[Fox/Groening] Futurama: Il Colpo Grosso di Bender

Dallo slapstick di Chuck Jones alla stop motion firmata Aardman passando per il manierismo donbluttiano, le varie risposte del mondo occidentale a chi identifica l'animazione con gli studi Disney.
  • Appena visto e poche storie: Il Capolavoro definitivo. Mai nella vita ho visto un film tanto meritevole di essere definito come "il film di", e poco importa se la suddivisione in quattro parti si sente, sono le tematiche trattate ad essere sublimi. Il film di Futurama fa quello che un film di Futurama dovrebbe fare, portandone all'ennesima potenza le caratteristiche, ingigantendone sia l'assurdità che la drammaticità, proponendo una girandola di situazioni inedite davvero (altro che il fuffafilm dei Simpson), condendo il tutto con colpi di scena e rivelazioni a ritmo serratissimo. E' incredibile inoltre come siano riusciti a infilarci dentro così tanti ingredienti in modo da ottenere una buona storia, e anche una celebrazione dell'intera serie con una citazione per episodio. Perchè stavolta ci sono riusciti davvero a infilar dentro ogni personaggio o tematica presenti nella serie: è un film nerd questo qui, che per essere apprezzato appieno richiede una certa preparazione. Il punto è che oltre al lato nerd, ha una sua autonomia anche preso singolarmente, e - sempre a differenza del film dei Simpson - al suo termine lascia davvero qualcosa sia nello spettatore (io attualmente ho un magone assurdo) che nella serie stessa visto che valorizza elementi altrimenti insospettabili.
    Insomma, bellissimo, un film che mostra una volta di più come il progetto Futurama, quanto a cura, passione, intelligenza e potenzialità sia anni luce rispetto alla sua ormai spompata controparte gialla.


    Ah, e stavolta non mancano neanche le canzoni, inspiegabilmente assenti nel film dei Simpson.
  • secondo me sei sarcastico...
    “DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

    :solly:
  • Lol e perchè dovrei?
  • perché "il capolavoro definitivo" è diverso da "il capolavoro fra i film animati tratti da serie animate". Siccome tu hai usato la prima espressione e non la seconda, pensavo fossi ironico, perché imho al di là della serie non ci vedo 'st'eccezionalità.
    “DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

    :solly:
  • E' presto detto perchè dovrei...
    Elikrotupos ha scritto: mah, imho quando passano al registro serio diventa ridicolo 1) perché non ti puoi fidare della serietà 2) perché è un contrasto troppo strano

    anche l'aspetto serio di ratman è poco attraente, ma meno ridicolo che in futurama

    è l'aspetto lol che rende ratman e futurama capolavori
    il resto è imitazione
    non sempre riuscita

    perché fry è ILPagliaccio, anche lui non si commuove veramente, non si emoziona veramente, è solo una scusa per far fare l'ennesima battuta bastarda a Bender

    non sono superficiale io, è artificiosamente profondo il cartone
    imho vedere personaggi profondi nei personaggi di Futurama è da nerd cronici
    e nerd cronico è diverso da nerd appassionato

    imho non ha l'intenzione di essere commovente, e se ce l'ha ovviamente non ci riesce

    se i personaggi sono costruiti in modo che siano pagliacci, fargli avere una scena romantica ogni tanto è ridicolo
    di solito si fa il contrario
    un personaggio serio che però è un cinico, è simpatico
    Indiana Jones, Paperinik
    per PKNA frammenti d'autunno non è ridicolo
    nonostante non sia un episodio né comico né d'azione
    che invece sono i generi caratterizzano la serie
    perfino nei simpson i momenti commoventi non sono ridicoli
    ma una scena in cui fry piange sinceramente e non si conclude con una battutaccia di bender è falsissima

    ma la saga c'è, ok, ma non è commovente, non è seria
    è un elemento in più, non è l'elemento fondamentale

