
Ovvero, Goro Miyazaki - il ritorno.
Il film Ghibli del 2011 sarà tratto da uno shōjo manga del 1980, Kokuriko-Zaka Kara. L'opera originale, di Chizuru Takahashi e Tetsurō Sayama, è ambientata nel 1963 e narra della vita quotidiana e della crescita di una studentessa delle superiori, di nome Komatsuzaki, alle prese con un membro della redazione del giornalino della scuola, con il presidente del consiglio degli studenti ed altri personaggi.
La sceneggiatura sarà di Hayao Miyazaki e Keiko Niwa (com'è stato per Arrietty). Le musiche saranno di Satoshi Takebe (autore, lo ammetto, per ora a me completamente ignoto: ha curato arrangiamenti di canzoni per le serie Deltora Quest, Romeo × Juliet, The Story of Fifteen Boys).
Il manga originale è stato recentemente ripubblicato dallo Studio Ghibli e da Kadokawa, con la fascetta "consigliato da Hayao Miyazaki". Miyazaki, il quale già a settembre aveva annunciato di stare lavorando ad una sceneggiatura incentrata su una ragazza e su personaggi maschili "positivi", destinata ad un regista "che non è proprio un esordiente".
Questa sarà la prova del nove per capire se Goro ha la stoffa o no, insomma. Il cimento non è da poco: il soggetto da cui è tratto il film fa venire in mente una triade di opere appartenenti ad un periodo d'oro dello Studio, i primi anni '90 (Only Yesterday, Ocean Waves e Whisper of the Heart). I confronti saranno inevitabili, e Kokuriko-Zaka Kara dovrà dimostrarsi all'altezza.
Il sito web del film è già aperto: http://www.kokurikozaka.jp/







