[James Cameron] Avatar

Una cartella dedicata a quel grande magico calderone che è il cinema e al fascino magnetico che lo schermo gigante continua ad esercitare ancora oggi.
  • Lol quanto abbiamo resistito senza il thread di rito su Avatar? Cmq entro fine settimana lo vedo pure io anche se ormai mi disgusta l'idea del rito collettivo che vanno promulgando radio, tv, giornali...
  • lol, infatti, io ero indeciso se aprirlo... dirò la mia, ma crosspostando dal mio blog e dal megaflame su BadTaste :P
    “DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

    :solly:
  • Copio la mia risposta su BadTaste, che come la rece di Deboroh cerca di individuare i temi principali su cui si sta infervorando il dibattito Avatar sì, Avatar no.
    I miei punti sono tre invece dei 4 individuati da Deboroh, perché io unisco il 3D e gli effetti speciali in un'unica categoria, e perché io separo la trama in "Storia" e "Universo creato", mentre Deboroh in "Trama" e "Tematiche". Alla fine ho aggiunto anche dei voti, cosa che di solito non faccio, ma il flame su BadTaste stava dilagando, e per sedare le incomprensioni bisogna usare questi metodi spiccioli.
    Elikrotupos su BadTaste ha scritto:Secondo me Avatar si basa su due intenzioni del regista: l'innovazione tecnologica cinematografica e la creazione di un universo (per ora solo Pandora, poi nei sequel si divertirà ad addobbare gli altri satelliti del sistema Polyphemus). Per concretizzare queste due intenzioni ha avuto ovviamente bisogno di una storia di base.
    Quindi abbiamo tre elementi da valutare:
    - La storia
    - L'universo creato
    - Le innovazioni tecnologiche

    Parto dall'ultima, che è la più facile. Come sa chi ha seguito la gestazione del film e/o chi ha letto il libro L'universo di Avatar, l'innovazione ricercata per Avatar ha raggiunto livelli inauditi finora e può a ben diritto essere considerata una pietra miliare della storia della cinematografia. Fra cineprese per il 3D, performance-capture dettagliata delle espressioni facciali, previsualizzazione simultanea degli effetti speciali già durante le riprese, direi che nulla si può eccepire su questo versante.
    Il risultato finale non è altrettanto esaltante però. A mio parere i Na'vi risultano troppo falsi nella resa della motion-capture, e il loro essere blu e con le facce da gatto non aiuta a empatizzare per loro quando gli accade qualcosa di terribile (e il fatto che l'empatia venga forzata da prolungate scene di pianto isterico collettivo rovina ancora di più l'effetto). Per il resto, gli ambienti e le creature sono fenomenali. Niente di miracoloso, ma comunque fantastico. D'altronde che altro possiamo aspettarci di miracoloso dalla CGI? Si può fare letteralmente tutto, non cerco certo il miracolo.

    L'universo creato: affascinante, ma nient'altro che un pout-pourri di credenze religiose, tradizioni tribali e teorie new age. Ma tutti i "creatori di universi" (Tolkien, Asimov, Herbert, George Lucas, ecc...) fanno esattamente questo, quando creano un universo: prendono vari elementi dal *nostro* universo e li mescolano in una nuova combinazione. Quindi com'è la combinazione intavolata da Cameron? Accettabile. Particolarmente riusciti, dal mio punto di vista, sono "le meduse" (cioè i semi dell'Albero delle Anime) e il fatto che l'unione fra esseri viventi e pianeta sia non solo mistica ma anche fisicamente fondata [spoiler](sarebbe stato interessante vedere dove sarebbero andati a parare gli studi della dottoressa Grace Augustin... glieli avranno presi poi i campioni? :( ).[/spoiler]

    La storia: questo è il punto debole, non perché non sia una storia coerente e compiuta, ma perché è un pretesto. Ci si possono vedere vari sottotesti (l'antimilitarismo, il senso di colpa del mondo occidentale, l'ecologismo, il mito del buon selvaggio), ma non ne fanno certo una storia più apprezzabile. Se poi vogliamo analizzare in particolare i personaggi e le singole scene (cosa un po' difficile senza avere il film sottomano... bisogna aspettare di avere il DVD/BD o quanto meno avere il tempo e la pazienza di rileggersi tutta la sceneggiatura) ci troviamo qualcosa di riuscito e qualcosa di meno riuscito. A mio parere Jake, il protagonista, è il meno riuscito di tutti, mentre le donne sono le più riuscite. Quaritch oscilla fra il figo e il ridicolo per tutto il film, ma quello che è sicuro è che all'inizio è assolutamente figo e alla fine è assolutamente ridicolo. Grace Augustine è il corrispettivo Avatariano dell'Han Solo Starwarsiano, forse anche migliore, ma la sua versione blu è la peggiore di tutte, e inoltre non è così presente nella storia quanto lo è Han Solo in Star Wars. Neytiri è fantastica, ma anche lei rovinata in alcuni momenti (quando piange/non piange in momenti poco opportuni, o nelle scene romantiche in cui il rapporto amoroso non è affatto giustificato ma solo abbozzato). E poi le scene di battaglia, a mio parere troppo lunghe, poco coinvolgenti... e pure inconcludenti (ma ammetto che non ricordo bene e voglio rivederle).