    per me è commovente la continuity di Pollon allora
    Vabbè Elik, partiamo sempre da due punti di vista differenti: tu fruisci delle cose col terrore di essere truffato da un momento all'altro, ossessionato dal non voler stare al gioco, dal voler che il prodotto segua le tue regole. E per mere questioni di principio giungi a compromettertene la fruizione.
    A volte mi ricordi Zironi.
  • Che le questioni di principio siano mere è tutto da discutere e lo fanno da secoli persone molto più capaci di noi. Noi, nella nostra ignoranza dei massimi sistemi, possiamo limitarci a prendere una posizione e la mia è che i Princìpi ispirano imprescindibilmente il mio comportamento e il mio atteggiamento, anche a costo di soffrire.
    Applicando questa regola generale al mondo nerd, il principio per cui sono disposto a essere un nerd appassionato è che l'Autore sia un genio. Il genio è colui che o con lo sforzo o col talento o con entrambi produce opere nuove sotto tutti gli aspetti (o almeno sotto quelli più importanti). Se quello che produce non è nuovo non spendo i miei soldi per lui, piuttosto mi rileggo/rivedo qualcosa che ho già pagato. Certo, avere un'opera inedita è meglio, ti permette di provare nuove emozioni. Ma in mancanza di queste, mi accontento del vecchiume. Oppure esploro altri campi per scoprire se c'è qualcosa che mi interessa e che può sopperire alle mancanze del campo nerd.

    In virtù di quanto esposto, rivendico tutto quello che ho detto e che Grrodon ha riportato, dalla ridicolaggine dei momenti seri di Futurama alla fascinazione della continuity epica di Pollon :) [fralaltro non credo di aver mai visto l'episodio finale. Sarà riuscita a diventare una vera dea? Guai a chi me lo spoilera! Credo che quando vedrò quell'episodio piangerò...]
    “DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

    :solly:
  • Elikrotupos ha scritto:Ma in mancanza di queste, mi accontento del vecchiume.
    E' lo stesso Elik che aveva i pregiudizi contro il vecchiume? :P

