
La storia post-apocalittica di Miyazaki (non Conan, l'altra) nella sua forma originale, ristampata dalla Panini dal momento che la prima edizione è diventata ormai costisissimamente irreperibile. Si comporrà di sette volumi, pubblicati a cadenza pesudomensile (il secondo numero è previsto per la fine di questo stesso mese, ma il successivo è rimandato ai primi di settembre!) con sovracopertina, mappa per districarsi meglio nelle vicende, poster omaggio e costo di nove euro e novanta. L'ho preso e l'ho letto, e se a una prima sfogliata mi ero sentito fortemente a disagio vedendo le vignette caotiche, iperparticolareggiate, con un inchiostro color seppia e con pochi contrasti, devo dire che poi leggendolo ha preso il sopravvento il gradimento. Ovviamente rispetto alla versione cinematografica che ricordavo la storia è raccontata meglio (anche perché con tagli e forzature, il film arrivava fino al secondo albo) con personaggi più approfonditi, vicende più dilatate. Il cuore del racconto a mio parere rimane però la questione della giungla tossica (qui chiamata Mar Marcio, mentre i Mostrotarli sono stati tradotti Verme Re), questo mondo orrendo ma bello, una minaccia salvifica il cui contrasto è a dir poco disturbante. Il resto, cioè le guerre, i combattimenti aerei sui veicoli che tanto ama Miyazaki mi sono piaciuti meno e trovo che avverino in parte i miei timori sulla scarsa intelleggibilità delle immagini: ho fatto davvero un po' di fatica a capirci qualcosa in quei grovigli rossastri di tecnologia, ed ho rimpianto un'ipotetica colorazione che rendesse maggiormente distinguibili i vari bombardieri. Ad ogni modo voglio proprio vedere dove la storia andrà a parare volume dopo volume e perché è considerato un tale capolavoro.









