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[DC] Capitan Marvel

Inviato: mercoledì 11 giugno 2008, 13:15
da DeborohWalker
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Creato nel 1939 da C.C. Beck e Bill Parker per la casa editrice Fawcett Comics, Capitan Marvel è un supereroe che cerca di rivolgersi a un pubblico più giovane almeno nelle intenzioni, così come era lo studentello Peter Parker alla Marvel: il suo alter ego è infatti Billy Baxton, un ragazzino che fa il giornalista. Billy Baxton viene scelto da un antico mago per rappresentare il bene sulla terra: pronunciando la parola magica "Shazam!" (l'unione di 6 entità: la saggezza di Salomone, la forza di Hercules, la resistenza di Atlante, il potere di Zeus, il coraggio di Achille, la velocità di Mercurio) il giovane si trasforma in un supereroe adulto.
Negli anni '40 Capitan Marvel era l'eroe più popolare in assoluto, il suo fumetto vendeva più di Superman e Topolino, furono aperte nuove testate con i familiari di Billy che si trasformano nella Marvel Family, e fu girato il primo film sui supereroi, con lui per protagonista. Nel 1954 però tutte le testate su Capitan Marvel e famiglia sono costrette a chiudere, per una casa avanzata dalla DC Comics alla Fawcett per l'eccessiva somiglianza con Superman: la DC acquisisce così i diritti di Capitan Marvel, e implementa il personaggio nel proprio pantheon; furono fatti molto sforzi a riguardo, ma Capitan Marvel non ha mai riscosso il medesimo consenso nelle nuove generazioni, rimanendo per lo più un personaggio di contorno.
Poichè nel 1972 la Marvel Comics ha registrato il nome "Capitan Marvel" (per il personaggio omonimo), da allora la DC Comics è costretta a pubblicizzare le testate che hanno per protagonista il "loro" Capitan Marvel col titolo "Shazam!", al punto che spesso questo viene confuso con il nome del supereroe.

Jeff Smith: Shazam! La Società dei Mostri del Male

Inviato: mercoledì 11 giugno 2008, 14:21
da DeborohWalker
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Dopo aver dedicato più di un decennio al suo capolavoro Bone, Jeff Smith a Febbraio 2008 ha pubblicato il primo numero di RASL, la sua nuova serie che lo occuperà per chissà quanti anni: in mezzo a queste sue creazioni, Jeff Smith ha realizzato l'unica opera attualmente disponibile riguardante un personaggio non suo, ovvero una miniserie in quattro numeri di Shazam!
La Società dei Mostri del Male deve il suo titolo a un celebre ciclo di storie di Capitan Marvel durato due anni, nel quale il supereroe combatteva contro un gruppo di coccodrilli antropomorfi; questo affascinante spunto da' modo a Jeff Smith di cominciare subito la storia in un contesto eccentrico popolato da villain bizzarri come i suoi rattodonti, e ugualmente divertenti. Così come in Bone tutto però prende una piega più profonda, anche qui i bestioni sono solo l'incipit per giungere a un piano ben più complesso, con tematiche profonde che sono una palese critica all'America post-11 settembre.
Il film è una rivisitazione delle origini di Capitan Marvel, con Billy Baxton che è un bambino orfano e senzatetto, abituato a vivere di espedienti; una volta diventato il supereroe, il personaggio non è solo (come era in passato) un bambino intrappolato nel corpo di un adulto, situazione che garantiva gag efficaci, ma Capitan Marvel è un'entità nella quale convive anche il piccolo Billy, di cui è una sorta di custode. Questa scelta di Jeff Smith ha permesso di costruire un rapporto tra "i due personaggi" originale, e che si meriterebbe di essere ulteriormente approfondito. Tutto è permeato dall'umorismo dell'autore che si è già visto in Bone, e la serie può essere apprezzata benissimo da un bambino come dal più appassionato lettore di graphic novel, grazie ad un'atmosfera che riesce a far rivivere la golden age dei supereroi.
Insomma, Jeff Smith si conferma un Signor Autore.
I disegni sono belli, e anche gli umani risultano ben risuciti laddove nell'epopea dei fratelli Bone in certe vignette non risultavano del tutto perfetto: il tutto è arricchito (e tanto) dalla colorazione di Steve Hamaker, lo stesso colorista che si occupa della nuova edizione di Bone.
L'amore per la serie originale di Jeff Smith è forte, e lo dimostra anche al di fuori della storia e della rivisitazione più che riuscita del personaggio: la miniserie è stata impreziosita da alcuni inside-joke come i titoli degli episodi scritti in un codice che lo stesos lettore dovrà tradurre, e le quattro quarte di copertina dei fascicoli originali andavano a formare una grande immagine unica, "trucchetti" che nell'epoca d'oro dei fumetti di supereroi venivano utilizzati spesso.

