
Scritto da una professoressa universitaria di comunicazione, ex direttrice di Cosmopolitan, e dal padre di Winx Club, questo romanzo racconta la storia di un'adolescente, appunto Maya Fox, la cui vita è stata segnata anni prima dall'assassinio del padre da parte di un maniaco. Questo, dopo anni di prigione, riesce ad evadere, e giura di vendicarsi contro la madre di Maya, Megan, profiler della polizia di Londra. L'uomo non è un semplice maniaco: i suoi omicidi sono stati commissionati da uno scienziato, alla ricerca di elementi connessi con una sinistra profezia.
Il libro non è autoconclusivo: funge da presentazione della vicenda e dell'ambiente di quella che, si intuisce, sarà una vera e propria serie.
Pregi: il libro si legge bene, alternando le deliranti lettere del maniaco a Megan, peraltro mai spedite, alla narrazione delle vicende adolescenziali di Maya e delle sue amiche, al loro chattare via internet, e ad altri episodi più significativi in cui Maya percepisce la presenza del padre morto, o delle indagini di Megan. Lo stile è originale e incisivo.
Difetti: in primo luogo, la superficialità e l'egoismo di molte delle interazioni, soprattutto quelle tra le ragazze, che non mi destano alcuna simpatia. Ma sono davvero così le diciassettenni di oggi? In alcuni punti, la trattazione dei vestiti, delle scarpe alla moda, delle canzoni preferite eccetera prende uno spazio ed un rilievo che ho trovato tediosi.
Altro difetto: la sensazione di incompiuto che lascia alla fine, dopo 377 pagine. Dopo la presentazione della vicenda, il clou della trama di questo primo libro, pur avvincente e ben scritto, è poca cosa rispetto al volume del racconto. Altri romanzi destinati alla stessa fascia di età, tipo Twilight, non danno, alla loro conclusione, la sensazione di avere appena letto solo una puntata.
Altra impressione è che si tratti di un lavoro nettamente commerciale, costruito a tavolino per un target di età e genere ben definito, adottandone gli stereotipi più superficiali.
E' pur sempre vero che il paragone con un grande successo come Twilight sarebbe impietoso per la maggior parte dei lavori sul genere...
La parte che mi ha interessato di più è stata un'anteprima, stampata a toni di grigio, di un fumetto destinato a comparire nelle edicole dal prossimo gennaio. L'esordio non è uguale a quello del libro: i piani temporali sono rimescolati, si parte dalla fine; inoltre, mi meraviglierei se nel fumetto fossero riportate certe parti un po' osè che colorano il romanzo.
Mi sembra comunque che si tratti di un prodotto pregevole, disegnato in una variante più realistica dello stesso stile grafico di Winx, e destinato ad una fascia di età superiore. Dalle pagine riportate, l'impressione è che sia nettamente superiore ai recenti Witch o a Mad Sonja. Spero tanto che quest'impressione sarà confermata dai fatti.


