Questa attenzione per la continuity gasa, anche se l'episodio in sé non è eccezionale e la cyberdonna mi appare come l'ennesimo tentativo di dissacrare in chiave osé il mondo del DW. Ultima apparizione per lo pterodattilo da compagnia della base, che senza motivo non si vedrà più.
Con 1x05 - Le fate cattive si comincia a fare finalmente sul serio. Una vecchia amica di Jack convoca i Nostri: c'é da fermare nientemeno che le fate di Cottingley, che sono cattive e uccidono e stanno traviando la piccola Jasmine, che alla fine diventerà una di loro, in un finale poco lieto che rimane abbastanza impresso. C'é anche spazio per un flashback di Jack ambientanto a Lahore nel 1909, segno che c'é la volontà di utilizzare al meglio le infinite possibilità narrative che l'universo (terrestre) del DW offre. Non si può andare avanti solo con sesso, droga e rock 'n roll.
Paradossalmente, l'episodio successivo, 1x06 - Il villaggio degli orrori non utilizza niente dell'universo fantasioso della serie, ed è quanto più terra-terra ci possa essere. E, ciò nonostante è un ottimo episodio e uno splendido contraltare del fantasyoso DW: quella che pareva la solita minaccia aliena si rivela essere una minaccia prettamente umana, e per questo molto più spaventosa di qualunque alieno dentuto arrivato dalle stelle. Bello.
A questo punto la serie pare aver superato il suo periodo di rodaggio ed è pronta a distaccarsi finalmente dal sottogenere "venite gente, qui c'é roba che spacca". E così, in 1x07 - Un amore venuto da lontano, la condizione da sfigatella che caratterizza Toshiko fin dal suo esordio raggiunge il suo culmine quando, potendo leggere i pensieri altrui, scopre cosa gli altri pensano di lei e reagisce infantilmente, deprimendosi e facendo lesbicate con Mary, una tizia che ha almeno duecento anni. La parte sconcia dell'episodio, però, a differenza di quanto accadeva nei primi episodi, non è il centro degli eventi, ma solo un contorno, perdipiù funzionale all'evoluzione di Toshiko, la quale, scoperta la vera identità di Mary, la rigetta e impara a non badare più a quel che pensano o fanno gli altri, rimanendone influenzata, ma comincia a fidarsi più di sé stessa. Intanto Gwen e Owen, finita la loro relazione in Il villaggio degli orrori, si evitano goffamente.
Il punto di svolta della serie arriva probabilmente con 1x08 - Continuano a uccidere Suzie, ove la Suzie del titolo è la defunta Suzie Costello, resuscitata con il guanto metallico già visto in Tutto cambia per essere interrogata in merito ad un caso a base di amnesie e condizionamenti mentali da lei orditi quand'era viva. Caso dal quale progressivamente ci si allontana fino a ribaltare la situazione, con Suzie che prima comincia a riacquistare vita a spese di Gwen e poi rivela di avere pianificato tutto fin dall'inizio, fornendo così una nuova prospettiva alle sue azioni di Tutto cambia. Non paga di ciò, Suzie avverte che "qualcosa sta arrivando".
1x09 - L'occhio alieno è un delizioso fill-in tipicamente inglese (anche se siamo in Galles; ma i gallesi sono, con gli inglesi, come i padani con gli altri italiani: li odiano ma non sanno stare senza). Il nerd Eugene Jones (i gallesi si chiamano tutti Jones) muore investito e il suo fantasma, non visto, assiste il Torchwood nelle indagini. Eugene aveva infatti un occhio di Dogon e, convinto da due suoi "amici", lo ha messo in vendita su E-Bay. La truffa viene smascherata da Gwen, che pare affezionarsi a quel giovane defunto così niubbo e al quale si scoprirà legata a doppio filo.
