Sarà che amo il genere, sarà per il numero ridotto di episodi, sarà che Bramo me lo ha spammato con insistenza

... ho visto anch'io, in un paio di giorni, gli episodi della prima stagione.
Che dire, carino. Si fa guardare con piacere, complici i personaggi interessanti, la recitazione di buon livello e le scelte registiche.
Mi è piaciuto il personaggio di Sherlock, benché non sia affatto lo Sherlock di Doyle: ma la riscrittura non mi ha fatto storcere il naso, anzi ho apprezzato lo sforzo di mantenere alcuni aspetti classici pur modificando per rendere il personaggio più sopportabile ed appetibile per uno spettatore moderno.
Questo Sherlock, infatti, è messo sotto una luce diversa, che lo rende sicuramente una personalità balzana, esuberante pur nei suoi modi composti e piacevolmente ironico (a volte consapevolmente, a volte per gli atteggiamenti bizzarri). Paradossalmente mi ricorda più un Poirot diluito (amore per la teatralità compreso), ma l'opera di camuffaggio è ben fatta e ne esce un mix piacevole.
Altra differenza è la sua totale amoralità, ma confido sia stata modificata per rendere il personaggio più intrigante e per dargli una certa evoluzione. Probabilmente è a questo che si riferiscono vari personaggi quando affermamo che [spoiler]Watson potrebbe migliorare il collega o che Holmes un giorno potrebbe diventare una "brava persona"[/spoiler] e abbiamo qualche piccolo assaggio in proposito nell'ultimo episodio.
Mi è piaciuto poi come il genio di Holmes lo porti a comportamenti socialmente insoliti o persino inaccettabili, cosa un po' estranea al personaggio base ma azzeccata in una versione Ultimate.
Unica delusione, l'Holmes del 2010 DEVE [spoiler]farsi le canne. Altro che cerotti alla nicotina![/spoiler]

Però c'è stata pure qualche divertente allusione in questo senso, quindi mi ritengo generalmente soddisfatto.
Passiamo ai difetti. La regia. Azzeccata, virtuosa e avvincente. Ma in una serie del genere è un'arma a doppio taglio, perchè se da un lato cattura e ammalia immancabilmente lo spettatore, dall'altro risulta poco adatto a delle trame gialle. Spesso infatti non si ha manco il tempo si osservare bene i vari elementi che forniscono le basi delle deduzioni di Holmes, quando invece il bello dei gialli è che la soluzione sta per tutto il tempo sotto il naso del lettore/spettatore. E infatti ho apprezzato tantissimo l'equivoco del secondo episodio in cui [spoiler]Watson viene scambiato per Holmes[/spoiler], proprio perchè i vari indizi erano tutti disponibili e chiaramente mostrati allo spettatore, cosa che invece non avviene per la maggior parte delle pensate di Sherlock.
Passando agli episodi in sè, il mio preferito è il primo, davvero ben realizzato.
Il secondo l'ho gradito un po' meno (pur con il succitato bonus), i [spoiler]cinesi cattiwoni[/spoiler] sono deliziosamente stereotipati e fanno il palo con l'originalissimo villain della prima puntata. Apprezzabile l'ispirazione a
Il Segno dei Quattro (in particolare il [spoiler]setting orientale, il termine "tonga"[/spoiler]) e da un altra opera doyleiana, con un [spoiler]codice nascosto in un libro "che tutti hanno...", in quel caso un almanacco[/spoiler]. Forse
La Valle della Paura? O mi confondo con un giallo della Christie?
Il terzo è un mixone di
Cinque Semi d'Arancio (con tanto di citazione!) e de
L'Avvenura dei Piani Bruce-Partington.
Caruccio, ha molto potenziale e si lascia guardare, ma un po' troppo incasinato verso il finale. Potevano benissimo scorciare un po' di roba, su tutti [spoiler]Golem[/spoiler].
[spoiler]Moriarty[/spoiler] l'ho gradito assai, nonostante [spoiler]lo avessi sgamato subito[/spoiler] e in un giallo, in genere, è una cosa che mi indispone tantissimo. Qui invece non mi è pesato troppo, sarà per il [spoiler]depistaggio con Watson[/spoiler] (che per fortuna era tale, stavo già preparando il marchio "cagata epocale" da applicare sulle chiappe della serie E di Bramo

) sarà per la recitazione dell'interprete. Il personaggio in sè è notevolmente lontano dall'originale (pare più un Joker meno pazzo e più dandy), ma l'interpretazione e lo scambio di battute con Holmes mi hanno soddisfatto abbastanza.
Il cliffhangerone finale mi è parso un po' troppo posticcio e non mi ha impressionato più di tanto, temo possa risolversi con un anticlimax mostruoso. Però dai, la serie è apprezzabile e una possibilità alla seconda stagione la si concede di sicuro.