Come dicevo nell'altro topic, Anna mi ha regalato il dvd di
Tron Legacy, film che 3 anni fa mi attirava così tanto, che... alla fine non lo vidi mai!
Finalmente ho potuto provvedere, e mi sono trovato di fronte ad un'orgia di figate estetiche che mi hanno riempito gli occhi.
Io amo il blu/azzurro metallizzato, vien da sé che un mondo come quello di
Tron dove tutto assume quella tonalità sia qualcosa di visivamente più che appagante per il sottoscritto. Non bastasse il colore predominante della pellicola a soddisfarmi, c'è tutto il resto del comparto tecnico/estetico/di design che contribuisce a rendere questa pellicola davvero avveniristica. Quello che trovo molto bello, poi, è che si sia davvero partiti dal design del film del 1982 per poi spingere l'acceleratore lavorando sopra a quei modelli con le potenzialità fornite dalle tecnologie odierne. I Ricognitori sono proprio quelli del primo film, ma qui guadagnano tridimensionalità e pericolosità. Lo stesso discorso si può fare per le motociclette, per i dischi, per la "macchina-fiore" e in definitiva per tutta l'ambientazione virtuale, che ha sul serio l'aspetto che avrebbe un universo del genere partendo da quanto visto 27 anni prima.
Figata. Maxima.
Poi c'è la storia, e qui sono già più dolori. Sapere che gli sceneggiatori sono i cari, vecchi Kitsis e Horowitz (i due creatori di
Once Upon a Time) mi ha un po' ucciso, visto che lì hanno fatto le cosine per bene mentre qui... ehm. La prima parte è un continuo strizzare l'occhio ai fan della prima pellicola, che arriva a ricalcare con veste moderna i passaggi visti paro paro nel
Tron originale. La cosa ha il suo solito fascino perverso che pervade questo tipo di operazioni, ma ripensandoci col senno di poi denota un eccessivo senso di rispetto verso l'opera di partenza, e il risultato è solo un ricalco, per quanto ben riuscito e nerdisticamente interessante.
Poi, fortunatamente, ci si smarca da questa sudditanza e la trama procede per conto suo... ma per quanto tutta l'idea di Flynn senior recluso nella realtà virtuale e di Clu ribelle che vuole conquistare il mondo reale sia pur sempre affascinante... boh, ormai è così vista e rivista che il sense of wonder che dovrebbe scatenare non scatta nemmeno più. Carina l'introduzione delle Iso, ma poco approfondita per essere davvero cardine del film.
Inoltre, per quanto sia anche bello il Flynn versione santone, mi è parsa un po' una forzatura sul carattere del personaggio, che nel primo film era il simpatico cazzone stile Han Solo. Qui è una specie di asceta, d bianco vestito, che pratica la dottrina dell'immobilismo per evitare che Clu possa vincere la sua partita. Insomma, bel personaggio, ma non mi pare un'evoluzione coerente con quel che il personaggio era.
Promuovo invece il giovane Garrett Hedlund nel ruolo di Flynn junior: per quanto il suo ruolo sia quello del classico eroe di questo genere di film, come carattere (chi ha detto Kirk dello
Star Trek abramsiano?), funziona nel contesto, risulta simpatico e come atteggiamento raccoglie l'eredità del padre

Anche Quorra impreziosisce la pellicola, sia esteticamente visto che è molto bella, sia come interpretazione, visto che il misto di intelligenza, simpatia e azione si mescola con un'ingenuità irresistibile. Non ha bucato lo schermo come pensavo, purtroppo, ma un bel personaggio.
Canton invece è un dramma: Michael Sheen regala un'interpretazione magnificamente sopra le righe, divertente, spigliata, azzeccatissima. Ogni minuto sullo schermo è una gioia... peccato che il suo personaggio sia superfluo e tutto sommato inutile allo svolgimento della storia.
Trovo infine che sia una caduta di stile il fatto che in un film che porta il nome "Tron" nel titolo... Tron non solo sia ininfluente alla vicenda raccontata, ma compaia anche pochissimo!
I Daft Punk portano a casa un lavoro più che dignitoso, anche se su una tracklist di 22 pezzi strumentali, saranno 4-5 i pezzi che restano davvero nella memoria, tra cui la coinvolgente
Derezzed. Ma nel complesso abbiamo una colonna sonora che completa nella maniera più ficcante possibile le atmosfere derivate dall'estetica virtuale che abbraccia tutta la pellicola.
In sostanza, esco abbastanza soddisfatto dalla visione di
Tron Legacy, che a fronte di una trama non molto entusiasmante salvo alcuni momenti e idee interessanti contrappone però una componente visuale eccellente e immaginifica, buoni personaggi graziati da belle performance attoriali e un commento musicale adeguato al contesto.
L'edizione dvd del film non è affatto male, a partire dalla scelta di mantenere come copertina la locandina originale del film.
Sul fronte dei contenuti speciali, chi ancora non è passato al blu-ray si sente meno defraudato del solito, checché ne dica il filmato di Timon e Pumbaa che ti vogliono convertire al nuovo formato
Visualizzare Tron e
Installare gli attori sono due filmati di 11 minuti l'uno in cui regista, sceneggiatori, produttori e attori parlano a ruota libera di quelli che sono i due aspetti che ho apprezzato della pellicola: l'aspetto visivo e gli attori/personaggi

Sembrano video corti, in realtà quel minutaggio risulta essere quello necessario per spiegare agli spettatori i motivi delle scelte dei vari attori per i rispettivi ruoli e la preparazione che questi hanno dovuto fare, o per mostrare le idee di partenza e gli obiettivi che hanno portato allo sviluppo di un'estetica risultata in questo modo, con i vari debiti al primo
Tron. SI tratta quindi un adeguato approfondimento alle due anime del film, che ho molto apprezzato e si è rivelato davvero interessante.
Così come è simpatico vedere l'anteprima di un minuto e mezzo della serie animata, anche se col senno di poi non è stato un progetto molto fortunato.