E se già il fumetto in sè è un fumetto meraviglioso, l'edizione italiana è ancor di più un bocconcino per tuti gli appassionati: per 17 euro ci si può portare a casa un volume di 242 pagine, con copertina rigida e sovracoperta, carta perfetta e addirittura (udite, udite!) nessun refuso di traduzione! E alla fine della storia, ci sono una trentina di ghiotti contenuti speciali, tra bozzetti e il diario di produzione dello stesso Smith.
Probabilmente il miglior albo pubblicato dalla Planeta De Agostini finora, per rapporto quantità-qualità/prezzo.

Re: Jeff Smith: Shazam! La Società dei Mostri del Male

Inviato: mercoledì 11 giugno 2008, 15:22
da Tyrrel
Ma, ma... non sapevo nulla dell'edizione italiana! Presto sarà mio!
Comunque dopo aver letto quanto hai scritto, mi sconfinfera ancora di più...

Inviato: venerdì 19 settembre 2008, 11:03
da DeborohWalker
Il successo della miniserie di Jeff Smith ha fatto tornare in vita la serie di Shazam, ora rivolta a un pubblico più giovane e realizzata da Mike Kunkel; la serie prosegue la storia iniziata da Jeff Smith, con un look cartoonesco se possibile ancor più interessante, i cui disegni mi ricordano le avventure di Trip su PK.

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Re: DC Comics: Capitan Marvel

Inviato: venerdì 19 settembre 2008, 12:26
da Tyrrel
A giudicare da queste anteprime, l'impressione è davero ottima! :sbav:

Re: DC Comics: Capitan Marvel

Inviato: venerdì 19 settembre 2008, 12:46
da DeborohWalker
Ty, non hai più detto nulla a riguardo, hai poi preso lo Shazam di Jeff Smith? Piaciuto?

Re: DC Comics: Capitan Marvel

Inviato: venerdì 19 settembre 2008, 13:00
da Tyrrel
No, ho dovuto rimandare l'acquisto e ad oggi non l'ho ancora preso. ;_;

Spero di riuscire al più presto a fare una retata in fumetteria e prenderlo insiema ad altra roba.

Re: DC Comics: Capitan Marvel

Inviato: venerdì 16 gennaio 2009, 12:58
da Rebo
Lo Shazam! di Smith è splendido... Forse non tanto per la storia: ma per la profondità e la bizzarra simpatia che riesce a donare agli strambi personaggi di cui racconta -sempre in maniera imprevedibile. Proprio come faceva in Bone.

Sarà proprio per questo che RASL, con personaggi "realistici" e inquadrati in un "genere" (noir) pare finora così poco brillante...
Io ho l'edizione originale del volume. Che qualcuno di voi sappia, l'edizione italiana differisce in qualcosa (articoli di esperti nostrani, bonus realizzati successivamente all'edizione USA...)?

Interessante anche il nuovo Shazam! di Kunkel... Fa molto Tartakovsky/McCracken.

Inviato: venerdì 16 gennaio 2009, 13:03
da DeborohWalker
Non saprei se l'edizione italiana differisce in qualcosa, anche nella versione americana ci sono i "diari di produzione", le copertine originali che affiancate fanno un'immagine grande, ecc.?

Per lo Shazam di Kunkel, anch'io sono rimasto piacevolmente stupito vedendone i disegni, speriamo che arrivi in Italia pur non essendo scritta da Jeff Smith...

Re: DC Comics: Capitan Marvel

Inviato: venerdì 16 gennaio 2009, 17:32
da Rebo
Sì, tutto quello che dici c'è, nell'edizione americana... non sapevo se in quella italiana ci fosse qualche nuovo articolo.

Re: Jeff Smith: Shazam! La Società dei Mostri del Male

Inviato: domenica 22 luglio 2012, 20:11
da Bramo
DeborohWalker ha scritto:Immagine Immagine
Venerdì pomeriggio, approfittando di un inaspettato pomeriggio di libertà dal lavoro, ho fatto un giro in fumetteria. Come sempre, ho un sacco di cose in sospeso da comprare e da recuperare, eppure le cose cui più punto al momento non c'erano, o non c'erano nelle edizioni che cercavo io.
Girovagando in cerca di ispirazione per gli scaffali, mi cade l'occhio all'improvviso sul volume dello Shazam di Jeff Smith. Ricordavo di averne sentito parlar bene qui sul Sollazzo e altrove, e se a questo aggiungiamo che amo Smith per il suo lavoro su Bone (che durante agosto conto di rileggere nell'edizione BAO, comprata a Lucca e non ancora letta -_- ) e che una sua visione su una figura supereroica era qualcosa che mi intrigava molto, visto che in questo momento sono ancora più attratto del solito da questo archetipo, ho acquistato l'unica copia disponibile. Considerando l'attuale situazione degli arretrati Planeta, ho preferito dare la precedenza a questo piuttosto che a materiale bene o male reperibile anche in futuro senza problemi.
Direi che non sono rimasto deluso. Né per il buon Smith, né per il supereroe.

