Mah, ho visto ieri questo ghibli, dopo aver visto per puro caso la promessa del gatto. Non posso dire di uscire soddisfatto da questa visione. Il film è un lento e prolisso immergersi nella vita di una studentessa delle medie pressata dall'asfissiante competizione giapponese e che parla come un libro stampato, in preda alle cotte amorose ed elementari di quegli anni.
Il messaggio di fondo è anche istruttivo, ma non trova un grande rispecchiarsi nella vicenda: [spoiler]due mesi per impegnarsi a fondo nello scrivere un libro, per poi decidere di tornare a studiare e scalare di nuovo le 100 posizioni che ha perso. Libro, poi, che non è chiaro il suo amato abbia letto

[/spoiler].
Si notano comunque i tocchi ghibliani, dall'amore per il passato alle antiche tradizioni, passando per figure femminili sempre forti. A farsi ricordare maggiormente è comunque Baron e ciò che simboleggia: il simbolo di un perduto amor, e la malinconica sensazioni di esperienze rimpiante che non potranno mai tornare.
Il finale è effettivamente esagerato, in un film comunque in cui tutti i sentimenti sono abbastanza esasperati. Non mi ha convinto, sorry... Ma in compenso vado ad aprire un topic per la ricompensa del gatto