    Comunque, non concordo per nulla sul fatto che personaggi "ridicoli" come Homer o Fry non possano avere un lato profondo.
    Quello che personaggi che sono stereotipicamente stupidi che fanno qualcosa di serio ed emozionante, a mio parere ancor più potente, che vederlo far fare a un cavaliere senza macchia e senza paura, o ad un protagonista shakesperiano (bum!)
    Sto parlando di quello che Homer può fare per i suoi figli o per Marge, e quello che Fry può fare per dimostrare il suo amore a Leela; gesti semplici, nella loro "ingenuità", come quelli che possono fare dei bambini con limiti cognitivi dovuti alla loro età.
    I personaggi dei Simpson e di Futurama (almeno i protagonisti) non sono macchiette, ma sono ben realizzati proprio perchè hanno sfaccettature che a volte ci mostrano un secondo lato più serio, non sono solo dei buffoni.
    E comunque, da sempre il clown ha elementi di tragicità, così come nella tragedia è insita un po' d'ironia, non ritengo che Homer e Fry siano considerabili monodimensionali.
    Certo, non hanno un analisi introspettiva e caratteriale come possono avere personaggi delle più celebri graphic novel o di serie animate/film ben più complessi, ma non credo nemmeno che li si possa mettere al livello di Benny Hill o la Pimpa.
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  • DeborohWalker ha scritto:
    Elikrotupos ha scritto:Ma in mancanza di queste, mi accontento del vecchiume.
    E' lo stesso Elik che aveva i pregiudizi contro il vecchiume? :P
    che c'entra, il vecchiume che già ho mi piace. il vecchiume che devo scoprire per me è inedito (ed è soggetto alla stessa legge di prima :P)
    DeborohWalker ha scritto:E comunque, da sempre il clown ha elementi di tragicità, così come nella tragedia è insita un po' d'ironia, non ritengo che Homer e Fry siano considerabili monodimensionali.
    paragonare Fry o chi per lui al pagliaccio triste è fargli un complimento che non merita. Homer sì invece. Homer è realistico, Fry è finto, ci si aspetta più dal primo che dal secondo un momento di vera commozione. Con Futurama il discorso non regge, secondo me. Ripeto, sicuramente ha un suo valore nella sua continuity, però caricarlo di tutto il significato che gli date è esagerato.
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    :solly:
  • Elikrotupos ha scritto:paragonare Fry o chi per lui al pagliaccio triste è fargli un complimento che non merita. Homer sì invece. Homer è realistico, Fry è finto, ci si aspetta più dal primo che dal secondo un momento di vera commozione.
    Oh, qui più o meno sono d'accordo.
    Fry si "accende" solo per Leela, è l'unico caso in cui inizia a fare qualcosa di toccante, più o meno volontariamente (vedi gli episodi sull'olofono, o quello col finale con le caramelline a forma di cuore).
    Poi spesso è "il mondo attorno a Fry" che rende emozionante il tutto, e mi viene in mente l'episodio sul cane, o quello col fratello, in cui Fry continua ad essere lo stolto di sempre, ma l'episodio è comunque commovente.
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  • Fry è semplice, animalesco, e in tutto questo sincero. E' un personaggio di una banalità e di una sincerità a dir poco deliziose. Uno che nel nostro tempo è un fallito, proprio a causa del suo minimalismo, un personaggio già visto certo, ma in cui chiunque può identificarsi meglio che in un Homer (che è geniale sì, ma spesso e volentieri ben più inverosimile, forse anche a causa dello sputtanamento a cui siamo andati incontro col passare degli anni e delle stagioni). Ma per entrarci in sintonia, Elik, bisognerebbe vederle le puntate in questione, che sono appunto quella del miele, quella del cane, quella del quadrifoglio, quella dei vermi e persino quella del messaggio scritto con le stelle (mentre tu hai visto soltanto la pur bella Il Perchè di Fry). Inoltre, Deboroh, qui non stiamo discutendo su Fry in sé, è un discorso più vasto, che contempla la legittimità per un'opera comica di poter essere anche drammatica. Un discorso che coinvolge direttamente anche Rat-Man, di cui Elik poco sopra ha criticato il lato serio. E il lato serio è proprio ciò che fa la differenza rispetto alla massa degli altri prodotti umoristici, perchè il contrasto accentuato tra humor e serietà (non parlo di commedia quindi) è un qualcosa di nuovo, che pochi finora hanno provato.
  • Il lato serio fa la differenza, ma non necessariamente contribuisce in bene, se gli autori in questione non sanno costruirlo come invece sanno fare benissimo con il lato comico. Sul lato comico questi autori sono genii inimitabili, sul lato serio sono dei dilettanti che si cimentano per la prima volta con elementi che non sanno usare. Nulla glielo impedisce di provare a fare i seri, eh... anzi, ben venga, è una cosa in più, però non mi faccio certo coinvolgere, voglio ben altro... posso limitarmi a giudicare e dire "ok, c'hai provato, l'ho visto, e non è venuto bene. Secondo me puoi anche smetterla, poi fai come ti pare...".
    Ovviamente è un parere mio che non sia venuto bene, ovvero che la scena intenzionalmente commovente cade invece nel ridicolo. Se a te fa piangere invece che ridere, vuol dire che ti hanno dato quello che volevi... a me no (poi non è che volessi niente di che, per carità... le pretese di capolavori seri le faccio ad altri, a Futurama o a RatMan chiedo solo di farmi ridere come nessun altro sa fare, e su questo, pur con alti e bassi, non hanno mai deluso, e mi basta).
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    :solly:
  • Elikrotupos ha scritto:Il lato serio fa la differenza, ma non necessariamente contribuisce in bene, se gli autori in questione non sanno costruirlo come invece sanno fare benissimo con il lato comico.
    Stai insinuando che Leo Ortolani non sa costruire il lato serio? *impugna guantoni da boxe*
    Per Futurama, così come nei Simpson, gli autori sono decine e decine. Quindi, almeno uno che lo sa fare, ci sarà, così come nei Simpson, alcuni sanno realizzarlo, altri no. Fatti un piacere, guardati l'episodio 4x7 di Futurama (per dirne uno), poi ne riparliamo.
    le pretese di capolavori seri le faccio ad altri, a Futurama o a RatMan chiedo solo di farmi ridere come nessun altro sa fare, e su questo, pur con alti e bassi, non hanno mai deluso, e mi basta).
    Ma perchè? Perchè parte come serie "comica", poi evolvendosi in qualcosa di più?
    Anche Bone all'inizio è una commediuola e poi diventa l'epopea fantasy che è, continuando a miscelare gag e scene leggere.
    Una serie può crescere e cambiare in corsa, non credo sia corretto incasellarla dal principio precludendosi la possibilità che muti nel tempo, gradualemente.
    Insomma, è come la "svolta" che c'è a metà di Dal Tramonto all'Alba di Rodriguez, anche se lì la cosa è più brusca, non mi pare giusto rinchiudere le opere (soprattutto se ancora in corso) in una categoria predefinita, dato che può evolvere e cambiare.
    Strip come i Peanuts, Calvin & Hobbes o Eriadan, all'inizio erano "solo" divertenti e poi col tempo hanno acquisito la profondità che li contraddistingue.
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  • In Bone la questione fantasy/seria non è ridicola e non è in contrasto con l'aspetto comico (che non è poi così esagerato... ha l'aspetto da commedia, non comico). Stesso discorso per tutti gli altri esempi che fai.

