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[Andrew Niccol] In Time

Inviato: venerdì 30 dicembre 2011, 19:59
da Francesco F
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Nei cinema italiani a febbraio.

Un film di Andrew Niccol. Andrew Niccol è uno che non si capisce tanto bene che intenzioni abbia. Un giorno ti scrive The Truman Show, quello dopo ti fa un film con i numeri al posto delle lettere (S1m0ne), un giorno scrive per Spielberg (The Terminal), quello dopo per Nicholas Cage (Lord of War). Questo giorno ha scritto In Time, tornando alla sua amata futurologia più o meno distopica.
In un epoca abbastanza lontana nel futuro le persone vivono fino a 25 anni, poi non invecchiano più. Semplicemente gli spunta un timer su un braccio che dura 24 ore, e se non lavori abbastanza per ricaricarlo, dopo 24 ore muori. Se invece sei abbastanza ricco riesci a caricare il timer per anni, e illuderti di vivere in eterno (se qualcuno non ti ammazza prima). Un mondo dove quindi il tempo è letteralmente denaro, e come con il nostro denaro attuale le speculazioni stanno drammaticamente incidendo su molti poveri per il benessere e il lusso di pochi ricchi. Il nostro Justin Timberlake un giorno decide che non gli sta più bene, e quando gli capita il colpo di culo di poter entrare nella "zona temporale" dei riccastri, seduce/sequestra la figlia di un banchiere, con la quale faranno taaanta taanta destabilizzante beneficienza.

Se l'idea è vagamente intrigante e persino socialmente impegnata (vedi la metafora anticapitalista), e la realizzazione molto curata (grossi nomi da Oscar dietro le quinte per fotografia, costumi, scenografie, montaggio, musica), nei fatti l'appeal viene meno. Un film dove i personaggi sono tutti 25enni, e i protagonisti sono Justin Timberlake, Olivia Wilde, Amanda Seyfried e Cillian Murphy, capite bene che tende troppo a somigliare a una puntata all'aperto di Uomini e donne. Però c'è anche Johnny Galecky, il nostro amico Leonard di Big Bang Theory. L'inizio, con l'inevitabile spiegone introduttivo di molta fantascienza mediocre, scorre via quasi indolore. Il resto del film non è male. Nonostante alcune improbabilissime situazioni, la tensione e il ritmo non calano mai, e quegli orologi/contatori che zompano rapidamente da pochi secondi a centinaia di anni e viceversa danno una discreta scarica di adrenalina, a volersi concedere a questo film senza troppa spocchia. Purtroppo non è nulla di così rilevante nel panorama cinematografico di quest'anno, ma che non faccia pena è già un ottimo risultato. Stasera cercherò di rifarmi la bocca con un altro film di Niccol che gode di maggiori lodi: Gattaca.

Re: Andrew Niccol: In Time

Inviato: lunedì 02 gennaio 2012, 19:20
da Andrea87
S1m0ne è un bel film, tsk! :P

Re: Andrew Niccol: In Time

Inviato: domenica 03 febbraio 2013, 19:00
da Donald Duck
Dai, è piuttosto gradevole durante la visione, ma non lascia parecchio a fine titoli di coda. Un filmetto, ma comunque nel senso positivo del termine.
Dalla sua ha l'idea di base molto intrigante e l'ambientazione alla 1984, da cui prende ispirazione per le varie riflessioni antropologiche: ad esempio l'aumento del costo della vita, il sovraffollamento del pianeta e la necessità che ci siano pochi ricchi per mantenere stabile il sistema e il numero di esseri umani ricorda il discorso sulla necessità della guerra.
Mettiamoci anche Amanda Seyfried, ovviamente non principalmente per le sue doti recitative, anche se in fondo non fa proprio schifissimo (e bisogna anche considerare il mediocre doppiaggio).
Non male il finale "aperto", che non promette nulla di buono, condizioni anche peggiori di prima forse.

Per chiudere, ho apprezzato la citazione (?) a 007 nella scena del poker (e se anche non la fosse, ormai è impossibile non farla passare come tale).