E arriviamo a 1x10 - Fuori dal tempo, l'episodio che segnerà Owen al punto da portarlo a scatenare il caos nell'episodio finale. Un episodio a cui, comunque, è difficile rimanere indifferenti. Un bimotore passa attraverso la fessura spaziotemporale e atterra direttamente dal 1953. Le tre persone a bordo, costrette a rimanere nel 2006, vengono aiutate dai membri del Torchwood ad inserirsi nella società. La 18enne Emma-Louise viene praticamente adottata da Gwen, che la spaccia per cugina, finché Rhys non scopre la bugia e s'inalbera. Emma-Louise, dopo un breve corso di emancipazione, andrà a Londra in cerca di fortuna. John Ellis, uomo pragmatico e tutto d'un pezzo, si scopre vedovo e con un figlio ottuagenario e malato di alzeimher. Crollate tutte le proprie certezze, John soffre di depressione e viene aiutato da Jack a suicidarsi. La pilota Diane Holmes e Owen vivono una passionale storia d'amore, ma entrambi sono troppo immaturi per affrontarla e lei preferisce risalire sul biplano e rituffarsi nella fessura, lasciando Owen solo e disperato.
1x11 - Combattimento: solo e disperato, Owen accetta di fare l'infiltrato in una missione ad alto rischio e ad alto tasso omoerotico. Deve infatti scoprire quale legame vi sia fra l'aitante e fighetto Mark e i misteriosi rapitori di Weevil che imperversano per la città. Lo scopre e, appreso che fra il selvatico Weevil e il civile essere umano non v'é differenza, tenta il suicidio, per sua fortuna sventato dal solito Jack. Come contorno a questo episodio molto American Psycho, Gwen rivela a Rhys di averlo tradito ma bastardamente gli cancella la memoria. Anche Mark rivela che "qualcosa sta arrivando, qualcosa di oscuro".
1x12 - Il Capitano Jack Harkness: chi è Jack Harkness veramente?, si chiede Gwen nell'episodio precedente. Noi lo sappiamo già, anche se non sappiamo ancora tutto. In questo episodio zeppo di citazioni e easter egg di DW (come il poster di Saxon o le scritte "Bad Wolf") scopriamo a chi ha rubato nome e cognome: a un Capitano della Raf, con il quale Jack vive una struggente serata d'amore nel 1941. Jack e Toshiko sono infatti giunti in quell'anno tramite una casa abitata dal misterioso Bilis Manger, che ha lo stesso aspetto in entrambe le epoche. Chi è? Non si sa, e non lo si saprà nemmeno nell'episodio successivo. Intanto Owen e Ianto si scontrano in merito all'apertura della fessura, con il primo che prevale e la apre, riportando Jack e Toshiko a casa, ma facendo pure arrivare quel qualcosa di oscuro che da un po' attendiamo, e che vediamo finalmente in 1x13 - La fine dei giorni. E ci sta che il qualcosa sia [spoiler]il Diavolo[/spoiler]. Quello che il Decimo Dottore ha incontrato in [spoiler]L'abisso di Satana[/spoiler] pareva non essere l'unico. E comunque Bilis lo chiama "figlio del Diavolo". L'incertezza più grande rimane proprio su Bilis, del quale nulla viene spiegato, a parte che è un invasato. Bisognerà recuperare i romanzi e la rivista, uff. Il bello dell'episodio sta comunque in Jack, che, messo in minoranza dagli ammutinati del Torchwood, ha l'occasione per prendersi una rivincita morale e far pesare a Gwen, Toshiko, Ianto e Owen le rispettive condizioni di sfigatoidi problematici. Ucciso da Owen e risorto, Jack se ne va e sconfigge la Morte incarnata a colpi di immortalità, quindi, com'é suo consueto, perdona tutti. E alla fine anche lui, come successo agli altri, ha la possibilità di rivedere una persona a lui cara, quando sente l'inconfondibile rumore di una certa cabina blu...
Gwen, Toshiko, Ianto e Owen si chiedono dove sia finito il loro Capitano. Noi lo sappiamo: è andato nella puntata 3x11 di DW-ns (Utopia) a trovare il Decimo Dottore e Martha Jones, che stavano facendo il pieno sulla faglia. Jack riconsegna al Dottore la di lui mano (mozzata nello speciale di Natale di due anni prima, 2x00-**) e tenuta con cura per tutta questa prima stagione. La sua presenza causerà un qualcosa che porterà il TARDIS e i tre viaggiatori alla fine dell'universo. Lì Jack rivelerà che, dopo essere stato resuscitato da Rose, si è ritrovato nel 19°secolo ed è dovuto campare fino ad oggi. Nel remoto futuro e poi di nuovo nel presente, il Dottore, Martha e Jack affrontano il redivivo Maestro (DW-ns 3x11->3x13).