    Semplificando:
    - Innovazione tecnologica: 9/10
    - Universo creato: 7/10
    - Storia: 6/10 (e gli dò la sufficienza solo per la dottoressa Grace e per Neytiri, sennò era un 4)

    Facendo una media si arriva a un "7+", ma non si può essere ciechi di fronte al fatto che la sua pecca maggiore sia nell'aspetto più importante, la storia. Facendo quindi una media pesata si arriva a un "6 e mezzo".

    Troppo poco per far andare in visibilio mezzomondo, incassare 2 miliardi di dollari, vincere Golden Globes e Oscar.

    Questo è invece il mio commento PRIMA di vedere il film:
    Elikrotupos sul suo blog ha scritto:Mettiamo in chiaro una cosa. Per me Avatar è un normale film, e credo che sarà un normale capolavoro, come grazie al cielo ne abbiamo almeno una decina ogni anno. Non credo che si meriti i miliardi di dollari che sta incassando e i numerosi articoli che tutti i giornali e telegiornali gli dedicano. E' tutto frutto dell'hype dovuto al fatto che il suo regista è quello di Titanic (normale capolavoro, che incassò i suoi bravi 1.8 miliardi di dollari solo perché aveva una megastoria d'amore) e perché sono passati dodici anni da quando suddetto regista ha fatto il suo ultimo film, Titanic appunto.

    Di tutto quello per cui la gente che l'ha visto sta andando in visibilio, James Cameron non ha inventato quasi niente. La sua opera pioneristica è compiuta su aspetti del film che nel prodotto finale non si vedono. La storia è stereotipica, gli effetti speciali sono ovviamente ottimi ma niente di rivoluzionario, l'aspetto estetico del film è abbastanza visionario per uno come James Cameron ma anche in questo caso di registi visionari ne conosciamo a bizzeffe (Tim Burton e Terry Gilliam, per citare quelli più popolari).
    James Cameron è un pioniere delle tecnologie 3D, e lo è in qualità di promotore di tale innovazione, non di tecnico. James Cameron, con il suo talento di regista e produttore ha spinto perché uno stuolo di ingegneri realizzasse tutto quello che hanno realizzato per la prima volta per Avatar.
    Se consideriamo che per me la tecnologia 3D è enormemente sopravvalutata, non aggiunge null'altro ai film se non un effetto visivo in più rispetto ai tanti che già si usano, e non sarà il futuro del cinema, non ho alcuna ragione di impazzire per Avatar e trovo parecchio stupido chiunque prenda troppo sul serio questo film (tipo certi giornali che l'hanno criticato, giornali che di solito non degnano di uno sguardo i film di fantascienza, o le polemiche che stanno nascendo sul fatto che ci sia un'attrice che fuma, o sul fatto che ci sia gente parecchio problematica che si è depressa perché il nostro mondo non è bello come quello descritto in Avatar).

    Insomma, è veramente troppo. Ciononostante io andrò all'anteprima di stasera a mezzanotte, e ho fatto salti mortali per esserci e non dover rimandare la visione alla settimana prossima :P Perché Avatar è un capolavoro normale.
    “DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

    :solly:
  • Elikrotupos ha scritto:Il risultato finale non è altrettanto esaltante però. A mio parere i Na'vi risultano troppo falsi nella resa della motion-capture, e il loro essere blu e con le facce da gatto non aiuta a empatizzare per loro quando gli accade qualcosa di terribile (e il fatto che l'empatia venga forzata da prolungate scene di pianto isterico collettivo rovina ancora di più l'effetto).
    Io invece ho percepito i Na'Vi come le creature antropomorfe più realistiche mai realizzate, sia con la motion capture che con la "semplice" animazione 3D. Inizialmente anch'io trovavo irritante le continue scene di pianto isterico collettivo, ma poi ho pensato alle scene che ci giungono da zone di guerra/catastrofe e purtroppo ho dovuto riconoscere che anche se sembrano esagerate, purtroppo non è così diverso da ciò che si può ritrovare nel mondo reale.
    Elikrotupos ha scritto:Quaritch oscilla fra il figo e il ridicolo per tutto il film, ma quello che è sicuro è che all'inizio è assolutamente figo e alla fine è assolutamente ridicolo.
    A me non è sembrato che il suo personaggio perdesse fascino: come tutti i cattivi, man mano che il suo piano sta per accartocciarsi su se stesso comincia a diventare un folle e inizia a fare azioni sempre più sconsiderate, firmando la sua stessa condanna... La narrativa è piena di villain carismatici che, messi alle strette, diventano semplicemente dei pazzoidi rabbiosi.
    Elikrotupos ha scritto:Neytiri è fantastica, ma anche lei rovinata in alcuni momenti (quando piange/non piange in momenti poco opportuni, o nelle scene romantiche in cui il rapporto amoroso non è affatto giustificato ma solo abbozzato).
    Si dice che la scena del rapporto amoroso fosse anche quella una "particolarità" della cultura pandoriana, diversa nel compimento dal corrispettivo umano, ma non sia poi stata inserita per passare il vaglio della censura e rendere il film adatto anche agli spettatori più giovani.
    Chissà a che punto della lavorazione del film è stata esclusa, magari se siamo fortunati ce la ritroviamo nel DVD.

