Oh, bravo V!

Direi che hai imbastito in poche righe una buona panoramica della carriera disneyana del Masta, usando proprio il bel volume che la Disney ha fatto uscire ormai un mesetto fa

Effettivamente questo nuovo
Disney d'Autore è proprio un buon prodotto, confermando questo appuntamento annuale come l'erede spirituale dei
Maestri Disney, per intenti e cura nella realizzazione

L'apparato critico, infatti, affidato alla guest star di turno per la prefazione (in questo caso gli ottimi e spigliati Lillo & Greg, che con la loro presentazione non convenzionale rendono bene l'idea della stima e dell'amicizia che li lega all'autore) e poi al protagonista stesso del libro, che si presenta in generale nelle prime pagine per poi parlare di ogni singola storia scelta per questa antologia, è per sua stessa costituzione molto personale e sentito, e permette al lettore di avere davvero uno strumento utile per fruire in modo consapevole delle storie presentate, senza cadere in un eccesso di saggistica.
Mastantuono mi è parso una scelta bizzarra, sulle prime, e leggendo il librone mi sono reso conto che effettivamente non l'ho mai considerato tanto quanto meriterebbe. Certo, le sue copertine per
Topolino e
Disney Big sono favolose e le ricordavo con grande ammirazione, e ovviamente la creazione e gestione del personaggi di Bum Bum Ghigno è sempre stata, per me, una medaglia al valore, ma al di là di questo non mi sono mai soffermato a pensare a lui come uno degli autori più meritevoli degli ultimi 20 anni.
In realtà Mastantuono è un autore completo, ha uno stile di disegno fresco, dinamico e personale, un ottimo tratto realistico che gli consente di essere noto anche in ambito Bonelli, e quando scrive le sue sceneggiature dimostra di avere qualcosa dentro di valido da dire, e di saperlo dire in modo convincente. Inoltre ha spesso dato quel quid in più a storie già molto valide di grandi autori, offrendo una controparte grafica funzionale all'opera e che ne costituiva una componente determinante.
Questo volumone mi ha permesso di annoverare l'autore tra i migliori interpreti della commedia disneyana, sia tramite le sue parole, che affermano in modo forte una spiccata sensibilità verso l'uso di questi personaggi e verso tematiche interessanti e mai banali, sia attraverso le storie stesse, spesso davvero significative senza strafare.
C'è molto Bum Bum, ovviamente, e tra storie vecchie e nuove del personaggio mi rendo conto di quanto funzioni questo personaggio: mancava una figura come lui, ben distinta da quella di un Paperoga o di uno Sgrizzo, per citare due celebri "outsiders" di Paperopoli. Bum Bum ha una sua caratterizzazione ben precisa, quella dell'uomo medio, pieno di difetti, pronto a piccoli imbrogli per campare nella società, ma anche ingenuo e cinico. Storie come
Paperino, Archimede e l'anonimo Bum Bum,
Bum Bum e il Natale spa e Paperino e
Bum Bum pasticceri pasticcioni ne sono un valido esempio.
Al contrario di Valerio, poi, io non solo vedo di buon occhio il terzetto di amici formato da Bum Bum, Paperino e Archimede, ma lodo proprio questa idea del Masta, che ha creato un rapporto fresco, dinamico e realistico tra questi personaggi, instaurando dinamiche assolutamente credibili e coinvolgenti che, col tempo, sono state fondamentali per circoscrivere il carattere di Bum Bum.
Non di solo Ghigno vive il libro, comunque: è molto bello il Mickey Mouse di Mastantuono, per esempio, e nella sezione a lui dedicata possiamo rileggere opere pregevoli come
Topolino allo specchio e
Topolino e i furti improvvisati, entramvbe sia scritte che disegnate dall'autore, e che connotano un Topolino molto interessante, nella prima storia in modo più introspettivo e nella seconda in modo più classico, ma sempre riuscito. Immancabile poi
Il Fiume del Tempo, chiaramente, e per fare il paio, a proposito di Topolino in calzoncini corti, viene riproposta anche l'avventura artibanica che ha esordito un anno fa sul settimanale Disney, cioè la pregevole
Topolino e gli esploratori del domani.
Ma la sezione più originale del volume resta sicuramente la prima, quella dedicata agli esperimenti metanarrativi e citazionosi che si è concesso l'autore negli anni: Tintin in
Bum Bum e l'artista liberato, il Signor Bonaventura in
Paperino nel Bum dipinto di Bum e il recente Tex di
Bum un ranger in azione sono 3 omaggi davvero divertenti e ficcanti, che rendono il fumetto disneyano più connesso al medium nel suo complesso.
Un volume da prendere a occhi chiusi, in onore di una collana da libreria veramente ben fatta e di un autore che meritava un'uscita monografica del genere.