
Nel 2001, la figlia di Jim Henson, telefona a Neil Gaiman (autore di opere come Sandman, Coraline, American Gods) e gli chiede se sarebbe interessato a lavorare assieme a DaveMcKean (copertinista e illustratore di molte opere di Gaiman) ad un fantasy per famiglie, sulla scia di quello che Jim Henson aveva già creato vent'anni prima con "Labirynth". Quel genere di film negli anni '80 era stato prodotto con budget di 40 milioni di dollari, ma ora se Gaiman avesse accettato, avrebbe avuto a sua disposizione solo 4 milioni di dollari. :? Bè, mi sembra il modo migliore di valorizzare uno dei migliori scrittori del nostro tempo.
Ma Gaiman accetta e, a patto che il film venga diretto da DaveMcKean, accetta promettendo di non parlare più di soldi.
Helena, una ragazza quindicenne che lavora come giocoliere nel circo della famiglia e passa il suo tempo libero disegnando strani personaggi e mondi; però è estremamente insoddisfatta della vita circense che i genitori la "obbligano" a fare e vorrebbe poter avere una vita normale come tutti i suoi coetanei. Dopo un litigio con i genitori riguardo al suo futuro, la madre si ammala gravemente. Durante la notte in cui la madre verrà operata, Helena si ritrova in un mondo di sogno popolato da uomini mascherati e bizzarre creature animalesche. Qui scoprirà che la Regina Bianca è prigioniera di un sonno profondo (che ha lo stesso aspetto della madre ed è in una situazione simile a quella che ella sta vivendo nel mondo reale) e per poterla salvare dovrà ritrovare la Mirrormask. Ma cos'è questo oggetto? Dove si trova? Nella ricerca di questo oggetto magico, Helena dovrà esplorare a fondo il mondo in cui è stata catapultata, superando ostacoli e bizzari personaggi che incontrerà sul suo cammino; ad accompagnarla c'è Valentine, un giovane con il volto coperto da una maschera e una barbetta a strisce.
In questo viaggio, che ricorda opere come "La storia infinita", "Il mago si Oz" o "Alice nel paese delle meravigie" Helena effettua un viaggio tra sogno e realtà, nel quale attraverso le avventure di un'adolescente viene anche mostrato il passaggio da essere ragazza a essere donna.
Il film presenta tutti gli elementi caratteristici di Gaiman (numerosi personaggi che indossano maschere, gatti con volti umani, ecc.) e lo stile figurativo d Dave McKean, trasportando in modo meraviglioso in un media in movimento quelle fantastiche atmosfere già respirate nelle loro graphic novel.
Ma come hanno fatto a realizzare un'opera del genere con soli 4 milioni di dollari?
Innanzitutto in un paio di mesi hanno realizzato tutte le riprese, per la maggior parte ovviamente effettuate su blu screen. Subito dopo è cominciata la fase di produzione più massiccia, realizzando al computer tutti i personaggi e gli ambienti digitali che dipingono il mondo in cui si ritrova Helena: per fare ciò, McKean ha arruolato esclusivamente studenti esperti di animazione, che avevano appena concluso i loro studi. Facendo questo ha potuto risparmiare notevolmente sul budget, e pur non avendo esperienza, i giovani hanno potuto realizzare un ottitmo lavoro grazie al loro entusiasmo e alla voglia di fare.
Mirrormask è a mio parere uno delle più belle favole fantasy degli ultimi anni, con un atmosfera gotica veramente affascinante. Gli elementi del mondo reale vengono descritti solo lo stretto indispensabile per dare un background e delle motivazione a perchè avviene il viaggio nel mondo immaginifico, dove regna la surrealtà e una logica assurda.
Un film bello, intelligente, poetico, divertente.
In America è uscito in un ristreto circolo di sale a novembre.
Chissà se noi italiani saremo graziati di questa visione.
Il trailer: http://www.apple.com/trailers/sony_pict ... rmask.html
Il sito ufficiale: http://www.sonypictures.com/movies/mirrormask/



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