    Non credo che si meriti i miliardi di dollari che sta incassando e i numerosi articoli che tutti i giornali e telegiornali gli dedicano.
    Bè, certo, altrimenti sarebbero film come lost in Translation o Eternal Sunshine a incassare miliardi al botteghino nel primo week-end di programmazione :P
    Però è pur sempre un blockbusterone americano, ritengo sia più meritato questo rispetto ai mega-incassi di Twilight o Fast & Furious, e sinceramente sono più felice di vedere i cinema italiani fare il sold-out per Avatar di quando qualche settimana fa lo facevano per De Sica. E' un blockbuster, ma di qualità.
    Elikrotupos ha scritto:La storia è stereotipica, gli effetti speciali sono ovviamente ottimi ma niente di rivoluzionario
    Bè, non sarà una rivoluzione originale, ma secondo me è altrettanto importante di un'idea nuova il fatto che siano stati raggiunti per la prima volta livelli qualitativi più che buoni in tecnologie finora non sfruttate al massimo delle proprie capacità, ovvero il 3D e la mocap (anche se a te i Na'Vi non sono piaciuti).
    Elikrotupos ha scritto:Se consideriamo che per me la tecnologia 3D è enormemente sopravvalutata, non aggiunge null'altro ai film se non un effetto visivo in più rispetto ai tanti che già si usano
    Bè, si può dire lo stesso del colore, ma all'epoca non hanno fatto gli snob perchè non era "nulla di rivoluzionario" :omg:
    E' un passo in più verso una visione realistica, a me non pare poco.
    (tipo certi giornali che l'hanno criticato, giornali che di solito non degnano di uno sguardo i film di fantascienza, o le polemiche che stanno nascendo sul fatto che ci sia un'attrice che fuma, o sul fatto che ci sia gente parecchio problematica che si è depressa perché il nostro mondo non è bello come quello descritto in Avatar)
    A parte queste critiche palesemente assurde, c'è però da riflettere sul fatto che un film simile abbia smosso alcune situazioni.
    innanzitutto, molte persone (o come dici tu, giornali) che non hanno mai considerato la fantascienza ritenendolo un genere per bambini e per nerd ci si sono avvicinati, perchè era il dopo-Titanic, per il clamore che ha suscitato, perché lo vanno a vedere tutti, ecc.
    E' un po' quello che era successo con LOTR, un po' alla volta si stanno sdoganando generi ritenuti per nerd brufolosi.
    Ritengo anche interessante il caso politico avvenuto in Cina, dove hanno "bandito" la proiezione di Avatar, segno che il messaggio del film è ritenuto convincente e ben trasmesso, al punto da preoccupare un governo che opprime popoli più arretrati in modo simile a quello che si vede su Pandora.
    Deboroh troppppppppo Web 2.0!
    Nerdlandia - Facebook - Blog - Flickr - Youtube
  • Visto ieri sera.

    Per evitare ripetizioni, mi accodo alla risposta di Deb. Soprattutto riguardo il realismo dei Na'vi.

    Aggiungo che, come ho detto sul mio blog, la trama è semplice, come lo sono state molte delle migliori trame della storia del cinema, ma non è affatto banale come leggo in giro. Una trama banale è una trama che non ha motivo di esistere, che non trasmette un messaggio, o che lo trasmetta in maniera facilona. Non è questo il caso.

    Sono rimasto decisamente molto, molto soddisfatto dal film. Che non merita il successo folle che ha avuto, ma è un capolavoro. A differenza di cose inutili che hanno avuto un successo paragonabile, almeno in Italia.
    Lorenzo Breda
    Website | Google+ | DisneyStats | deviantART

    If you couldn't find any weirdness, maybe we'll just have to make some!
    Hobbes, Calvin&Hobbes

    [No bit was mistreated or killed to send this message]
  • E nel frattempo:
    1 Titanic (1997) - 1.842.879.955 $
    2 Avatar (2009) - 1.690.456.489 $

    E tutto questo in poco più di un mese, laddove Titanic aveva marciato per quasi un anno sulle ragazzine infoiate per Di Caprio e sulla riproposizione post-Oscar.
    Secondo me il sorpasso è dietro l'angolo.
    Deboroh troppppppppo Web 2.0!
    Nerdlandia - Facebook - Blog - Flickr - Youtube
  • DeborohWalker ha scritto:E nel frattempo:
    1 Titanic (1997) - 1.842.879.955 $
    2 Avatar (2009) - 1.690.456.489 $

