[Greg Mottola] Paul

Una cartella dedicata a quel grande magico calderone che è il cinema e al fascino magnetico che lo schermo gigante continua ad esercitare ancora oggi.
  • Sbaglio o c'è una certa somiglianza con Roger?
    Timido postatore e finto nerd.

    Pure su YouTube: https://www.youtube.com/channel/UCBsX4Y ... LjrjN8JvEQ.
  • È la prima cosa che dissi anch'io vedendo il trailer. Soprattutto perchè Roger è avvezzo ai travestimenti e nel trailer di "Paul" si vedeva già questo:
    Immagine
    :P

    Però vabbè, alla fine sono basati entrambi sullo stereotipo di alieno di Roswell, però Paul in meno di 2 ore ha una caratterizzazione molto più interessante della macchietta di Seth McFarlane.
    Deboroh troppppppppo Web 2.0!
    Nerdlandia - Facebook - Blog - Flickr - Youtube
  • Visto grazie ad un amico nerd che me lo ha venduto con "un nerd come te non può non averlo mai visto".
    E in effetti, a dispetto dell'intro nella recensione di Deboroh, in questo film vedo molti elementi nerd: certo, nerdate più popular-oriented, puntando su un certo tipo di fantascienza per costruire la trama e con toni comici molto riusciti. Ma l'impianto rimane comunque nerd.
    Ovviamente, fin a partire dai protagonisti che all'inizio del film passano una giornata nientemeno che al Comicon di San Diego, per poi fare un tour americano per i luoghi degli avvistamenti ufo. Simon Pegg e Nick Frost sono veramente ottimi, un concentrato di ironia e di perfetta caratterizzazione dei personaggi che vanno ad interpretare, e da soli quasi reggono tutto il film.
    Ma fortunatamente poi c'è dell'altro: c'è la componente di "cuore", quella miscela di sentimenti, sensibilità e relazioni interpersonali che offrono spessore ad una commedia.
    E poi c'è Paul. Non so come sarà stato il doppiaggio originale, io con tutta la stima che nutro per Elio avevo i miei bravi timori nell'immaginarlo doppiare l'alieno protagonista, ma invece il cantante (che non è mai stato solo un cantante) si è dimostrato capace anche nell'arte del doppiaggio, riuscendo a mimetizzare la sua voce, a non incedere in particolari inflessioni di pronuncia e soprattutto a non cadere nell'errore di calcare troppo sulle parolacce, rendendole invece come normalissimi termini del parlato, senza bearsene particolarmente. Questo rende credibile il personaggio, che si esprime e veste in modi molto terrestri grazie alla sua prolungata permanenza da noi.
    L'idea di base è buona, anche se non originalissima, ma è gestita veramente bene e con grande sensibilità, si vede la bravura nell'alternare elementi nerd (klingon, le magliette stupende, Man in Black...) con una comicità riuscita e simpatica e con dei bei messaggi.
    Un film piacevole e simpatico, capace di lasciare dentro qualcosa di più della semplice risata.
    Andrea "Bramo" L'Odore della Pioggia
    Osservate l'orrendo baratro su cui è affacciato l'universo! ... senza spingere...

    LoSpazioBianco.it: nel cuore del fumetto!

    SEGUI LOSPAZIOBIANCO SU:
    Twitter | Facebook
  • DeborohWalker ha scritto: Paul in meno di 2 ore ha una caratterizzazione molto più interessante della macchietta di Seth McFarlane.
    Non è che ci vuole molto a fare un personaggio caratterizzato meglio di una creazione di MacFarlane.
  • Torna a “Cinema a 360°”