    La serietà di Ortolani è meno ridicola di quella di Futurama, e cmq ci sta. Che io non abbia ancora capito la continuity di RatMan è un altro discorso :P
    Per Futurama, così come nei Simpson, gli autori sono decine e decine. Quindi, almeno uno che lo sa fare, ci sarà,
    chi l'ha detto? di autori bravi mica ce ne sono 1 su 10... la sproporzione è molto maggiore, ed è probabilissimo che fra decine di autori non ce ne sia nessuno davvero bravo. O magari sì, ma la sua influenza è minima o è troppo in contrasto con la linea generale della serie, che è comica.
    Una serie può crescere e cambiare in corsa, non credo sia corretto incasellarla dal principio precludendosi la possibilità che muti nel tempo, gradualemente.
    Sì ma Futurama mica lo fa? Mica smette di far ridere? da questo film dtv non mi sembra. E se pure VUOLE diventare più serio, come ho detto, non ci riesce. Secondo me.
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    :solly:
  • 1) Non hai mai preso in considerazione il fatto che forse mezza serie non l'hai vista? Sai com'è, noi siamo qui a osannarti cani, fratelli, quadrifogli e tu manco sai di che stiamo a parlare. Evita di criticare autori che neanche conosci se non hai fruito per benino del loro operato.

    2) Futurama cambia in corsa. Da metà terza stagione le puntate cazzeggio si riducono sensibilmente, per far posto a continuity, lacrimucce, sentimentalismi e altre cose che a te che vuoi solo le battute di Bender darebbero l'orticaria. Questo porta alla pluriosannata quarta stagione dove la serie ingrana il turbo e assurge a vero e proprio cult di nicchia.

    3) Non provare neanche a correggere il tiro su Rat-Man solo perchè siamo in presenza di Deboroh, che so cos'hai fatto e detto quella volta là in chat.

    4) Dai basta Elik, stai ormai diventando pessimo su scala globale, poco fa si parlava di aprire un topic sulle tue sparate da tanto che stai assurgendo a fenomeno di costume. E, no, non mi farebbe piacere farlo.
  • Il vero salto di qualità di Futurama c'è nella 3a e soprattutto nella 4a serie dove il telefilm riesce ad esprimere al massimo il suo potenziale mescolando alla perfezione le componenti serie, fantascentifiche, comiche (ad esempio esasperando la demenzialità del Dr.Zoidberg) e avventurose e diventando un telefilm "completo". E il film non fa altro, per fortuna, che proseguire su questa strada.
    Il fatto che Fry non sia credibile posso accettarlo solo nelle prime serie quando la qualità è inferiore e si alternano alcuni episodi comici malriusciti (nei quali spesso ci sono battute che NON fanno assolutamente ridere) ad episodi con una grossa componente di avventura (a volte piacevoli ma niente di piu') e dove appunto non c'è questa "completezza".
    Quindi non mi stupisco che tu abbia questa opinione ma solo perchè non hai visto molti episodi chiave della 3a e 4a serie che sono indispensabili per comprendere a fondo il personaggio di Fry e quindi per avere una visione completa della serie.
    "L'umanità deve porre fine allo spoiler, o lo spoiler porrà fine all'umanità."

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  • Grrodon ha scritto:1) Non hai mai preso in considerazione il fatto che forse mezza serie non l'hai vista? Sai com'è, noi siamo qui a osannarti cani, fratelli, quadrifogli e tu manco sai di che stiamo a parlare. Evita di criticare autori che neanche conosci se non hai fruito per benino del loro operato.

    2) Futurama cambia in corsa. Da metà terza stagione le puntate cazzeggio si riducono sensibilmente, per far posto a continuity, lacrimucce, sentimentalismi e altre cose che a te che vuoi solo le battute di Bender darebbero l'orticaria. Questo porta alla pluriosannata quarta stagione dove la serie ingrana il turbo e assurge a vero e proprio cult di nicchia.

    3) Non provare neanche a correggere il tiro su Rat-Man solo perchè siamo in presenza di Deboroh, che so cos'hai fatto e detto quella volta là in chat.

