
Lungometraggio danese in Computer Grafica, in arrivo in Italia ad aprile.
Terkel è un ragazzino di prima media abbastanza impacciato, che vive in una famiglia alquanto bizzarra; passa il suo tempo con l'inseparabile amico Jason.
A scuola Terkel viene regolarmente perseguitato e maltrattato da due bulli; un giorno lo zio ubriacone di Terkel picchierà questi due bulli, e questo evento scatenerà l'inferno dato che i due si vorrano vendicare. Da tutto ciò si scatenerà una serie di fatti che cambieranno molto rapidamente e ripetutamente si ribalta la direzione nella quale prosegue la trama. Questi continui cambiamenti riescono a catturare l'attenzione dello spettatore per tutta la durata del lungometraggio, anche se alla termine del lungometraggio si può giudicare il tutto un po' discontinuo.
Il film è comunque divertente e cerca di) essere provocatorio e allo stesso tempo qualcosa di mai visto prima; l'atmosfera e lo stile che si tenta di ricreare è quella trasgressione e quell'umorismo già percepiti in South Park. In lingua originale tutti i personaggi erano doppiati da un famoso comico danese, mentre qui in Italia si è adottato un doppiaggio classico; i personaggi principali sono doppiati da alcuni membri degli EelST, come Elio, Faso, Cesareo e Rocco Tanica.
I fatti si susseguono in maniera piuttosto cruda, e il linguaggio spinto cerca di ricreare lo slang giovanile, ma anche per la presenza degli stessi doppaitori, i dialoghi ricordano quanto sentito in Beavis & Butthead.
Le animazioni e i personagi, anche se ad una prima occhiata possono sembrare troppo "gommosi", risultano gradevoli.

