LA NEVE SE NE FREGA
Storia originale: Luciano Ligabue
Sceneggiatura: Matteo Casali
Disegni: Giuseppe Camuncoli
Chine: Lorenzo Ruggiero
Colori: Studio Kmzero (Linda Cavallini, Cosimo Lorenzo Pancini, Naomi Mallegni)
Lettering: Michele Petrucci
Ecco qualcosa di interessante nel panorama fumettistico dello scorso anno. La neve se ne frega (prestatomi da Minnie, che tanto lo aveva cercato, l'ha ricevuto come regalo di Natale dal sottoscritto e infine me l'ha passato consigliandomelo) è la versione a fumetti di un romanzo pubblicato nel 2004 da Feltrinelli, scritto da uno dei cantanti più famosi del nostro Paese, uno dei miei preferiti, uno che oltre a essere un grandissimo rocker è stato anche regista, sceneggiatore, "poeta" e scrittore appunto. Sto parlando di Luciano Ligabue.
Il romanzo in questione non l'ho letto, ma mi sono gustato la versione a fumetti nel volume unico che la raccoglie e ne sono rimasto piacevolmente colpito.
Partendo dai disengi, con uno stile abbastanza particolare, che mi è piaciuto, una sorta di stilizzazione ma non esagerata, con le linee dei corpi ben definite e gli ambienti ben raffigurati.
Per la trama...be', Ligabue è un geniaccio! La stessa idea di base, nascere vecchi per ringiovanire progressivamente, mette in atto un ragionamento a sfondo filosofico mica da ridere, così come tutto il Piano Vidor che segna le vite degli abitanti di questo ipotetico futuro. La società più perfetta che l'uomo abbia mai realizzato inevitabilmente deve comunque rinunciare a qualcosa per esistere, a parti importanti della vita, come il suo stesso scorrere naturale e le domande che da secoli gli uomini si fanno su cosa sia la morte e sul mistero della nascita della vita. E dato che non tutti sarebbero disposti a rinunciare a certe cose, molto meglio nasconderle e metterle nel dimenticatoio, così che solo chi comanda sappia e possa tutelare il non diffondersi di informazioni dannose.
Ma ovviamente, un evento del tutto imprevisto sconvolge la vita dei due protagonisit, DiFo e Natura...nella fattispecie una "malformazione", una "disfunzione ormonale" che capita a Natura...
Il Liga è bravo a creare in modo convincente un mondo del genere, dove persino il numero degli adulteri e il momento in cui farli è programmato dal Piano per garantire l'equilibrio della coppia, dove l'obiettivo massimo è quello dia dare a tutti gli stessi diritti (e giodere dei tuoi diritti è un tuo dovere), dove parte della cultura del passato è censurata e dove telecamere ti seguono sempre (a mo' di 1984)...e Casali è bravo ad adattare in una sceneggiatura a fumetti tutto ciò, così come Camuncoli rende bene il tutto coi suoi disegni.
Correda il volume un'(abbastanza inutile) introduzione del giornalista di spettacolo Vincenzo Mollica.
Una storia a mio parere degna di essere raccontata, anche nel linguaggio fumettistico. Mi ha fatto venir voglia di leggere il romanzo, cosa che quando accade è sempre indice di qualità del fumetto.
Commovente e che porta alla riflessione, consigliato.