    4) Dai basta Elik, stai ormai diventando pessimo su scala globale, poco fa si parlava di aprire un topic sulle tue sparate da tanto che stai assurgendo a fenomeno di costume. E, no, non mi farebbe piacere farlo.
    1), 2), e Lightning) ok, me le vedrò e poi ci rincontreremo per ripetere da capo questa identica discussione, come al solito.
    3) non ricordo niente di aver detto niente di incoerente con quanto detto qui, su RatMan
    4) sarebbe simpatico ma disonesto. Onesto sarebbe se vi preoccupaste di linkare poi tutti i post dove, dopo le sparate (che faccio giusto per iniziare o far risorgere una discussione in maniera diversa dal solito), ho spiegato compiutamente il mio punto di vista. Ma non sarebbe più simpatico, solo noioso e ridondante...
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  • Oh, ma che bel film, proprio bello. Non so se definirlo "il film di" assoluto, non so neanche se è riuscito a superare il film dei Simpson (ma se non ce l'ha fatta è solo dovuto al ritmo altalenante che risiede nella forma dell'opera a metà tra un home video e 4 episodi di serie tv accorpati) però questo è proprio un gran bel film.
    L'elemento più riuscito è sicuramente l'inizio, con la presentazione in pompa magna dei protagonisti (carrellata riproposta anche nella sigla) che fa capire quanto gli autori siano felici di poter tornare al lavoro sui personaggi, e la frecciatina alla "B"ox Network, altra genialata satirica che fa riassaporare un po' di quella "furfanteria" delle opere made in Groening che hanno in serbo una stoccata un po' per ciascuno.
    L'elemento più ingombrante della storia è sicuramente il casino temporale che si crea coi molteplici viaggi nel tempo, elemento presente in maniera eccessiva (scelta adottata sicuramente anche per ironizzare sulle storie di paradossi temporali), ma il tutto viene utilizzato in maniera coerente, pur se difficile da seguire alla prima visione; il tutto è finalizzato alla rivelazione dell'identità di Lars, un altro tassello commovente per la love story tra Fry e Leela, colpo di scena un po' forzato nella "trasformazione" fisica di Fry.
    Ci sono alcuni passaggi veramente emozionanti, come la metafora dei due "Free Willy" o il toccante appuntamento volante sulle bolle di sapone.
    Interessante la terza comparsata in Futurama di Al Gore, mentre ho qualche dubbio sull'apparizione del cane di Fry: da un punto di vista è naturale che sia davanti alla pizzeria ad aspettare e viene data una spiegazione al suo essere diventato una statua, ma era un elemento della serie così commovente che lo ritengo "intoccabile", riportarlo in campo mi sembra che sminuisca un po' la sua aura.
    Ho trovato la rivelazione del fatto che Mordicchio parli gestita in modo un po' frettoloso, dato che l'intero cast si limita a fare un "Oh!" di stupore quando lo scoprono, anche se immagino ci fosse poco tempo a disposizione per sviluppare la cosa.
    Peccato per un vero e proprio errore insito nel nocciolo della vicenda, dato che Bender prepara il piano per rubare la bomba quando era sotto il controllo del chip che lo obbligava ad obbedire, cosa che doveva essere impossibile...
    Grrodon ha scritto:Ah, e stavolta non mancano neanche le canzoni, inspiegabilmente assenti nel film dei Simpson.
    Non capisco perchè la presenza di canzoni nobiliti per forza un'opera, mica tutti i film devono essere musical sulla falsariga dei Classici Disney.
    Qui, ad esempio, le ho trovato abbastanza fuori luogo, e anche bruttine, sia musicalmente che come parole.
    Inoltre il DVD ha l'irritante handicap di non far comparire i sottotitoli italiani del testo, accorgimento che solitamente viene adottato quando si decide di mantenere una canzone in lingua originale.

    Buoni i contenuti extra, con il fumetto distribuito alla Comicon di San Diego, una divertente lezione di matematica futuramesca, ma soprattutto il surreale episodio della serie tv dell'Ipnorospo.
    Deboroh troppppppppo Web 2.0!
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  • Le canzoni sono sempre state un elemento classico anche dei Simpson e di Futurama, ne ricordo di davvero belle (quella del burocrate mi esalta tantissimo), quindi "nel film di" sarebbe stato bello mantenerle.
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