    E tutto questo in poco più di un mese, laddove Titanic aveva marciato per quasi un anno sulle ragazzine infoiate per Di Caprio e sulla riproposizione post-Oscar.
    Secondo me il sorpasso è dietro l'angolo.
    E laddove Avatar ha il prezzo raddoppiato per il 3D, se proprio vogliamo essere giusti. Comunque sì anche secondo me il sorpasso è dietro l'angolo, e forse anche i 2 miliardi di $$$.
    LBreda ha scritto:Aggiungo che, come ho detto sul mio blog, la trama è semplice, come lo sono state molte delle migliori trame della storia del cinema, ma non è affatto banale come leggo in giro. Una trama banale è una trama che non ha motivo di esistere, che non trasmette un messaggio, o che lo trasmetta in maniera facilona.
    Ti volevo rispondere sul blog, ma adesso penso sia più pratico discutere qui :P
    come ho detto sopra, è un pretesto. E non un pretesto per trasmettere un messaggio, ma per esibire i muscoli/effetti speciali, perché il messaggio è anch'esso di una banalità disarmante. E anche la sceneggiatura. Quindi non è lontanamente paragonabile a tutte le altre "storie semplici" che però amiamo come i classici Disney, Star Wars, le favole, ecc... Questa della storia semplice ma efficace è solo la scusa ufficiale per la pochezza di creatività investita su quel versante, a vantaggio del versante "visionario".
    LBreda ha scritto:Per evitare ripetizioni, mi accodo alla risposta di Deb. Soprattutto riguardo il realismo dei Na'vi.
    basta guardare l'immagine messa da Deboroh a inizio post per rendersi conto del "realismo" dei Na'vi. Non sono realistici nemmeno nelle immagini fisse, figurarsi in quelle in movimento. Almeno la mocap di Zemeckis, ma persino quella di Final Fantasy, erano realistiche nei fermo-immagine se pure non nell'animazione. Qui è innegabile che la novità è la performance-capture delle espressioni facciali, ma se la sprechiamo per dare realismo a dei musi di gatto con le orecchie a punta attaccate praticamente sulla fronte il risultato non può che essere irreale, o quantomeno poco coinvolgente.
    DeborohWalker ha scritto:Inizialmente anch'io trovavo irritante le continue scene di pianto isterico collettivo, ma poi ho pensato alle scene che ci giungono da zone di guerra/catastrofe e purtroppo ho dovuto riconoscere che anche se sembrano esagerate, purtroppo non è così diverso da ciò che si può ritrovare nel mondo reale.
    Non è mica per questo che sembrano esagerate... non so se hai visto il finale di Valzer con Bashir, per esempio...
    Sono esagerate perché si stanno disperando per qualcosa che non ci è stata fatta capire fino in fondo. Cioè, sì, ci è stata spiegata a parole, ci è stato detto che era importante. Ma un conto è dire che è importante, un altro e far capire che è importante.
    DeborohWalker ha scritto:Si dice che la scena del rapporto amoroso fosse anche quella una "particolarità" della cultura pandoriana, diversa nel compimento dal corrispettivo umano, ma non sia poi stata inserita per passare il vaglio della censura e rendere il film adatto anche agli spettatori più giovani.
    non mi riferivo alla scena di sesso, che è stata eliminata non per la sua eccessiva carica erotica ( :omg: ) ma secondo me per inconscia ammissione di Cameron che era una scena fine a sé stessa.
    Quello a cui mi riferivo era l'amore fra Jake e Neytiri. Spiegato sì, ma senza farcelo davvero sentire/provare. "Questi sono i protagonisti, maschio e femmina, e si amano. Emozionatevi, adesso.". "Questo è l'albero delle anime, fondamentale per i Na'vi. Se glielo distruggono è una brutta cosa. Glielo distruggono. Piangete, adesso.". "Questo è Jake, è paraplegico. Con l'avatar però ha di nuovo le gambe. Commuovetevi, adesso."
    Avatar è tutto così, forzato sotto (quasi) ogni aspetto... E' questa la faciloneria che si rimprovera alla trama, non il fatto di sfruttare il ben noto mito del buon selvaggio/di Pocahontas.
    DeborohWalker ha scritto:
    Elikrotupos ha scritto:Se consideriamo che per me la tecnologia 3D è enormemente sopravvalutata, non aggiunge null'altro ai film se non un effetto visivo in più rispetto ai tanti che già si usano
    Bè, si può dire lo stesso del colore, ma all'epoca non hanno fatto gli snob perchè non era "nulla di rivoluzionario" :omg:
    E' un passo in più verso una visione realistica, a me non pare poco.
    No, non si può dire lo stesso del colore. Il 3D finora (anche in Avatar) è usato per il suo valore di effetto speciale, non per la caratteristica dell'immagine di essere simile alla visione stereoscopica umana. E "effetto speciale" è l'esatto contrario di "realismo". Che poi non è nemmeno così simile alla realtà, visto che ai bordi l'effetto scompare irrealmente, e inoltre costringe alla visione tramite gli occhialini (che alterano la luminosità), e costa il doppio (agli spettatori. I produttori finora tutti gli investimenti in 3D li hanno ampiamente recuperati, e gli esercenti pure), per tacere del prossimo diabolico passo: le TV 3D e i Blu-ray 3D, in arrivo massicciamente nel giro di un paio di mesi.
    Il vero passo avanti verso la visione realistica è il digitale e l'altissima definizione, non il 3D. Il 3D fa una cosa buona in questo senso, perché sta convincendo le sale a dotarsi di proiettori digitali, cosa che prima facevano molto raramente.
    Io sono critico (e non snob -_-) verso il 3D perché è un futurismo forzato. E' un effetto speciale talmente figo che ci sembra di avere il futuro in mano, e allora vogliamo bearci del fatto di averlo scoperto "prima del tempo", ma è tutta un'illusione, una forzatura di quello che è lo spontaneo progresso della tecnologia. Talmente forzatura che siamo andati a ripescare una tecnologia in realtà già vecchia, come il 3D.
    DeborohWalker ha scritto:Ritengo anche interessante il caso politico avvenuto in Cina, dove hanno "bandito" la proiezione di Avatar, segno che il messaggio del film è ritenuto convincente e ben trasmesso, al punto da preoccupare un governo che opprime popoli più arretrati in modo simile a quello che si vede su Pandora.
    Il governo cinese è solo paranoico, come tutte le dittature. Per il governo cinese è realistico qualunque rischio, non è perché Cameron ha illustrato COSì BENE cos'è l'oppressione... anche qui, come sulla trama semplice, non facciamo retorica per difendere l'indifendibile, o peggio per esaltare la mediocrità.
    Come dicevo con Up, la retorica la si può usare per difendere pure The Reef e Tre metri sopra il cielo o l'operato del governo cinese (che è esattamente ciò che fanno i produttori di The Reef, di Tre metri sopra il cielo e il governo cinese), quindi evitiamo di usarla come argomento, sennò zompiamo bellamente dalla parte del torto.
    “DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

