
Oh, il film di Zach Braff, J.D.!
E' con queste premesse che la maggior parte degli spettatori si sarà avvicinato a questo film, esordio come sceneggiatore e regista sul grande schermo del protagonista di Scrubs, che fino ad allora si era cimentato dietro la macchina da presa solo in un paio di episodi dello spassoso telefilm ospedaliero.
Era legittimo aspettarsi che Braff si foose cucito addosso un ruolo in un film comico, visto che interpreta anche il protagonista, ma qui l'attore stupisce tutti interpretando un personaggio decisamente più drammatico del J.D. a cui ci siamo affezionati. Comico, a modo suo, non per una recitazione esagerata, facce buffe, o battute stupide, ma più per ciò che avviene attorno a lui, in un momento pesante della vita di Andrew.
Andrew riceve una chiamata dal padre che lo informa della morte di sua madre; il ragazzo decide di tornare nel paese natale dove non mette piede da 9 anni. Durante il suo soggiorno Andrew si chiarirà con la famiglia, rivedrà vecchi amici, e conoscerà una ragazza decisamente strampalata, interpretata da una Natalie Portman più adorabile che mai.
Il soggetto potrà sembrare già sentito, e in effetti... ehi, aspetta! E' Elizabethtown!
Il film infatti ha una trama praticamente identica, protagonisti uguali, e un'atmosfera a metà tra dramma e commedia proprio come quella del film di Cameron Crowe!
Se a questo aggiungiamo che Elizabethtown è uscito un anno e mezzo dopo questo film... bè, a me pare un plagio bello e buono.
Anche Zach Braff esplora il cambiamento di un ragazzo di successo (Andrew è un attore di media fama), dovuto al ritorno nel suo passato, e per fare ciò ha girato il film negli stessi luoghi in cui ha trascorso la sua giovinezza. Inoltre, come colonna sonora ha scelto personalmente ogni singolo brano, pescando canzoni e melodie che ha trovato adatte a descrivere quella fase della vita di Andrew,in parte autobiografica. Già, colonna sonora piuttosto accurata scelta personalmente dal regista, altro punto in comune con Elizabthtown. Ahi, ahi, Cameron Crowe. Comunque Braff ha vinto un grammy per la colonna sonora del suo film, Crowe no, gnè gnè.
Davvero un bel film, soprattutto considerando che è un'opera prima; riesce a mettere Zach Braff in luce come sceneggiatore e regista decisamente promettente, e degno di essere seguito nei suoi progetti futuri, che sembra non comprendano solo performance attoriali.

