
Titolo: Guida Galattica per gli Autostoppisti
Titolo originale: The Hitchhiker's Guide to the Galaxy
Autore: Douglas Adams
Traduttore: Laura Serra
Anno: 1979
Pagine: 212
Prezzo: 9 euro
Editore: Mondadori (collana Piccola Biblioteca Oscar)
Mi stupisco molto di non trovare un thread su questo libro, visto l'interesse palesato più volte da alcuni utenti per la saga di Adams.
Io ho avuto l'occasione di leggere questo libro solo la settimana scorsa per la prima volta, e me ne sono follemente innamorato. Dopo un inizio in cui il romanzo non era riuscito a prendermi eccessivamente, forse per una mia fatica ad ambientarmi velocemente in questo nuovo universo narrativo, ecco che attorno alla sessantesima pagina circa ho iniziato a rimanere conquistato da alcune trovate dell'autore, e retroattivamente (tornando proprio a sbirciare nelle pagine indietro, cosa che di solito non faccio mai) mi sono parse geniale anche alcune delle prime pagine che di primo acchito non mi avevano detto molto.
Geniale è l'autostrada che dovrebbero costruire sopra la casa del protagonista all'inizio del libro, per il parallelo macroscopico che di lì a poco si paleserà; geniale è l'avvenimento che di fatto dà inizio alle avventure spaziali dei due protagonisti; geniali sono proprio i due, Arthur Dent e Ford Prefect, due personaggi di cui è facile innamorarsi; geniale è la Guida Galattica che dà il titolo al romanzo e all'intera "trilogia in cinque libri", con alcuni stralci che compaiono all'interno del romanzo; geniale è il motore ad improbabilità, con tutte le coincidenze che si verificano. Ma geniale è il fatto che questo libro contenga le Risposte, la verità sul mondo e sul genere umano che ci è sempre stata preclusa! Da questo punto di vista, la seconda metà del libro è un florilegio di meraviglie narrative e di fantasia sopraffina, tra accenni filosofici deliziosi e teorie scientifiche improbabili ma gustosissime!
Un capolavoro di comicità, insomma, che però non è mai fine a se stessa ma è sempre motore di qualcosa di più grande, sia una riflessione sia una battuta/gag più grande di quel che sembrava all'inizio. Il contesto fantascientifico, anche in questo caso, aiuta a essere specchio dei problemi e dei dubbi del presente, e l'ironia ne è al solito un filtro potente.
Tra personaggi incredibili - oltre ai due mitici protagonisti, anche altri come Zaphod, Trillian e Melvin il robot - , delfini, prove della non esistenza di Dio, Pensiero Profondo, la storia della Terra, la Risposta alla Vita, l'Universo e Tutto... non si potrà staccarsi facilmente dal delirio di divertimento intelligente che Adams mette in campo in queste 200 pagine circa.
Una storia così perfetta da adattarsi a moltissimi medium, essendo nata come trasmissione radiofonica prima di diventare una serie di romanzi... senza contare che è presto diventata una serie TV, un videogioco e un film cinematografico.
Consigliato a tutti, davvero! Io non vedo l'ora di leggermi il secondo libro, Ristorante al Termine dell'Universo.