    :solly:
  • Elikrotupos ha scritto:basta guardare l'immagine messa da Deboroh a inizio post per rendersi conto del "realismo" dei Na'vi. Non sono realistici nemmeno nelle immagini fisse, figurarsi in quelle in movimento. Almeno la mocap di Zemeckis, ma persino quella di Final Fantasy, erano realistiche nei fermo-immagine se pure non nell'animazione. Qui è innegabile che la novità è la performance-capture delle espressioni facciali, ma se la sprechiamo per dare realismo a dei musi di gatto con le orecchie a punta attaccate praticamente sulla fronte il risultato non può che essere irreale, o quantomeno poco coinvolgente.
    Beh ovvio, se il punto della questione è che sono dei gattoni blu, chiaramente l'immagine non è realistica.
    Allora chiamiamola espressività facciale, sicuramente migliore di quella di Scrooge.
    Se il problema è l'aspetto di Na'vi, allora però non dovresti credere neanche agli Hutt, a Gollum o Davy Jones; si chiama sospensione dell'incredulità.

    [quote="Elikrotupos""]Non è mica per questo che sembrano esagerate... non so se hai visto il finale di Valzer con Bashir, per esempio... Sono esagerate perché si stanno disperando per qualcosa che non ci è stata fatta capire fino in fondo. Cioè, sì, ci è stata spiegata a parole, ci è stato detto che era importante. Ma un conto è dire che è importante, un altro e far capire che è importante.[/quote]
    Elikrotupos ha scritto:Quello a cui mi riferivo era l'amore fra Jake e Neytiri. Spiegato sì, ma senza farcelo davvero sentire/provare. "Questi sono i protagonisti, maschio e femmina, e si amano. Emozionatevi, adesso.". "Questo è l'albero delle anime, fondamentale per i Na'vi. Se glielo distruggono è una brutta cosa. Glielo distruggono. Piangete, adesso.". "Questo è Jake, è paraplegico. Con l'avatar però ha di nuovo le gambe. Commuovetevi, adesso."
    Non ho capito la differenza tra "spiegare che è importante" e "far capire che è importante", puoi approfondire?
    Io credo che la reazione emotiva sia qualcosa di soggettivo, ad esempio ho visto fanciulline commuoversi anche per il bacio tra i due protagonisti. E personalmente per il sottoscritto lo sradicamento dell'alberone è stata una scena forte, non solo visivamente, ma perchè prima era stato fatto capire (o spiegato?) il ruolo che aveva nella cultura Na'Vi, addentrandoci sempre di più nei loro usi e costumi.
    DeborohWalker ha scritto:No, non si può dire lo stesso del colore. Il 3D finora (anche in Avatar) è usato per il suo valore di effetto speciale, non per la caratteristica dell'immagine di essere simile alla visione stereoscopica umana.
    Boh, secondo me invece è tutto più moderato e non c'è nessun caso di oggetto che esce dallo schermo o altri stratagemmi da luna park, tutto ciò che si vede è interno alla storia, al punto che dopo un po' ti scordi di avere gli occhialini (ma qualcuno questo l'ha percepito come un fatto negativo).
    Comunque all'inizio anche il colore era usato come effetto speciale e non come ricerca della realtà, nel mago di Oz come nei film dei 2-3 anni successivi puoi trovare quasi unicamente colori pastello estremamente accesi, proprio per portare agli estremi questa novità, senza volersi "limitare" a ciò che c'è nel mondo reale.
    Elikrotupos ha scritto:Che poi non è nemmeno così simile alla realtà, visto che ai bordi l'effetto scompare irrealmente, e inoltre costringe alla visione tramite gli occhialini (che alterano la luminosità), e costa il doppio (agli spettatori. I produttori finora tutti gli investimenti in 3D li hanno ampiamente recuperati, e gli esercenti pure), per tacere del prossimo diabolico passo: le TV 3D e i Blu-ray 3D, in arrivo massicciamente nel giro di un paio di mesi.
    Per il prezzo, non puoi farne una colpa alla tecnica in sé. Il prezzo lo si sa già da prima, se uno accetta di affrontare la spesa, poi deve considerarla come un dato di fatto; io per primo non trovo sia giusto, ma al massimo prendiamocela col mercato.
    Per la luminosità e il "non è così simile alla realtà", aspetto di rivedere Avatar in XPand 3D, dato che mi hanno detto esserci un vero abisso tra quella tecnologia e il Real 3D.
    Elikrotupos ha scritto:Il vero passo avanti verso la visione realistica è il digitale e l'altissima definizione, non il 3D.
    Ma quello perché tu sei il Giorgio Mastrota del Blu-Ray Disc :D
    Comunque il discorso che fai per le tv 3D si può fare anche per quelle ad alta definizione e anche per il prezzo dei Blu-Ray.
    Deboroh troppppppppo Web 2.0!
    Nerdlandia - Facebook - Blog - Flickr - Youtube
  • Elikrotupos ha scritto:
    LBreda ha scritto:Aggiungo che, come ho detto sul mio blog, la trama è semplice, come lo sono state molte delle migliori trame della storia del cinema, ma non è affatto banale come leggo in giro. Una trama banale è una trama che non ha motivo di esistere, che non trasmette un messaggio, o che lo trasmetta in maniera facilona.
    Ti volevo rispondere sul blog, ma adesso penso sia più pratico discutere qui :P
    come ho detto sopra, è un pretesto. E non un pretesto per trasmettere un messaggio, ma per esibire i muscoli/effetti speciali, perché il messaggio è anch'esso di una banalità disarmante. E anche la sceneggiatura. Quindi non è lontanamente paragonabile a tutte le altre "storie semplici" che però amiamo come i classici Disney, Star Wars, le favole, ecc... Questa della storia semplice ma efficace è solo la scusa ufficiale per la pochezza di creatività investita su quel versante, a vantaggio del versante "visionario".
    Non sono d'accordo, o meglio, non lo sono abbastanza. O forse abbiamo due concetti diversi di "banale". Ovvio che l'ecologismo e il pacifismo, detti così, sono "banali", "già visti", e tutto quello che vuoi. Ma il modo in cui sono proposti, che è poi la trama unita a ciò che vedi, li presenta in maniera da non parlarne banalmente. Non è una fiaba con una morale spiegata lì da qualcuno, è una storia in cui hai davanti dei fatti che ti trasmettono il messaggio mostrandoti l'assurdità di ciò che gli antagonisti fanno. Non è banale, è un modo semplice di dare un messaggio. Ed è una cosa che rarissimamente si trova in un blockbuster.