DeborohWalker ha scritto:Così come in Bone tutto però prende una piega più profonda, anche qui i bestioni sono solo l'incipit per giungere a un piano ben più complesso, con tematiche profonde che sono una palese critica all'America post-11 settembre.
Il film è una rivisitazione delle origini di Capitan Marvel, con Billy Baxton che è un bambino orfano e senzatetto, abituato a vivere di espedienti; una volta diventato il supereroe, il personaggio non è solo (come era in passato) un bambino intrappolato nel corpo di un adulto, situazione che garantiva gag efficaci, ma Capitan Marvel è un'entità nella quale convive anche il piccolo Billy, di cui è una sorta di custode. Questa scelta di Jeff Smith ha permesso di costruire un rapporto tra "i due personaggi" originale, e che si meriterebbe di essere ulteriormente approfondito. Tutto è permeato dall'umorismo dell'autore che si è già visto in Bone, e la serie può essere apprezzata benissimo da un bambino come dal più appassionato lettore di graphic novel, grazie ad un'atmosfera che riesce a far rivivere la golden age dei supereroi.
Insomma, Jeff Smith si conferma un Signor Autore.
La critica all'atteggiamento degli USA nei confronti del terrorismo internazionale e più in generale della sicurezza nazionale ce l'ho visto anch'io, cosa che a mio parere esplode nella figura del ministro della difesa Sivana. Ed è sicuramente un background interessante in cui inquadrare un supereroe, la sua funzione e il suo impatto sui cittadini, sui media e sulle forze politiche.
Per quanto riguarda la storia, sì, ottimo rendere Billy un bambino di 12 anni rispetto al giovane adulto della serie originale, un protagonista di quel genere è probabilmente maggiormente nelle corde di Smith che riesce infatti a renderlo perfettamente con quel mix di ingenuità, curiosità, sventatezza, coraggio e saggezza, date anche dalla vita in strada. E molto intensa è la relazione che si instaura tra lui e Capitan Marvel, che viene visto come entità distinta dal ragazzino.
Partendo da questi accorgimenti, ispirandosi alla storia originale e trattandola secondo il suo personale sentire che, come in Bone, riesce a fondere perfettamente il sense of wonder tipico del fumetto per ragazzi, ma proprio anche della Golden Age cui Capitan Marvel appartiene, con una narrazione che non esita ad essere adulta per quanto riguarda i temi trattati e il pahtos che si respira nell'ultimo capitolo.
In una miniserie di 4 capitoli abbiamo magia, mistero, mostri di un universo precedente al nostro, scene della miglior tradizione supereroistica, colpi di scena, gusto per la narrazione, conoscenza del linguaggio del fumetto, personaggi scritti perfettamente e un intreccio poetico.
In tutto questo, il disegno si conferma come un punto di forza assoluto di questo straordinario autore completo: Jeff Smith scrive cose che potrebbero essere visualizzate solo con il suo tratto divino, cartoonesco ma personale e con inserti che lo rendono adattissimo anche a situazioni più drammatiche. I colori di Steve Hamaker, come nell'edizione Scholastic di Bone, sono adattissimi ad esaltare lo straordinario talento grafico dell'autore.
DeborohWalker ha scritto:E se già il fumetto in sè è un fumetto meraviglioso, l'edizione italiana è ancor di più un bocconcino per tuti gli appassionati: per 17 euro ci si può portare a casa un volume di 242 pagine, con copertina rigida e sovracoperta, carta perfetta e addirittura (udite, udite!) nessun refuso di traduzione! E alla fine della storia, ci sono una trentina di ghiotti contenuti speciali, tra bozzetti e il diario di produzione dello stesso Smith.
Probabilmente il miglior albo pubblicato dalla Planeta De Agostini finora, per rapporto quantità-qualità/prezzo.
Non ho niente da aggiungere, mi che che ad oggi rimane proprio questo il miglior volume Planeta pubblicato in Italia. Veramente un'edizione da leccarsi i baffi per confezione e contenuti.

Compratelo senza remore se lo trovate in giro: se amate Jeff Smith o anche un certo modo differente dal solito di leggere un'avventura di supereroi, questo volume fa al caso vostro. Essendo poi il remake delle origini del personaggio, non avete neanche il problema del non conoscere il personaggio.
Leggetelo e non ve ne pentirete.

Re: DC Comics: Capitan Marvel

Inviato: sabato 17 novembre 2012, 17:02
da Don Homer
DeborohWalker ha scritto:Immagine
da allora la DC Comics è costretta a pubblicizzare le testate che hanno per protagonista il "loro" Capitan Marvel col titolo "Shazam!", al punto che spesso questo viene confuso con il nome del supereroe.
Guarda caso, nel reboot recentemente fatto negli USA Capitan Marvel si chiama Shazam.