
Lo seguo ormai da un decennio. Ho avuto modo di appassionarmi a questa rurale allegoria sia grazie alle tavole che alle storie lunghe.
Le prime, fino a qualche anno fa prerogativa unicamente di Silver vengono adesso portate avanti principalmente dal bravissimo Bruno Cannucciari, disegnatore eccelso e sceneggiatore fedele allo spirito di Silver.
Le seconde invece sono state a lungo assai distanti dall'idea originaria di Silver, tuttavia hanno visto spesso ai testi sceneggiatori del calibro di Francesco Artibani e Tito Faraci.
Recentemente sono passate nelle mani dell'ottimo Piero Lusso, che ha saputo ricreare il mondo della fattoria esattamente come l'aveva inteso Silver, e di Andrea Castellan, in arte Casty, da tempo protagonista di una "rivoluzione" sulle pagine di Topolino.
Il numero in edicola adesso è il #246.
Al suo interno troviamo:
-le consuete 13 tavole autoconclusive, 7 delle quali di Silver, le rimanenti di Bruno Cannucciari. Sono a tema natalizio.
-Natale Senza Te (Lusso/Cannucciari), la storia lunga per cui da tempo consiglio l'acquisto dell'albo. La storia è infatti straordinaria e mette l'intera fattoria davanti a un evento assai spiacevole. La delicatezza con cui questo tema viene trattato, la malinconica sceneggiatura e il colpo di scena finale, tutt'altro che telefonato valgono da soli i 2.50 euro del prezzo. Ma c'è un però: La trama ricalca alla perfezione infatti l'episodio Miele Amaro dell'ultima stagione di Futurama. Non saprei ben spiegarmi la cosa, forse anche quell'episodio di Futurama era a sua sua volta preso da qualcos'altro, e penso sarebbe stato giusto segnalare la cosa con una nota in calce, cosa che è stata fatta per la canzone di Battiato citata.
Che sia un plagio o meno in fin dei conti poco importa, ho trovato la storia adattabilissima al contesto Silveriano e leggerla mi ha trasmesso esattamente le stesse emozioni. Straconsigliata.
-Le puerili strisce di Kika, la ragazza dei gatti (Cavezzali/Camerini) che mi chiedo cosa aspettino a togliere.
-Cuori Grassi, di Mauro Talarico. Sempre gradevole e ironico.




