Pagina 1 di 1

[Eoin Colfer] Artemis Fowl - Il Codice Eternity

Inviato: sabato 07 marzo 2009, 19:34
da Valerio
Immagine
Dopo la mezza delusione che era stata il secondo libro, ecco che la saga si riprende alla grandissima con Il Codice Eternity, dove torna la brillantezza tattica vista nel primo volume. Meno azione, più divertimento, più dialoghi, creano una formula brillantissima che rimanda un po' alla politica dell'esagerazione del vecchio west; nel mondo di Artemis tutto è infatti estremizzato e portato all'eccesso: la stupidità degli sgherri, l'intelligenza del protagonista, la perfidia dell'antagonista, o l'irriverenza di Bombarda Sterro, che ritorna ancora una volta ritagliandosi un grande ruolo. Per non parlare poi di Juliet, che torna dopo un libro di assenza, e dell'impossibilissima accademia di Madam Ko, che frequenta. Ciò che mi ha convinto di più è constatare che in questo continuo spararle grosse, non va perduta alcuna crediblità, dato che sono lo humor e il paradosso a spadroneggiare e a dettare il registro della narrazione. Si ride e ci si stupisce, senza mai perdere interesse, in una storia che riacquista quel mordente che nel primo libro sembrava offuscato.
Il libro racconta del terzo coinvolgimento di Artemis col Popolo, stavolta avvenuto per impedire che un capitalista senza scrupoli si impossessi della tecnologia del Popolo. Diviso in due parti (Attacco e Contrattacco) per un totale di dodici capitoli, Il Codice Eternity conserva quel taglio filmico che da sempre caratterizza la serie. Sin dall'inizio si viene catapultati nell'occhio del ciclone, con un Artemis impegnato in un "ultimo lavoretto" che lo porterà molto vicino a perdere [spoiler]la sua guardia del corpo Leale. Il capitolo che lo vede impegnarsi in una corsa contro il tempo per riuscire a resuscitarlo è a dir poco adrenalinico, e la particolarissima sorte di questo personaggio contribuirà a rendere interessanti e intriganti anche i capitoli successivi.[/spoiler]
Ci sarebbe poi la questione Spazzamente, contromisura estrema che i capi della Lep ritengono necessaria per porre un freno a questa innaturale allenaza con la cricca di Artemis. La serena accettazione di ciò, e le controversie a cui questo porterà, [spoiler]compreso l'apparente regresso dell'etica di Artemis al termine del libro[/spoiler], sono un altro elemento che rende questo terzo libro assai più coinvolgente del precedente.

Re: Eoin Colfer: Artemis Fowl - Il Codice Eternity

Inviato: mercoledì 11 marzo 2009, 18:44
da Bramo
Letto anni fa, così come i precedenti, questo terzo libro rimane probabilmente il mio preferito della saga (tenendo conto che ancora non ho letto l'ultimo uscito qui in Italia). L'inizio del libro mi è rimasto nella memria per come è mostrato Artemis, per come tratta con freddezza gli affari con questo poco raccomandabile Jon Spiro. Spiro che, a sua volta, è un ottimo antagonista, temibile quanto basta ma fondamentalmente ignaro del Popolo. Ciononostante rappresenta un pericolo allorchè la sua guardi del corpo ferisce quasi mortalmente Leale, e perchè ruba l'invenzione che Artemis gli aveva mostrato, il Cubo. Un incipit frenetico e da thriller alla Ken Follett, che mi ha spronato alla lettura e che mi fece finire l'intero libro in poco tempo. La trama si svolge con intelligenza e il piano che imbastisce Artemis con la collaborazione di Spinella, Polledro, il mitico Bombarda e degli altri amici del Popolo è geniale.
Il ritmo frenetico quindi garantisce al libro scorrevolezza e una trama solida, non priva di divertimento come Colfer ci ha abituato e adrenalinica, anche per le condizioni di Leale.
La fine del libro, ai tempi, mi fece pensare che [spoiler]la storia di Artemis si chiudesse lì, con l'impossibilità da parte del ragazzo di avere di nuovo rapporti col Popolo grazie allo spazzamente di Polledro[/spoiler], cosa che invece viene smentita dal fatto che quella che credevo una trilogia è a conti fatti un'esalogia (e non so bene se sia completa oppure no)
Rimane il fatto che questo è il libro della serie che finora ho preferito, forse anche più del primo.

Ah, piccola nota curiosa: praticamente è stata la pubblcità di questo terzo romanzo a farmi leggere per la prima volta il nome Artemis Fowl, trovata sulle pagine di PK Frittole # 15, che conteneva la faraciana "Lo sciame".