    Poi puoi dire che potevano fare di meglio, e questo non te lo metto in dubbio. Ma ciò non toglie che ciò che hanno fatto può bastarmi, e mi piace.
    Elikrotupos ha scritto:
    LBreda ha scritto:Per evitare ripetizioni, mi accodo alla risposta di Deb. Soprattutto riguardo il realismo dei Na'vi.
    [...] Qui è innegabile che la novità è la performance-capture delle espressioni facciali, ma se la sprechiamo per dare realismo a dei musi di gatto con le orecchie a punta attaccate praticamente sulla fronte il risultato non può che essere irreale, o quantomeno poco coinvolgente.
    Possono non piacerti graficamente, ma si muovono e si esprimono in maniera perfettamente credibile, e per questo sono realistici. Se incontrassi un alieno, dubito che gli direi "tu non esisti perché hai la proboscide sul mento". Ovvio che mi sembrerà quantomeno strano, ma se non sembra di plastica, suppongo sia vero.

    Zemeckis ha il gravissimo handicap di essersi fissato con il mocappamento degli esseri umani. Mocappare un essere umano significa tentare, al computer, di fare un essere umano iperrealistico. Essendo realistico nel modo in cui è fatto, lo spettatore lo confronterà con le persone vere. Confronterà la texture della pelle, le pose, le espressioni. E la tecnologia non è abbastanza avanzata né per riprodurre al computer qualcosa di analogo alla pelle umana, né per imitare la miriade di sfumature che un'espressione umana può avere. Il risultato è che gli umani in mocap sembrano parodie, e per di più parodie di plastica. Si tratta della cara vecchia teoria della uncanny valley in salsa mocap, in fondo.

    La scelta di fare in mocap creature che non siano umane, e che pur essendo umanoidi abbiano poco a che fare con la fisionomia umana, è secondo me una scelta intelligentissima di Cameron. Mi ha dato il primo film in mocap la cui parte mocap mi piace e mi è credibile.
    Lorenzo Breda
    Website | Google+ | DisneyStats | deviantART

    If you couldn't find any weirdness, maybe we'll just have to make some!
    Hobbes, Calvin&Hobbes

    [No bit was mistreated or killed to send this message]
  • Appena uscito dal cinema.
    Premetto che, sì, da tutto questo mirabolante 3D io mi aspettavo "artifizi da luna park" (tipo la giostra di Tesoro mi si sono ristretti i ragazzi a DIsneyland Paris, se avete presente! :D ), quindi ho passato un bel pò di tempo a chiedermi se il fatto che non vedessi le creature di Pandora uscire fuori dallo schermo per saltarmi addosso fosse dovuto a un difetto degli occhiali o ai miei problemi di vista! :D

    Detto questo, il film mi è piaciuto. La storia sarà pure banale, ma è stata raccontata bene, è riuscito a coinvolgermi, a farmi sentire parte di un mondo visivamente superbo, con una flora e una fauna ricercate e personali, una grande spiritualità di fondo, e a trasmettermi un messaggio che sarà banale quanto volete, ma è un messaggio positivo che andrebbe a mio parere sempre espresso, specialmente in questi tempi dove basta un nonnulla perchè due nazioni si facciano la guerra.

    Se è un capolavoro, questo non lo so. Alla fin fine non è un film così rivoluzionario, ma è anche vero che è riuscito a costruire un mondo credibile e, quindi, a guadagnarsi di diritto un posto nella storia del cinema e meritarsi i suoi buoi incassi, secondo me.
    Perchè pirati si nasce, e all'arrembaggio si va, con la bandiera che sventola, per dire "siamo qua!".
  • E c'è stato il sorpasso di Titanic.

