
Haruhi Suzumiya è sicuramente uno dei più grossi fenomeni di questo decennio, in patria.
Il personaggio è la protagonista di una serie di light novel (romanzi illustrati) incredibilmente popolari in Giappone, ma il vero punto di svolta è stato l'adattamento animato realizzato nel 2006: surreale, demenziale, con la presenza di tante ragazze moe (carucce e stra-dolci) e una trama che riesce a toccare vette epiche inaspettate. La protagonista è una studentessa delle superiori che si interessa unicamente di fenomeni paranormali, alieni, esper, creature sovrannaturali e viaggi nel tempo, che di episodio in episodio sarà coinvolta in situazioni che riguardano appunto queste realtà.
Ma a rendere ancor più particolare l'anime è stata la modalità di trasmissione originale, dato che gli spettatori di settimana in settimana sintonizzandosi sull'emittente vedevano gli episodi della serie in un vero e proprio "disordine cronologico": infatti, una volta stabilito un ordine preciso nella sequenza delle puntate, queste sono poi state trasmesse in una sequenza differente, disorientando i fan che vedevano iniziare la puntata con un riassunto di eventi che ancora dovevano vedere, oppure con le anticipazioni della puntata successiva che non corrispondevano a quanto effettivamente si sarebbe poi visto, con annesso incasinamento nella comprensione della trama. E fu subito cult.
Una volta conclusa la prima stagione di quattordici episodi, gli appassionati hanno finalmente potuto "ricostruire" la vicenda guardandola nell'ordine corretto, così com'è poi stata pubblicata nella versione home video. Ma le cose non potevano rimanere così semplici: nel 2009 infatti l'anime viene replicato in Giappone secondo l'ordine lineare degli eventi, ma al posto dell'ottavo episodio, ne viene trasmesso uni inedito. Comincia infatti così, quasi a sorpresa, la seconda stagione di haruhi Suzumiya, con 11 episodi inediti che si svolgono in mezzo a quanto già visto nella prima stagione, che così viene ulteriormente arricchita.
Dall'anime poi hanno preso vita diversi manga (la prossima settimana JPOP comincerà a pubblicarne uno anche da noi), uno spin-off parodia e un lungometraggio in uscita la prossima primavera in Giappone. Ma il fenomeno Haruhi Suzumiya a mio parere, per quanto inspiegabile ma allo stesso tempo radicato nella cultura otaku, ha ancora molto da dire, credo che vedremo ancora molte opere nei prossimi anni.
Domattina alle 10.00 Haruhi Suzumiya sbarca sulla tv italiana, ogni sabato su Rai 4.
Programmazione per veri appassionati tra l'altro, filologica e rischiosa: la prima messa in onda infatti sarà la stessa giapponese che tanto ha disorientato e stuzzicato gli spettatori, per poi replicarlo in futuro a serie conclusa con gli episodi nell'ordine cronologico.
Entrate nella follia.
