Icnarf ha scritto:Credo sia andata bene anche questa edizione, con un pubblico sempre più numeroso tralaltro.
Io invece l'ho trovata una fiera decisamente mal gestita. C'era un sacco di pubblico (e dovevano aspettarselo, visto l'afflusso dell'anno scorso e quest'anno la coincidenza col 25 Aprile) e loro avevano 2 (d-u-e) ragazzotti imberbi alle casse, con la conseguente formazione di file eterne. Praticamente chiunque arrivasse dopo l'ora di pranzo non ha avuto la possibilità di entrare.
E si è arrivati ad estremi assurdi sabato per i quali se uno che era già dentro usciva (per un panino, per una boccata d'aria sul balcone, o per visionare la mostra che c'era all'ultimo piano) poi non poteva rientrare dalle varie uscite secondarie, ma doveva tornare all'entrata principale, e lì attendere che uscisse lo stesso numero di persone di quelle che volevano rientrare.
Oddio sì, la cornice è folcloristica e gli autori ne sono andati pazzi, ma ne vale davvero la pena se deve rimanere fuori più della metà del possibile pubblico? Non è forse il caso di scegliere uno spazio più ampio, dato che il Comicon è ormai il contraltare meridionale di Lucca, per l'ubicazione geografica e temporale che ha, totalmente opposte?
Comunque io sono riuscito a recuperare un bel po' di cose succulenti, ho chiacchierato con Leo e Bill Willingham che hanno detto molte cose interessanti, e fissato una chiaccherata futura con l'autore di Cronachette.
Ho ottenuto un IL Rat-Man (con tanto di capellino orecchiuto) da Leo, e una Biancaneve di Willingham. Niente disegno dal tizio dei Simpson, c'era troppa fila.
Scene memorabili:
- un cosplayer di Phoenix Wright che andava in giro puntando il dito contro tutti e il cartello col baloon "Obiezione!"
- un cosplayer dei militari di Metal Gear Solid, con tanto di punto esclamativo sopra la testa
- un cosplayer di Franky, di One Piece, che è entrato in bagno lamentandosi di non sapere come avrebbe fatto a fare pipì con le due braccione finte che si ritrovava
- Leo che esce dal bagno con sguardo esasperato, dopo essere stato fermato da ragazzi che hanno voluto fare la foto con lui in bagno, con un affascinante sfondo di ceramica
- i giocatori di Rock Band Hero (o come si chiama) che nella giornata di Domenica erano particolarmente esaltati, invocando urla di adorazione dal pubblico, che puntualmente arrivavano
Ah, e poi ho scoperto che il Sollazzo è deceduto, seguirà testimonianza fotografica.
[/quote]P.S. nella mostra era presente una simpatica ricostruzione dell'orsacchiotto Piccettino (formato Teddy Oscar).[/quote]
Simpatica?

Io l'ho trovata deforme.
A parte che era grande come un ippopotamo, ma poi le proporzioni, il colore, c'entravano poco e niente con il Piccettino del fumetto, era un orsone di pezza con un bottone al posto dell'occhio... Il Piccettino che il Rat-Man Fan Club ha regalato a Leo è identico, tsè!
Per il resto la mostra era caruccia, ma si poteva fare di più: a parte un paio di cosucce erano riproduzioni di copertine e tavole originali. La mostra fatta a Bologna per Rat-Man & Friends presentava molti più bozzetti, studi dei personaggi e pagine/vignette tagliate, non riesco a credere che si sia potuto raccogliere più facilmente materiale succulento per quel numero che per 20 anni di carriera di Leo.