    Intanto proprio stamattina ho avuto l'opportunità di vedere il trailer di Avatar in XPand 3d: è tutto un altro mondo, il Real 3D sembra quasi "a metà strada" tra la visione piatta e quella XPand.
    Devo assolutamente recuperare tutto il film in versione XPand.
    Deboroh troppppppppo Web 2.0!
    Nerdlandia - Facebook - Blog - Flickr - Youtube
  • Il giornale Focus ha dedicato un servizio sulle similitudini tra Avatar e Aida degli alberi...
  • Visto, sì dai, caruccio assai. Mica male anzichenò.
  • G a me hai spifferato che tutto questo successo non lo vale... Il biglietto lo pagherò per la fauna pandorense...
  • Vabbè, visto. Dunque:

    GRADITO:
    -Il rotoseggiolismo con tutto ciò che esso comporta. E' secondo me il vero fulcro del film, più che la love story interspecie, nonchè il solo elemento in grado di coinvolgermi emotivamente durante la visione
    -Parlando di emotività, pollice su per l'espressività dei Na'vi, soprattutto nella sofferenza. Avrei voluto vedere Neytiri piangere per tutto il film :asd:
    -Ripley
    -La bioluminescenza

    SGRADITO:
    -Pandora e i Na'vi. Se voglio vedere la giungla mi guardo un documentario, se mi piacciono gli indiani Pocahontas è molto meglio. In un film di fantascienza mi aspetto che un pianeta alieno e la sua popolazione aliena siano almeno vagamente alieni, non mostri tentacolati col naso a trombetta che cavalcano gelatine ma creature che riescano a risultare almeno un po' estranee allo spettatore, che diano il senso del diverso, e non del di più, rispetto a quanto c'è sulla Terra (pantere giganti, bisonti giganti, cavalli giganti, alberi giganti, indiani giganti...)
    -La love story, praticamente irrilevante ai fini della trama, trattata con pochissima cura come se fosse da dare per scontata (e in effetti è così). Le interazioni col popolo dei Na'vi non sono da meno: anzichè farceli conoscere come popolazione assistiamo alla doma di bestie fantasy, spettacolino senza dubbio piacevole ma poco interessante
    -Il soldatismo made in USA. Gradevole se inteso come parodia ma troppo ridicolo e caricaturale per esserne una critica e semplicemente grezzo e fuori luogo in molti frangenti – Inserisco nella categoria anche gli sgamissimi riferimenti a Fatti Realmente Accaduti, che ormai si inseriscono più per moda che per denuncia
    -La prevedibilità. Vedere Avatar per la prima volta è come vederlo per la seconda, non c'è una sola singola scena che non sappia di già visto o che non ci si possa aspettare di vedere. Il livello di intrattenimento è comunque alto (infatti le 2.40 ore mi sono volate), ma si tratta in sostanza di un compitino ben svolto senza guizzo alcuno (e non sto parlando della banalità della trama – che comunque è imbarazzante-, ma della sua trasposizione su schermo)
    -Il 3D. Per qualche schermo tridimensionale e un po' di erbetta (fantastica, per carità) mi sono dovuto guardare tutto il film come indossando degli occhiali da sole (e non sono state poche le occasioni in cui ho sollevato gli occhialetti per godermi i paesaggi con il loro colore reale...). Spiacevole.
  • Qundi, in poche parole: gli svantaggi sono superiori ai vantaggi e sarebbe meglio vedere il film senza occhiali.

    Devo dire che la mia voglia di "conoscere" Avatar sta aumentando sempre di più...
  • La cosa spaventosa è l'anno

    Visto anch'io qualche giorno fa insieme grazie a Marta-Minnie che mi ci ha portato, in un pomeriggio milanese.
    Ne sono rimasto molto, molto, molto favorevolmente colpito. Ero pregiudizievole nei confronti della trama, avendo paura di dovermi sorbire per 2 ore e 40 minuti qualcosa di trito e ritrito. Invece direi che mi trovo a quotare l'assunto di Breda, a volte l'importante può essere come racconti una storia, e Cameron nel suo film la racconta a mio parere benone!
    Perchè se il regista avesse schifato l'elemento storia per concentrarsi solo sulla parte tecnica, avrebbe messo su un film di guerra classico classico ambientato in qualche regione selvaggia della Terra e stop. Invece decide di fare un film di fantascienza in cui ci sono almeno due tematiche forti: la follia della guerra come spregio delle vite degli altri e l'importanza dell'ambiente naturale. Il tutto dentro una storia credibile ed emozionante.

    Ma perchè quello pseudo-titolino messo all'inizio del mio post? A che si riferisce? All'anno in cui è ambientata la storia, che mi ha fatto paura quasi più dei [spoiler]mostroni[/spoiler] di Pandora o di altre scene forti. L'anno è il 2154. E se da un lato questo ci rassicura sul fatto che per Cameron si passerà indenni il 2012 ( :P ... spero, in effetti [spoiler]la Terra non la vediamo mai nel film... ::S:[/spoiler]), dall'altro ci dice che per il regista non basteranno altri 100 e più anni per far sì che l'umanità si renda conto di quanto la guerra sia una cosa stupida e che la distruzione non porta altro se non proprio distruzione. Un secolo in più non basterà per farci imparare quello che la Storia ci ha insegnato fino ad adesso, solo ripercorrendo il '900 e i primi dieci anni del nuovo millennio, se non si vuole andare troppo indietro. Pensare che in un ipotetico 2154 si possa avere ancora la mentalità di distruggere chi è diverso e considerato inferiore solo per avere qualcosa che renderà ricchi mi atterrisce.
    Poi è chiaro, alcune scene sono messe lì per far emozionare volutamente e platealmente lo spettatore - [spoiler]quando Jake verso la fine sta morendo perchè entra l'aria dentro alla stanza in cui è il suo corpo, per esempio[/spoiler] - ma non direi che tutto il film sia così o si basi su questi mezzucci, direi che le emozioni scaturiscono naturalmente se si vuole raccontare un certo tipo di storia, come quella della distruzione delle radici di un popolo.
    Grande plauso poi alla ricostruzione di un popolo diverso dal nostro, ma spiegato molto bene nei minimi dettagli, nella sua società, gerarchia, leggi, riti di passaggio, credenze e forze mistiche/divine marcatamente presenti e importanti. Una società decisamente credibile e autonoma in tutti questi aspetti "umani", e ovviamente anche a livello di ambiente, a livello visivo. Qui entra in scena la tecnologia, che perfino per uno asino come me di queste novità da 3D si nota come l'effetto "immersione" abbia fatto progressi e come l'esperienza sia senz'altro molto intensa.

