Facile fare quelli indecisi nei primi gironi, con i Classici più famosi, celebri e dell'età dell'oro della Disney.
Ma la verità è che per quanto mi riguarda anche nel girone "sperimentale", come è giustamente stato definito, l'indecisione è palpabile, e mi ha attanagliato. Certo, è anche perchè ce ne sono un bel po' di pellicole in gara. Ma non solo. La dura verità è che anche in questi film di inizio nuovo millennio c'è tanta qualità, e direi che chi un po' di più o chi un po' di meno avrei fatto passare tutti.
Unica eccezione per
Dinosauri, che non ho mai visto; manco ci tengo, a dir la verità, per farmi un'idea mi sono bastati i trailer e la versione a fumetti su "
Topolino", anche se non è escluso che per completismo un giorno me lo vedrò.
Per il resto sono rimasto abbastanza interdetto.
Con ordine: i miei due voti sono andati a
Le Follie dell'Imperatore e a
Il Pianeta del Tesoro. Questi due film li amo letteralmente, fanno parte del mio background culturale quanto altri Classici più blasonati. Il primo all'epoca fu per me una rivelazione, l'introduzione di un certo tipo di umorismo che non credevo potesse essere presente in un Classico Disney. I precedenti lungometraggi mi hanno sempre saputo divertire, certo, ma con un tipo di ironia che di certo è diverdsa da quella usata in questo lungometraggio. Il bello è che è anche differente da quella Dreamworks, non è un divertimento facile, che si sputtana, ma sempre sottile e intrigante, con battute e gag che sono entrate nella mia leggenda personale. La voce fuori campo di faraciana memoria poi l'ho sempre trovato un tocco di classe.
Treasure Planet è un film che mi colse in un periodo molto tardo-adolescenziale, e quindi mi interessò molto per la figura del giovane protagonista (oltre che per il testo di riferimento, che ho amato e che prima o poi dovrò rileggere, e per la canzone di Max Pezzali "
Ci sono anch'io" che all'epoca continuavo a conticchiare ovunque andassi). Il film è a mio parere molto ben costruito, molto suggestiva l'idea di trasformare la piratesca isola in un pianeta, all'interno di una trama fantascientifica decisamente godibile. E sono pure tra quelli che adora la caratterizzazione di questo John Silver, commuovendomi ogni volta che ci sono scene di dialogo tra i due. e poi Morph è bellissimo!
In luogo di queste due perle, ho dovuto però escludere con profondo rammarico altri gioiellini. Primi su tutti
Lilo & Stitch (Deb, non ammazzarmi

) e
Koda Fratello Orso. Il primo (che ho rivisto ieri con Marta-Minnie) è bellissimo per il suo essere atipico sotto molti punti di vista: trama spaziale con tanto di alieni mista all'ambientazione tropicale dell'isola di Lilo, un buffo esserino come protagonista... eppure tutto ciò è fuso insieme con mirabile intelligenza, realizzando un film veramente validissimo e che commuove anche me per le implicazioni filosofiche (cosa farebbe un essere programmato solo per distruggere, senza niente da distruggere?) e quelle sentimentali (il concetto di famiglia).
Il secondo è forse l'ultimo Classico epico, che rimanda a quelli storici: visto per la prima volta l'anno scorso, son stato rapito dall'intensa storia dei due protagonisti, orso e uomo, dal diventare uomo maturo attraverso la trasformazione in orso, dal viaggio così interpretato. Disegni e animazione da paura per il livello qualitativo, e se me ne accorgo perfino io... storia fantastica, tematiche forti e importanti portate allo scoperto da una trama molto ben costruita. Unico neo le alci, ma si possono sopportare.
Atlantis - L'Impero Perduto, poi, è un altro film che ho visto al tempo dell'uscita, e devo ammettere che a me è piaciuto, e non poco. All'epoca lo esaltavo parecchio, la sifgataggine di Milo me lo rendeva molto vicino, la stilizzazione grafica era accattivante e il mistero attorno al quale verte tutta la vicenda uno dei più affascinanti di sempre, Atlantide. La ciurma messa insieme non è forse delle migliori, ma non si può negare che siano dei pazzi scatenati. Un bel film d'anim-azione, che non annoia e che pur coi suoi difetti a suo tempo seppe creare attorno a sè una sua mitologia personale (almeno per me, e anche grazie ai tre spillati a fumetti).
Mucche Alla Riscossa sembra quasi un divertissement da tutto ciò: film da molti bistrattato, io l'ho apprezzato. Sempre conosciuto l'anno scorso nel processo di recupero Classici non visti a suo tempo,
Mucche mi è sembrato un buon film, un più che decente tentativo di creare una storia interessante usando come protagonisti animali parlanti come da miglior tradizione. Le 3 mucche formano una squadra accattivante, e il cavallo è poi il colpo di genio della pellicola. Lo Jodel ha inoltre il pregio di inserire una scena che è stilisticamente interessante, e che mi ha ricordato "I Rosa Elefanti". Certo non un capolavoro, certo inferiore per me agli altri del girone, ma un film onesto e guardabilissmo anche più volte.