Concordo le parole di Deboroh: oltre al fatto che il film di South Park sia un capolavoro, la serie, a differenza dei Simpson, che comunque sono meno di nicchia, mantiene una qualità costante, anzi crescente, più si va avanti con le stagioni più gli episodi sono divertenti, i personaggi ben caratterizzati e la satira sempre più graffiante.
Il giro di boa della serie, che l'ha arrichita ulteriormente, dandole i suoi caratteri definitivi è stata la Quinta stagione: con Cartman che da semplice capriccioso, arrogante e viziato bambino diventa un sadico e crudele genio del male nonchè motore della maggior parte degli episodi, e con la promozione da comprimario a quello che da allora in poi diventa il vero e proprio quinto protagonista della serie: il mio omonimo Leopold Stotch, da tutti conosciuto come Butters, personaggio tenero, buono, ingenuo e altruista, in netto contrasto con gli altri personaggi della serie conditi un po' tutti da un po' di sana cattiveria. Entrambi poi saranno una coppia protagonista di un sacco di episodi esilaranti in cui Butters farà, a seconda del caso, da vittima o sidekick per Cartman.
Altre novità che diventeranno definitive seguiranno, come la scomparsa del mitico Chef a causa di uno screzio tra Parker e Stone e il suo doppiatore, Isaac Hayes che pace all'anima sua, scomparirà poco dopo l'abbandono della serie.

Ci sarà anche la promozione a protagonisti di due adulti della serie: il maestro dei ragazzi il Signor Garrison, di cui seguiremo le sue avventure transgender, e Randy Marsh, il padre di Stan, che dimostrerà più volte la sua personalità surreale e spesso meno matura del figlio.
Ma gli altri protagonisti non verranno declassati: Stan e Kyle saranno arricchiti ulteriormente, il primo anche in relazione al rapporto col padre, il secondo col fratello, Kenny soprattutto sarà sottratto al tormentone della morte in ogni episodio (anche se tornerà sporadicamente) e vengono mostrate sue nuove sfaccettature.
Casualmente la Quinta stagione corrisponde anche al cambio di doppiaggio, passando dalla Sedit Cdc alla O.D.S., che da ai personaggi delle voci, a mio avviso, più fedeli all'originale (a parte per Butters, la cui voce è comunque azzeccatissima) e cambia anche la traduzione, che rende di più il linguaggio sboccato originale che prima era spesso censurato (cosa che ha dato vita a perle come "figli di sultana", però

), anche se la traduzione a volte presenta qualche sfasatura, soprattutto all'inzio, anche se con l'andare avanti della serie viene corretto il tiro. In Italia inoltre, su Comedy Central, sono andate in onda la prime quattro stagioni ridoppiate da O.D.S., che a questo punto vorrei vedere anche doppiare il film, in un bel DVD con doppia traccia italiana.
A proposito di DVD onta e ignominia per la Warner che non ha provveduto ad inserire la traccia italia nei cofanetti di South Park e a distribuirli.
Non ho ancora visto la prima metà della nuova stagione, ma devo dire che la penultima, l'ultima che ho visto è stata eccezionale, con picchi di qualità come la Bilogia di 200/201, la Trilogia del Procione (che dopo il film e la Trilogia di Imaginationland hanno confermato come i personaggi di South Park di prestino tranquillamente a un respiro più ampio), l'episodio di Facebook e sul romanzo scritto dai ragazzi.