    Lo reputo un film decisamente notevole - e così anche Minnie, che ne è praticamente uscita pazza! - nonostante reputi eccessive e ai limiti dell'indottrinamento l'hype pubblicitario e mediatico pazzesco a livello mondiale che questa pellicola ha sollevato. Esagerato, per quanto mi sia piaciuto e possa diventare un punto di riferimento per i progresso tecnologici del 3D cinematografico, propagandarlo come se fosse il film più bello del mondo e di tutti i tempi mi sembra esagerato. Ma tant'è, sappiamo come funzionano certe cose, è una patina che è addosso al film e ormai non se la toglie più, e che lo deturpa un po' anche, ma se non ce ne curiamo ecco che abbiamo un film sopra la media, intelligente e godibile. IMHO.
    Andrea "Bramo" L'Odore della Pioggia
    Osservate l'orrendo baratro su cui è affacciato l'universo! ... senza spingere...

    LoSpazioBianco.it: nel cuore del fumetto!

    SEGUI LOSPAZIOBIANCO SU:
    Twitter | Facebook
  • Bramo ha scritto:per il regista non basteranno altri 100 e più anni per far sì che l'umanità si renda conto di quanto la guerra sia una cosa stupida e che la distruzione non porta altro se non proprio distruzione. Un secolo in più non basterà per farci imparare quello che la Storia ci ha insegnato fino ad adesso, solo ripercorrendo il '900 e i primi dieci anni del nuovo millennio, se non si vuole andare troppo indietro.
    Sorry per l'OT, ma... pensi davvero che in un centinaio di anni l'umanità possa capire quello che non ha capito in migliaia di anni?
    La tua stessa riflessione poteva essere fatta anche nel 1800, nel 1700, nel 1600, fino all'Impero Romano e ancor più indietro, le guerre mondiali non sono stati i primi conflitti della Storia...
    Bramo ha scritto:Poi è chiaro, alcune scene sono messe lì per far emozionare volutamente e platealmente lo spettatore - quando Jake verso la fine sta morendo perchè entra l'aria dentro alla stanza in cui è il suo corpo, per esempio - ma non direi che tutto il film sia così o si basi su questi mezzucci, direi che le emozioni scaturiscono naturalmente se si vuole raccontare un certo tipo di storia, come quella della distruzione delle radici di un popolo.
    Quello è stato l'unico punto in cui Cameron è riuscito a fregarmi, infatti stavo già esclamando "un altro Di Caprio moribondo? Ma Cameron lascia vivo qualcuno dei suoi protagonisti?" e invece no, mi ha fatto fesso.
    La scena però è interessante soprattutto per l'incontro tra la gattona blu e il corpo umano di Jake Sulley, io avrei indugiato anche di più su quel momento.
    Deboroh troppppppppo Web 2.0!
    Nerdlandia - Facebook - Blog - Flickr - Youtube
  • DeborohWalker ha scritto: Sorry per l'OT, ma... pensi davvero che in un centinaio di anni l'umanità possa capire quello che non ha capito in migliaia di anni?
    La tua stessa riflessione poteva essere fatta anche nel 1800, nel 1700, nel 1600, fino all'Impero Romano e ancor più indietro, le guerre mondiali non sono stati i primi conflitti della Storia...
    Be', diciamo che un po' ci spero. In fondo più si va avanti e più si dovrebbe progredire, e mi aspetterei che dagli uomini del XXI secolo siano un po' più accorti, lungimiranti (per non dire intelligenti) che quelli del XX da capire dove può portare una guerra. Insomma, vorrei sperare che oltre al progresso tecnologico avanzi anche quello sociale/mentale.
    Poi è chiaro, guardando l'attualità non ci si può aspettare niente di diverso da quello che ha visto Cameron, e probabilmente dopo decenni di paura delle invasioni aliene saremmo noi a colonizzare e conquistare un popolo alieno, se lo trovassimo e se questo fosse più "arretrato" rispetto a noi. Però c'è anche la legittimità a pensare che qualcosa possa cambiare nelle coscienze, e vedermi così spiattellato dal film una realtà totalmente opposta alla mia speranza mi ha "segnato" ancora di più.
    Vabbè, FINE OT.
    Andrea "Bramo" L'Odore della Pioggia
    Osservate l'orrendo baratro su cui è affacciato l'universo! ... senza spingere...

    LoSpazioBianco.it: nel cuore del fumetto!

    SEGUI LOSPAZIOBIANCO SU:
    Twitter | Facebook
  • Torna a “Cinema a 360°”